DAVID FOSTER WALLACE.
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LA SCOPA DEL SISTEMA.
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Parte 3.
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Titolo originale: The Broom of the System. 1987.
Traduzione di: Sergio Claudio Perroni.
1999. Fandango Edizioni, ROMA.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Versione digitale fornita da: Amedeo Marchini.
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Capitolo quattordicesimo.
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1990.
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/a/
Nella cabina dei centralini Frequent & Vigorous/Bombardini Company alle 10 di quel
mercoled erano presenti Lenore Beadsman, Candy Mandible, Judith Prietht. Sotto il bancone dei
centralini, e visibile solo per la parte scarponcini, era presente Peter Abbott. Da qualche istante non era
pi presente un anonimo fattorino che aveva consegnato a Lenore unenorme trionfo floreale di rose
rosse e rose bianche disposte in maniera da riprodurre gli intersecantisi simboli di Yin e Yang. Il
trionfo era stato prontamente collocato sul cestino dei rifiuti, essendo troppo grosso per esservi
collocato dentro. Decisamente dentro il cestino, invece, era il biglietto accluso al trionfo floreale: 
Miss Beadsman. Il tempo stringe. In un modo o nellaltro lei far parte di me.
Lenore non aveva la minima intenzione di sedersi davanti al centralino con un Peter Abbott
sdraiato sotto il centralino, sicch lei e Candy Mandible erano in piedi accanto alla porta della cabina,
con Candy intenta a fumare e a fare anelli di fumo. Judith Prietht era molto occupata con il centralino
della Bombardini Company, e tuttavia trovava il tempo per scoccare occhiate roventi agli scarponcini
di Peter Abbott, che sussultavano a testimonianza dei suoi misteriosi affanni. Peter stava attaccando
qualcosa sotto il centralino della Frequent & Vigorous. Qualcosa, a detta di Candy, di lungo e intricato,
e costosissimo. Aveva dovuto temporaneamente disattivare il centralino della Frequent & Vigorous, il
che a Lenore stava benissimo.
Candy fumava una sigaretta al garofano, quindi particolarmente adatta a produrre fumo da
anelli di fumo, e di tanto in tanto lasciava cadere la cenere su uno dei boccioli della zona Yin.  Guarda
che  proprio ricco,  disse a Lenore.
 Non ci trovo niente di divertente, Candy,  disse Lenore guardando i fiori.  Mi chiedo se non
sia il caso di dire al Dr Jay di chiamare il manicomio perch mandino qualcuno a prenderselo. Fortuna
che ormai  troppo grasso per entrare qui dentro. Credo. Spero.
 La ricchezza non  una cosa da prendere alla leggera, tesoro,  disse Candy.  Posso capire
che tu non voglia essere Stoneciphecoricca, ma non puoi scartare la ricchezza di per s.
  per questo che ti sei messa con Mr Associati? Per farti prendere e portar via da tutto questo?
 Lenore rise, accennando alla cabina.
 Be, al momento siamo ancora nella fase farmi prendere.  Candy fece una risatina fumosa. 
Nick  un vero uomo, Lenore.  La guard dritto negli occhi.  Strano, il mondo sta rivelandosi pieno
di veri uomini.
 E con questo cosa vorresti dire?
Candy abbass la voce, e Lenore vide le sue pupille dilatarsi.  Non so dove hai pescato quel
Lang, ma... buon Dio!
 Non mi interessa.  Lenore distolse lo sguardo e fiss la nuca di Judith Prietht, con la fascetta
metallica della cuffia.  Tornando alla faccenda di prima penso proprio che grazie alle
Vlad-provvigioni potr godere anchio di quella che tu chiami ricchezza di per s. A proposito, Candy,
noi due dovremmo farci una bella chiacchierata. Dato che sei amica mia e di Vlad lImpalatore.
 Secondo me in questo preciso istante il nostro amico Vlad si trova in una gabbia piena di
specchi a grandezza naturale, e quindi in costante stato di orgasmo uccellesco.
 Cazzo!  gua la voce di Peter Abbott da sotto il bancone del centralino.
 Gesundheit,  disse tra un trillo e laltro Judith Prietht.
 Se entro un mese le cose non si risolvono, Rick e io ci rivolgeremo a un legale,  disse
Lenore.  Cio, Rick dice che lui si rivolger a un legale. A quanto pare Vlad  tecnicamente suo,
perch ha la ricevuta del negozio dove lha comprato. Ieri sera si  comportato in maniera piuttosto
strana riguardo alla questione Vlad.
Judith Prietht piroett con la poltroncina; aveva attivato la Posizione Occupato.  Lenore,
tesoro...  Fece locchiolino e sorrise.  Posso chiamarti Lenore, vero?
 Credo che i problemi riguardino soprattutto il tesoro, Judith,  disse Candy.
Lenore si volt verso Candy.  Come mai oggi  cos gentile?
 Vuole che tu le faccia avere lautografo di Hart Lee Sykes, disse Candy, scuotendo sui fiori
un cilindretto di cenere.  A quanto pare la nostra Judith  Socia-di-Dio. Pensa che sballo.
 Se non ti crea problemi...  tub Judith.
 Judith, il fatto  che quel Sykes spero proprio di non rivederlo mai pi,  disse Lenore.
 Per potresti scrivergli,  disse Judith Prietht.  O potresti telefonargli, magari anche da qui.
Se vuoi ti pago la telefonata.
 Figurati, non credo proprio che
 Giusto per domandargli se... cio, magari se...?  Judith guardava Candy Mandible con
espressione implorante.
Candy alz gli occhi al cielo.  Vuole che tu lo convinca a benedire la foto del suo gatto .
Judith sfoder una polaroid e la sventol con ardore, come se Lenore fosse molto lontana.
 Vedr se posso fare qualcosa, Judith. Magari riesco a farci parlare Rick, che dice di volersi
mettere in contatto con quelli della Rtc, Lenore fiss distrattamente la suola degli scarponcini di Peter
Abbott.
Il pulsante Posizione Sganciamento del centralino di Judith lampeggi lampi da eccessivo
accumulo di chiamate in attesa. Judith Accedette e Smist, e soffi un bacio a Lenore.
 Finalmente abbiamo trovato la strada per il suo cuore,  disse Candy, chiudendo la mano per
guardarsi le unghie.
Lenore fissava Candy.  Senti, cosa volevi dire con quel buon Dio a proposito di Lang? Non mi
dirai che tu e lui avete...?
Candy guard la propria mano aprirsi e richiudersi.  S e no,  disse.  Cio, temo proprio di s,
nel senso che abbiamo e abbiamo e abbiamo e decisamente buon Dio se abbiamo.  Not lo sguardo di
Lenore.  Che vuoi che ti dica. Mi annoiavo, e poi Nick aveva una riunione con le catene alimentari, e
comunque non verr mai a saperlo. Per anche no, nel senso che non lo faremo mai pi, probabilmente,
credo. Primo perch la cosa tra me e Nick  davvero seria, e quindi penso proprio che anchio avr un
bellassaggino di ricchezza di per s, senza contare il fatto che in quanto a langhitudine Nick non se la
passa affatto male. A proposito, te lha detto Andy come lo chiamavano ai tempi del college?
Lenore liber una pietruzza che si era conficcata nella suola della scarpa.
 Quando me lha detto mha fatta morire dalle risate,  disse Candy.
 Anche Lang  ricco, se la cosa pu interessarti,  disse Lenore, sempre alle prese con la suola.
 Suo padre  proprietario di una grossa azienda, in Texas. In pratica la realizzazione del dio  farina
del suo sacco.  Alz gli occhi su Candy.  E Clint Roxbee-Cox come lha presa? La tua storia con Mr
Associati lavr fatto impazzire di gelosia.
 In effetti Clint non  proprio al settimo cielo,  disse Candy, rovistando nella borsa piazzata
sul bancone del centralino.  Per  fedele allazienda. E lazienda  Nickie. Clint gli ha detto che ci
augura ogni bene, anche se Nick dice che mentre lo diceva gli guardava la gola con unespressione che
non gli  piaciuta affatto.
 Se vuoi chiamare Mr Vigorous puoi usare il mio telefono,  ventil Judith.
 Non occorre, grazie, tanto devo vederlo dopopranzo,  disse Lenore.  Per qualche misteriosa
ragione vuole che oggi pomeriggio Vern mi sostituisca qui al centralino.
Candy si volt a guardare la nuca di Judith, poi torn a guardare Lenore.  Il fatto   Mise
una mano sul braccio di Lenore e la guid verso la chiazza dombra che increspava il fondo della
cabina.  Laltra ragione per cui la faccenda Lang  durata solo una notte  che secondo me Lang ha
messo gli occhi su qualcunaltra, e ce li ha messi di brutto.
Lenore si guardava un polso, con laria di studiarlo approfonditamente.  Ascolta, come hai
fatto a spuntarla con Mr Associati? La settimana scorsa dicevi che non ce lavresti fatta. Eh? Com
andata?
 Vuole te, Lenore, ecco chi vuole,  disse Candy. Si accert che Judith non potesse sentirle,
poi costrinse Lenore a guardarla negli occhi.   chiaro come il sole.
 Sul serio, Candy, non mi va di parlarne,  sussurr Lenore, guardando nellatrio.
 Lho capito subito,  disse Candy.  Non faceva altro che chiedermi di te, le rare volte che
non aveva la lingua occupata. Dice che vi siete conosciuti in non so quale occasione ai tempi del
college, e che gli dispiace un sacco, anche se non ho capito cos che gli dispiaccia e quindi ti pregherei
di aggiornarmi quanto prima perch muoio dalla voglia di sapere. Continuava a parlarmi di voi due,
cio di te e Rick, e rideva. Ha parlato di travisamento strategico, o qualcosa del genere. E poi ha tirato
fuori un discorso sconclusionato tipo che quando eravate in aereo lui ha notato che la tua gamba non 
affatto come la sua, e anzi che non  come nessunaltra gamba al mondo, precise parole.
 Bene, e allora se permetti vorrei darmela a gambe,  disse Lenore, sorridendo e avvicinandosi
alla porta della cabina.  Forse  meglio se da Rick ci vado subito.
 Tesoro, guarda che dico sul serio: quelluomo voleva servirsi di me,  disse Candy.  Non che
non ci si sia divertiti. Altroch. Da stanotte la stanza di Schwartzy non sar mai pi la stessa. Per ho
capito perfettamente che stava cercando di arrivare a te attraverso me. E potrebbe farlo, Lenore. Non so
se mi spiego. Quelluomo potrebbe letteralmente arrivare a te attraverso me. Mi sono spiegata?
 Ummm...
 E invece mi sa che in questo campo il tuo Rick non  proprio allaltezza,  disse Candy.
Lenore la guard.  A proposito di altezza, non mi avevi detto che Mr Associati era
irraggiungibile, da cui buona parte del suo fascino? Tipo che era fidanzato con unaustraliana?
Candy rise e aspir una boccata di fumo, poi soffi un anello decisamente ovaleggiante e lo
infilz con la sigaretta.  Percepisco un improvviso desiderio di cambiare discorso. Ok, come vuoi tu.
Con Nickie sono passata allazione solo perch mi si  presentata la grande occasione. A un party
aziendale, tre giorni fa. O quattro? Insomma il giorno che sei andata a Shaker Heights. Ero con Clint, e
lho cinicamente manovrato in modo da approdare al settore dirigenti. E l il vestito viola ha colpito. Ha
incenerito Nick in piena fase aperitivi.  stato il vestito, Lenore. Nick non ha potuto resistere. Quel
vestito  implacabile.
 Sei tu che sei implacabile, non il vestito.
 Vidi, vici, veni, per dirtela in breve,  disse Candy.  Formula che potresti far tua, volendo, e
con un esemplare davvero speciale. Se fossi in te ci farei un pensierino.
 Dimentichi che Rick e io dovremmo essere innamorati,  disse piano Lenore, rivolta daccapo
al polso.
 Mi chiedo come commenterebbe questa frase Vlad,  disse Candy. Spense la sigaretta in
pieno Yang.
 Scassacazzo,  disse Peter Abbott, affiorando faticosamente da sotto il centralino.
 Come dice, scusi?  disse Candy.
 Dico che quando tornano quei coglioni dei tunnel voglio proprio dirgli due paroline,  disse
Peter. Si chin, grugn e iss da sotto il bancone un enorme bauletto a scomparti, pieno di arnesi esotici
e fili e cavi. Cominci a ordinare gli arnesi negli scomparti del bauletto.
 Non oso sperare che lei sia finalmente riuscito a sistemare le nostre linee,  disse Lenore. Il
centralino trill nel preciso istante in cui Peter lo riattivava; Candy prese la chiamata.
Peter stava agganciandosi qualcosa al cinturone.  Diciamo che ho fatto il primo dei passi
previsti dal progetto della Interattiva Telecomunicazioni per ripristinare il servizio e soddisfare il
cliente.
 Non ha fatto un accidente di niente,  puntualizz Candy.   venuto per attaccare sotto il
centralino un affare bislacco e altamente freudiano, dicendo che serve per testare i tunnel o roba del
genere. Nel caso ci fosse ancora qualche dubbio circa lo stato delle nostre linee posso dirvi che ho
appena parlato con un cliente di Bambi lAntro della Disciplina che mi chiedeva informazioni sulle
bambole gonfiabili.
 Bambole gonfiabili?
 Ribadisco che si tratta del primo passo di un costosissimo e ingegnosissimo piano ideato da
Mr Sludgeman in persona,  riprese Peter Abbott, sempre chino sul bauletto.  Faremo svariati test al
tunnel. Vi testeremo il tunnel meglio di chiunque altro.
 Bellaffare,  disse Candy Mandible.
 Esatto, amica mia, bellaffare davvero,  disse Peter.  Bello e terribilmente impegnativo, per
chi deve farlo. Immaginate di dover testare un intero sistema nervoso schiaffando in ogni singolo nervo
un affare lungo cos.
 Lei  proprio un genio del doppio senso,  disse Lenore.
 Vero? Comunque a mamma-chioccia, l, alla vostra capa, glielo dite voi, cos mi evitate di
dirglielo io, perch ogni volta che ci parlo mi viene la cacarella,  disse Peter Abbott, scrollando
nervosamente il cinturone e gli attrezzi che ne ciondolavano.  Ditele che il nostro progetto prevede di
collegare tutti i centralini del vostro tunnel, cio quello che passa sotto lo stabile, di collegare tutti i
centralini a questa rete di cavo di testaggio, che poi  il cavo che infiliamo nel tunnel, per testarlo. Cos
riusciremo a capire se  uno dei centralini a infettare tutti gli altri, oppure se  qualcosa nel tunnel a
infettare i centralini. In pratica tasteremo il polso al tunnel.
 Tastare il polso a un nervo?
 Contiamo di iniziare la procedura di testaggio nel giro di qualche giorno,  disse Peter,
raccattando gli ultimi attrezzi e agganciandoseli al cinturone. Lenore si chin e vide una treccia di fili
colorati che collegava la base del centralino a una presa nel pavimento. I fili pulsavano di una strana
luce violacea.
 Quellaggeggio devessere proprio difficile da infilare,  disse a Peter.
Peter si volt e la guard negli occhi. Lenore ricambi lo sguardo con aria innocente. Peter
sospir.  Gi, quellaggeggio  un gran scassacazzo. Solo che, visto che la procedura di testaggio potr
cominciare solo quando vi avr collegati tutti quanti al circuito, mi tocca farmi ogni singolo centralino
di pertinenza del tunnel e infilarci dentro laggeggio, da solo e per quei quattro soldi che mi pagano.
 Ragion per cui non vogliamo farle perdere altro tempo,  disse Candy, senza alzare gli occhi
dal centralino e cercando di rintuzzare unordinazione di sei chili di Stilton.
 Ci vediamo, devo andare a infilare laggeggio da Bambi lAntro della Disciplina,  disse
Peter, avanzando verso la porta della cabina.
 Statevi bene.
 Buon infilamento,  disse Candy. Il tintinno del cinturone di Peter sfum.
 Arrivederci, Peter!  strill Judith Prietht, drizzando la testa oltre la barriera del centralino.
Peter non cera pi. A Lenore era parso che nellenorme atrio lombra fosse balzata in avanti, per
ghermirlo.
 Voglio chiedere a Rick di far montare delle finestre pi piccole, qui nellatrio,  disse Lenore
a Candy.  Questa faccenda dellombra comincia a darmi i brividi. Non mi piace affatto come gestisce
luscita della gente.
 Per quel che riguarda il Building faresti meglio a rivolgerti a qualcun altro.  Candy sorrise,
fece locchiolino a Lenore e indic il trionfo floreale adagiato sul cestino.  Al grande fromage. El
Grande Yango.
 C poco da ridere, Candy. Questa storia non  affatto divertente.
Candy rise e si chin sul centralino.
/b/
 Allora, qualche problema?
 Non vedo nessun problema, R.V.
 Non dovrebbe prenderci pi di due o tre mesi.
 Anche meno, se ci diamo dentro.
 Se glielo consegniamo in tempo per farlo distribuire prima del Ringraziamento avremo diritto
a un premio gigantesco.
 Cazzutissimo.
 Allora, niente domande?
 No, nessuna, a parte chi  quello scheletro l davanti.  Chi?
 Quello l, quello scheletro sul marciapiedi, non lo vedi?
 Ah, quello.  Moses Cleaveland, Andy.
 Chi?
 Il generale Moses Cleaveland, fondatore della citt di Cleveland.
 Il fondatore della citt?
 S.
 Con un cartello Parcheggio Riservato che gli sbuca da un occhio?
 Che vuoi che ti dica? I parcheggi riservati non guardano in faccia nessuno.
 Sar. Lo trovo un po irriguardoso.
 Appunto. Se non guardano non riguardano.
/c/
8 settembre
Vance.
Esiste una pelle, o una qualsivoglia sostanza, che sia pi tenera della guancia di un bimbo
mentre riceve una tardo-pomeridiana carezza in piscina? Bimbo che sia avvolto in un asciugamano,
dallorlo del quale esili caviglie sbuchino candide per sfociare in piedi minuscoli?  pelle tenerissima:
lavati via dallacqua ogni difesa e ogni colore, essa  bianca come conchiglia, dun bianco reso pi
intenso dallo stagliarsi delle labbra rosse e chiazzate di blu, frementi; il bimbo rabbrividisce, in estate,
in piscina, mentre il sole tende a farsi mera allusione e madri severe guardano senza piet. E la pelle
tremante  quasi trasparente,  nuova.
La piscina d vita a nuovi bimbi, lindi e con gli occhi rossi, frementi nellasciugamano di
cotone, e allora ogni minimo inumidirsi di qualsiasi parte della bianca e rinnovata pelle spedisce nello
spazio una rinascita di fragranza della rinascita, un lindore che sopravvive sino al successivo bagno.
Sono bimbi nuovi, che vien voglia di baciare. E il sole rosso digrada per sciogliersi nel bagno blu del
cloro pulito, e i bimbi dagli occhi arrossati vengono issati, e sulla stuoia della piscina lasciano se stessi
in foggia di impronte, che vanno rattrappendosi. E lolio solare fa posto alla fragranza sterile di un
nuovo inizio, alla fine del giorno, sempre un nuovo inizio. E, come per ogni inizio, le orecchie
rombano, e gli occhi bruciano e lacrimano.
Lenore, dove sei? scrisse Fieldbinder sul suo diario, un Battaccuino trafugato dal baule dei
balocchi del figlio assente. Evelyn, dove sei? Quando torni portami il mio Plain Dealer.
Ho dato una sbirciata al piccolo bastardo che dicono tenga nel portafogli una foto di Lenore. 
nellalbo del personale della Stonecipheco, inviatomi dal fenomenalmente preciso Mr Rummage. Ho
dato una sbirciata a questo signor Obstat, questo signore che ha fatto il liceo con Lenore, e il cui padre
era una delle potenze dietro al nostro assurdo Deserto e ora  a Washington a tramare qualche nuova e
maggiore sciocchezza; a questo giovane Obstat che a sua volta  unimprobabile forza dietro questo
sempre pi problematico progetto alimentare nonch corfuesco. Gli ho dato una sbirciata, qui nellalbo,
e decisamente mi sento molto meglio. Si direbbe basso quasi quanto me, e mingherlino, addirittura
fragile, con capelli slavati e incolori in evidente ritirata lungo una testa marcatamente dominata e
determinata dalla forma del sottostante teschio. Pelle tesa sul suddetto teschio. Un teschio che a mio
avviso sembra minacciare di esplodere tutta un tratto e porre cruenta fine ai giochi. Puah.
Sicch una testa a forma di teschio. E minuscoli ed esanimi occhiuzzi marroni, occhi come
minuscoli ani.
Non ho nulla da temere da parte di una testa di teschio dagli occhi ad ano.
A quanto pare lui e Lang stanno pranzando insieme. Lui e Lang si conoscono per via della
Progetti Desertici Industriali. Stamattina Lang ha non tanto velatamente insinuato di essersi accoppiato
con la Mandible, ieri sera. Devo cautamente sondarlo sullargomento capovolgimento. Ho le orecchie
che rombano, ancora, dal viaggio in aereo, e quando deglutisco sento rumori.
Una volta tanto Fieldbinder non vedeva lora di parlare col suo ridicolo psicanalista, il Dr
J......, con le sue ridicole poltrone semoventi, lindomani. Fieldbinder aveva fatto un sogno che lo
angustiava molto, che lo angustiava di continuo.
Mio padre era un avvocato immobiliare, grosso e flaccido, che nel tempo libero girava in
camicia da notte. Corpulento e pallido. Con gli stivali. E una smania tutta infantile di gettar sassi dentro
posti vuoti e profondi, e ascoltarne il rumore. Sculacciava. Era uno di quei genitori che sculacciano. Io
sul sedere di Vance Vigorous non ho mai levato una mano che sia una. Forse il problema  proprio
questo.
 una giornata di vento. Nubi sfrecciano. Il vento staffila il lago Erie, e lo increspa. La finestra
del mio ufficio  elegantemente screziata di nero. Met. Nella met illuminata il vento increspa il lago
Erie. Nella met in ombra tutto il distante l fuori ha un aspetto da maionese andata a male, bianco e
marrone spiaccicati tra le paffute dita del vento. Che spettacolo orrendo.
E dove altro al mondo riuscirebbe a cavarsela un Norman Bombardini che piantasse un cartello
nellocchio del fondatore di Cleveland?
Dieci minuti, al massimo. Calcolo il tempo sulla parete del mio ufficio. Quando lombra
raggiunger il diploma, ella sar qui.
/d/
 Non  un posto favoloso?  stava dicendo Neil Obstat jr. a Wang-Dang Lang.  E ancora non
hai visto niente. Pensa che ogni ora, per contratto, il barista deve piantarsi un dito nellocchio.
 Guarda le bocce di quelle due, quelle sedute alla Ginger l in fondo,  disse Lang, e,
inclinando la bottiglia di birra:  Mai vista roba del genere.
 Se ti va possiamo venirci anche stasera,  disse Obstat.  Vedrai quanta ce n la sera, di roba.
La Cleveland notturna  molto pi eccitante di quanto ci si potrebbe aspettare.  Succhi un po di
Twizzler dallananas di plastica.  Cleveland  sottovalutata. Voi dellEst tendete a dimenticare che nel
Midwest accadono cose culturalmente molto significative.
 Tipo le bocce di quelle due.
Lang e Obstat erano al Gilligans Isle. Era quasi lora di pranzo. E le gente quasi pranzava.
Lang aveva passato la mattinata con Rick Vigorous, e si era reso conto che per tradurre il materiale del
Norslan gli sarebbe bastata una settimana, lavorando a pieno ritmo. Rick gli aveva dato la giornata
libera. Lang aveva visto Rick Vigorous sbirciare la foto di Obstat in un catalogo arrivato con il
materiale della Stonecipheco, e aveva deciso di telefonare a Neil Obstat.
 Fa uno strano effetto rivederti, e per di pi qui a Cleveland,  stava dicendo Obstat. Erano
seduti al pollice del Professore.  Sicch mi dicevi che non ti occupi pi di deserti.
 Temporaneamente.
 Temporaneamente. E che fai il commercialista. Strano, non mi sembri tipo da commercialista.
 Infatti. Lo sono diventato per via di una sventola di ragazza, una che mi ha preso in maniera
cos pazzesca che ho finito per lasciarle condurre la danza, almeno per un certo periodo,  disse Lang,
aprendo e chiudendo le gambe sotto la panchetta di plastica.
 Non sar per caso Lenore Beadsman?
 Macch Lenore Beadsman.  Lang fece cenno al barista che gli portasse unaltra birra, e
dietro il banco il barista in berrettino bianco drizz il pollice.  Parlo di mia moglie,  disse Lang a
Obstat.
 Che sarebbe la sventola di ragazza.
 Gi, ma non mi va di parlarne.
 Daccordo.  Obstat sorseggi il Twizzler.  Guarda che Lenore Beadsman lho tirata fuori
solo perch al telefono mi hai detto qualcosa riguardo a Lenore Beadsman.
 Davvero?
 Sicuro.
 Ah. Sar perch Lenore Beadsman lavora dove temporaneamente lavoro io, per tradurre
quella vostra roba pazzesca.
 Vero che  pazzesca?  Obstat si dimen sulla panchetta.   una cosa elettrizzante. Una
storia che un chimico industriale manco se la sogna. Pensa che quando sono entrato alla Stonecipheco
ero convinto che avrei passato la vita a verificare il livello di pH negli omogeneizzati alla frutta.
 Secondo me  impossibile che quella roba funzioni. Dico, non vorrai farmi credere che 
davvero come avete scritto nellopuscolo che devo tradurre.
 E invece pare proprio che sia cos. Il Capo non sta pi nella pelle. Dai primi test risulta che i
bambini cominciano a parlare mesi, forse addirittura anni prima della norma. Qui  in ballo non
soltanto leventuale supremazia di mercato ma addirittura la possibilit di influenzare il rapporto tra
nutrimento e sviluppo mentale, tra ci che il corpo richiede e ci che il cervello  in grado di fare.
Il barista, avvicinandosi con la quarta birra di Lang, scivol su una ciliegia al maraschino
strategicamente disposta sul pavimento e fin a capofitto in braccio alla Ginger. Non riusc a piantarsi
per bene il pollice nellocchio, ma in compenso diede una bella craniata sul tavolino di plastica.
Schizzando birra dappertutto.
Obstat scoppi a ridere e batt le mani, insieme agli altri avventori  Oh, Gilligan! , poi si
chin di scatto e annod le stringhe del barista.
 E la mia birra?  stava dicendo Lang.
 Arriva subito,  farfugli il barista. Si era rimesso in piedi ed era in procinto di lanciarsi verso
il bar, ma le stringhe lo spacciarono. Cerc vanamente di afferrarsi ai capelli della Mrs Howell, ma
quelli cedettero, e il barista si ritrov a quattrocchi col pince-nez della Mrs Howell.
Obstat rideva a crepapelle.
 Sei proprio un immaturo,  sogghign Lang.
 Bisogna entrare nello spirito della situazione.
Lang aspir le ultime gocce di birra rimaste nel boccale.  Sicch mi dicevi che la piccola
Beadsman la conosci bene,  disse a Obstat.
Obstat si fece serissimo.  Altroch se la conosco,  disse.  Eravamo al liceo insieme. Ero
cotto di lei sin da quando ero alto cos. Lenore  una delle ragioni principali che mi hanno fatto
decidere di entrare alla Stonecipheco. Pi o meno inconscia. Solo che non sapevo che odiasse il padre e
che non si sognava neanche lontanamente di lavorare per la Ditta. Che sfiga. Laltro giorno, quando
lho vista in ufficio dal Capo, era la prima volta che la rivedevo dai tempi del liceo. Il Capo sarebbe suo
padre. Che poi tutta la storia del progetto pineale lha innescata una parente loro, che adesso sta
cercando di fotterci. Ma penso che ci riusciremo lo stesso. Solo che secondo me Lenore  frigida. Al
liceo le ho fatto una corte assurda, e laltro giorno in ufficio dal Capo lho fissata in maniera molto
esplicita. Ma lei niente, mi guarda sempre come se fossi trasparente. Secondo me  frigida.
Lang accett unaltra birra, senza alzare gli occhi dal boccale vuoto.  Per  micidiale,
comunque.
Obstat si raddrizz la cravatta.  Micidialissima, Wang-Dang. A me quella ragazza mha
sempre fatto un effetto pazzesco. Come si veste, il non marginale fattore bocce. E poi le gambe. Ha il
pi strabiliante paio di gambe che abbia mai visto in vita mia.
 Hai ragione, le ho notate anchio,  disse Lang, annuendo.
 Per anni sono stato perseguitato dallidea di riuscire a scoparmela in mezzo al dio,  disse
Obstat, con lo sguardo perso nel vuoto. Poi torn a guardare Lang, e arross leggermente.  A
proposito, ci sei pi tornato, nel nostro deserto? Io ho un desiderio pazzesco di andarci. Ogni tanto
ripenso a quando eravamo l a piantare i cactus.
 Be, possiamo andarci quando ti pare,  disse Lang.  Ho deciso che per il mio soggiorno qui
a Cleveland mi serve una macchina, e penso proprio che domani ne comprer una. Sono pieno di grana,
grazie alla generosit dellamichetto di Lenore.
 Lamichetto?
 S, Rick Vigorous, che poi  il proprietario della casa editrice per cui lavoro, o quantomeno il
coproprietario . Lang guard lo Skipper, alle spalle di Obstat.
 Laltro giorno il Capo stava dicendole qualcosa proprio su un certo Vigorous,  disse Obstat,
stringendo gli occhiuzzi marroni. Trafisse con la cannuccia lananas di plastica.
  un interessante tipo di razzolamerda. Il mento pi sfuggente che abbia mai visto su un
essere umano.  Lang ingurgit una lunga sorsata di birra.  Mi domando cosa ci trovi di tanto
interessante Lenore, se davvero  micidiale come dici tu.
 Non c pi religione, caro il mio Wang-Dang,  disse Obstat, scuotendo il testone.
 Cos dicono. A proposito, quella ragazza ha un uccellino cazzutissimo che dice le preghiere e
che parteciper al programma del Reverendo Sykes, il programma preferito di mio padre.  Lang
sollev un dito fasciato.  Ieri quel piccolo figlio di puttana mi ha quasi tranciato una falange.
 Luccellino? Perch, sei stato a casa di Lenore?
Lang guard Obstat, in silenzio.
 Be, la faccenda delluccellino la conosciamo bene, purtroppo,  disse Obstat, distogliendo lo
sguardo e scuotendo la testa.  E ci sta facendo cacare ogni sorta di cazzi amari. Secondo noi quella
loro parente l, quella che ci ha dato la dritta pineale, deve aver dato alla bestiola un bocconcino
pinealizzato. Il che significa che probabilmente lei e i suoi compari stanno disseminando bocconcini a
destra e a manca. Il che a sua volta significa che la concorrenza potrebbe venire in possesso di uno dei
suddetti bocconcini. Ragion per cui il Capo sta cacando cazzi amari  il che, aggiunto al fatto che quei
coglioni del Reparto Vasetti ci hanno mandato il triplo dei vasetti che ci servono, o cui siamo in grado
di mettere il coperchio, e che quindi il Capo ha il suo daffare a cercare di vendere leccedenza di vasetti
a qualche catena di laboratori medici, e che
 Ascolta, quella roba fa parlare gli animali?  lo interruppe Lang.
 Be, da quello che ci risulta luccellino non  proprio che parli. Cio, pi che parlare ripete.
 Gi, se non sbaglio anche Candy diceva qualcosa del genere.
 Chi?
 Possibile che in questo posto non abbiano noccioline?  disse Lang. Si guardarono attorno. 
Dico, un bar che si rispetti dovrebbe avercene a quintali.
 Credo che ci sia del cocco.  un locale alla moda.
 Vacca merda.
 Il fatto  che ancora non conosciamo gli effetti precisi. Dovresti sentire i neonati su cui
labbiamo testato. Cantano come uccellini.
 Che spirito.
 Non voleva essere una battuta.
Lang scrut svagatamente la scollatura della Ginger.  Sicch  micidiale, e non va daccordo
col padre.
 Secondo me non si sopportano.
 Uh-huh.
 Ti va di vedere una sua foto?  Obstat infil una mano nella tasca posteriore dei pantaloni, per
prendere il portafogli.
 Lo so benissimo com fatta,  disse Lang. Poi guard Obstat, stupito.  Ti porti dietro la sua
foto?
 Quella ragazza mi ha lasciato il segno, Wang-Dang,  disse Obstat, scuotendo la testa e
frugando tra le carte di credito.  Ammetto che non  una situazione piacevole.
 A quando risale la foto?
 Al liceo,  quella dellalbum di fine anno.
 Allora voglio vederla.
Obstat gli porse la foto che teneva nel portafogli. Nella foto Lenore aveva sedici anni. Aveva i
capelli lunghissimi. Largo sorriso e sguardo perso nel nulla, tipico da foto scolastica.
Lang guard la foto. Scost col polpastrello una goccia di birra schizzata sul bordo della foto.
Quel sorriso lo colpiva, e lo attraversava.
  proprio lei.
Obstat si dimenava sulla panchetta.  Ascolta, fermiamoci ancora un po. Tra poco dovrebbe
esserci unaltra gag del barista. Da unocchiata a quella tizia l, quella seduta alla Mary-Ann, accanto
al nanerottolo con la barba e gli occhiali appannati. Sembra un po stranita, per a bocce  messa
proprio bene.
Lang continu a guardare la foto. Parve sul punto di dire qualcosa.
/e/
 Sarei propensa a dire grosso, grossissimo sbaglio, Rick.
 Non essere stupida.  unidea geniale. Ieri sera morivo dalla voglia di parlartene. Ma tu
ovviamente ti sei addormentata di schianto, come al solito.
 Guarda che a me lavorare al centralino piace molto. E tu lo sai. Tra laltro sembra che tra
qualche giorno ripareranno le linee. Stanno testando la rete.
 Lenore, hai lopportunit di farmi un favore. In effetti di farlo a entrambi, credo. Ti garantisco
che per te sar una cosa interessante. Ho notato che lavorare al centralino ti mortifica, tutto sommato.
 Mi cosa?
 E potresti risparmiarmi del tempo prezioso.
 Scusa, ti spiace spiegarmi perch mai la traduzione del Norslan dovrebbe prendere cos tanto
tempo? Dico, sono s e no venti pagine.
 ...
 Ma che ha questa benedetta luce? Mi fa venire i brividi.
 Benedetta luce, maledetta ombra...
 Tra laltro dobbiamo fare un discorsetto a proposito delle finestre gi nellatrio. Non mi piace
affatto come
 Vieni un attimo qua. Ecco, dimmi se il lago non sembra maionese andata a male, qui, dal lato
di finestra in ombra. Eh?
 Che schifo.
 Sembra o no maionese?
 In effetti s.
 Vero?
 Ok, e cosa implicherebbe, anche ammesso?
 Cosa?
 Questo sperabilmente assai temporaneo lavoro per la Review.
 Implica semplicemente scremare una parte dei racconti che arrivano in redazione, e solo
finch io e Lang saremo occupatissimi con la faccenda dellerbicida. Dovresti scremare i racconti pi
scadenti e quelli inadeguati alla rivista, e apporre un asterisco sulla prima pagina di quelli che ritieni
meritino da parte mia particolare attenzione e considerazione.
 Hmm.
 Ovviamente dovremo prima assicurarci che i tuoi gusti siano adeguatamente sintonizzati con
quelli della nostra pubblicazione...
 Avresti intenzione di sintonizzarmi i gusti?
 Rilassati. Ho semplicemente intenzione di farti leggere un paio di racconti precedentemente
vagliati da me, cos vediamo come te la cavi dal punto di vista sintonia. Dovresti dare una scorsa
preliminare a... ecco, a questi qua.
 Sono racconti che hanno spedito alla Review?
 S, la maggior parte. Diciamo che un paio potrebbero avermeli dati dei miei amici, per sapere
cosa ne penso. Comunque ho cancellato i nomi.
 Sicch non  tutta roba da studenti depressi.
 Con mio sommo rincrescimento e fastidio s, la maggior parte lo . Comunque i racconti a
matrice depressa dovresti essere in grado di riconoscerli sin dalle prime righe.
 E da cosa dovrei riconoscerli?
 Be, da uninfinit di indizi.
 ...
 Per esempio dal fatto che tendono a essere orribilmente compiaciuti. Causticamente cinici. O,
quando non causticamente cinici, allora stolidamente naf. E in tutti i casi massicciamente e
straordinariamente pretenziosi. Nonch, ovviamente, schifosamente battuti a macchina.
 ...
 Velleitari, ecco il comun denominatore dei racconti da studente depresso. Si avverte un
diffuso e persistente velleitarismo. Dio santo, lo sai che in questa met di luce sei proprio
incredibilmente bella?
 Rick, come puoi pretendere che io capisca se qualcosa  caustico, o stolido? Io di letteratura
non me ne intendo.
 A, la maggior parte del materiale che arriva in questo ufficio non  neanche potenzialmente
letteratura, e b, benone!
 Benone cosa?
 Benone che tu non te ne intenda di letteratura, o almeno che tu ritenga di non intendertene.
Significa che sei perfetta: fresca, spontanea, libera di mondare la tua testolina dalle doppie punte
dellestetica...
 I miei capelli non hanno doppie punte.
  proprio quando ci si illude di cominciare a capire qualcosa di letteratura, che si cessa di
essere letterariamente interessanti, o comunque utili a chi lo sia. Credimi, tu sei assolutamente perfetta.
 Non saprei...
 Lenore, non ti riconosco pi. Possibile che tu sia la stessa persona che si vede quasi per
definizione come persona logica? Che si ribella qualora si attenti anche solo potenzialmente alla sua
sensibilit letteraria?
 Preferisco mantenere il pi separati possibile la mia vita privata e il lavoro. Non mi va che
Walinda vada in giro a dire che mi imbosco grazie a te.
 Ma io ti sto giustappunto offrendo loccasione per startene qualche giorno fuori dalla portata
di Walinda.
 E comunque, Rick, davvero, questa storia non mi convince affatto.
 Lenore, devi credermi. E aiutarmi. Guarda, prendiamo un paio di campioni. Per esempio
questo, cos schifosamente battuto a macchina. Leggimene un paio di righe, solo linizio, cos magari...
 Questo qui?
 Esatto.
 Vediamo: Il Dr Rudolph Carp, illustre specialista di proctologia, in una calda mattina di
luglio stava eseguendo un esame di routine, quando improvvisamente si accorse di non essersi infilato
il guanto da sondaggio rettale. Abbass lo sguardo sulla mano e, inorridito... puah.
 Puah davvero. Ecco, il materiale di questo tipo va semplicemente e immediatamente aggiunto
alla pila degli scartati, sulla scrivania di Mavis, che si occuper di rispedirlo al mittente insieme a una
fotocopia della nostra garbata lettera di rifiuto.
 Ma hai visto che titoli? La danza dellinsicuro. Al mercato. Threnody Jones e la capra
dellaldil. Il bandito del clistere e il cicalino cosmico. Amore. Una metamorfosi per gli anni Ottanta.
Che razza di titoli sono?
 A dire il vero questultimo  abbastanza interessante.  una parodia di Kafka, realizzata con
una certa verve. Variazioni sul tema autoesaltazione/autodenigrazione. Leggermente da studente
depresso, per interessante.
 Quando Greg Sampson si svegli una mattina da sogni inquieti, scopr dessersi trasformato
in una rockstar. Abbass lo sguardo sul petto, che scopr fasciato in un giubbotto di marocchino rosso
trapunto di perline, e sormontato da una chitarra Fender la cui tracolla gli cingeva fittamente spalle e
dorso. Non era un sogno. Hmmm.
 Leggi con comodo. Ce ne sono alcuni molto interessanti. Ce n uno su una famigliola i cui
membri discutono se il piede cancrenoso della nonna vada amputato o meno  argomento che dovrebbe
farti fremere di solidariet. E ce n un altro su un ragazzo che si paga liscrizione al college vendendo
copie del Manuale del Medico davanti alle aule. E uno su una donna che si offre a caro prezzo per
piangere al capezzale dei moribondi...
 Il problema di Elroy era un piccolo brufolo sulla fronte, l dove la pelle si increspava quando
lui faceva la faccia sorpresa, il che capitava spesso. Puah. Rifiutato. E cos, alla fine, successe. Bob
Kelly, occupato a sbirciare il deretano di Mrs Ernst china a raccogliere un guanto, travolse con lo
spazzaneve suo figlio Miles. Doppio puah. Doppio rifiuto.
 Belle, queste tue intuizioni folgoranti.
 Santo Longine, avendo imparato a cambiar marcia con la sigaretta tra le dita, adesso fumava
mentre guidava. Il mattino che Monroe Fieldbinder si rec dagli Slotnik per discutere di Mr Costigan
era una tiepida domenica di maggio. Di primo acchito questo mi sembra buono.
 Bene, e allora perch non cominci subito con questi? Comincia con lultimo e vedi se riesci ad
arrivare fino a met pila, pi o meno. Puoi usare la scrivania di Mavis, poi quando Mavis torna da
pranzo puoi usare la mia. Io oggi pomeriggio devo fare una scappata dal tipografo, e star via
parecchio. Hai carta bianca.
 Questo mi sembra abbastanza interessante. Quantomeno non  trasgressivo a tutti i costi,
almeno a giudicare dallinizio.
 A quale ti riferisci?
 ...
 Vai tranquilla. Affidati al tuo intuito,  la cosa pi importante.
 Paga da centralinista?
 I lettori guadagnano dieci dollari lora.
 Allora comincio subito.
 Dimmi, Lenore: il capovolgimento c stato o no?
 Hmmm.
 Niente. Ok. Divertiti. Intuisci.
/f/
 Avanti.
 Dio santo.
 Per di qua.
 Ohim.
 Gi, da questa parte.
 E io che ero convinto che fosse uno scherzo a mie
 Non lo era.
Non lo .
 Buon Dio, ma qui si muore di caldo. Come fate a sopravvivere? Guardi che da qui non ci
passo.
 Si pieghi in avanti. Ecco, bravo, si chini, visto che ci passa?
 Oddio.
 Come vede io non mi lamento. A noi viene naturale, stare piegati. Mrs Beadsman mi ha detto
di dirle che come lo spazio sta piegando lei, figliolo, cos il tempo ha piegato noi.
 ...
 E con una sofferenza che non pu neanche immaginare, per sua fortuna. Preghi Iddio che le
risparmi di arrivare al nostro stato.
 Altroch, io al vostro stato spero proprio di arrivarci, pur se in un futuro piuttosto remoto.
Altrimenti significherebbe che... Ahi! Altrimenti significherebbe che sarei finito molto peggio  cio,
in specie, morto.
 Il suo  un punto di vista interessante, che potr discutere con Mrs Beadsman.
 Vuol dire che avr finalmente la possibilit di parlare con Mrs Beadsman?
 No.
 Mrs Yingst!
 Salve, Dr Jay.
 Stavo dicendo che nonostante lapparente bizzarria della scelta trovo tutto molto
 Eviti le stronzate, Jay.
 ... accogliente, sul serio,  proprio un posto
 Tenga, si riprenda le trascrizioni delle sedute. E qui ci sono i suoi soldi. Lenore mi dice di
dirle che sta facendo un lavoro valido.
 Valido?
 Cos mi ha detto di dirle.
 E quanto dovr durare ancora questo lavoro? Quella poveraccia finir per morirne. Nel senso
che voi e io stiamo lentamente uccidendo una persona.
 E invece  esattamente il contrario. Noi quella persona stiamo aiutandola a vivere. Non sa
leggere, Dr Jay? Evidentemente lei  pi cretino di quanto sostiene Lenore.
 Non le permetto di trattarmi cos, signora. Io sono un professionista affermato, laureato alla
Harvard University nonch stimato membro del
 Lei  solo un patetico nevrotico di tipo fobico, Dr Jay. Un patetico nevrotico che Lenore,
grazie alle proprie conoscenze, ha tirato fuori dal manicomio dovera stato rinchiuso per intervento
della moglie, la quale, se non ricordo male, non gradiva di essere cosparsa di antisettico ogni sera prima
di andare a dormire. E lei far quello che Lenore le dice di fare, e lo far fino a quando Lenore non le
dir di smettere.
 Ma questa storia non pu durare allinfinito. Dovete tener presente il fattore Vigorous.  lui il
vero problema. Parlare con quelluomo significa esporsi ai suoi scatti di rabbia, e finir per
 Lenore mi ha detto di dirle di occuparsi di Mr Vigorous come conviene, per il bene di Lenore.
Quelluomo ha stufato tutti quanti. Se ne occupi come conviene. Qui c del materiale su una persona
che
 Mi dia retta. Cos peggioreremo le cose. Prima o poi quelluomo vorr leggere qualcosa di
Blentner.  uno che legge. Pretender di leggere i testi di Blentner. E me li chieder, e scoprir che non
esiste nessun Blentner, e a quel punto io non sapr pi che dirgli.
 Blentner pu esistere, se lei vuole che esista.
 E come?
 Scriva qualcosa, sciocchino. Si inventi qualcosa, la scriva, e la spacci per roba di Blentner. Le
sembra cos difficile? Possibile che sia cos ottuso?
 Stia a sentire, non vedo la necessit di usare questo
 Prenda il denaro e se ne vada. Ecco il materiale su Vigorous. Vada via.
 Scusi, non le pare che quaggi ci sia un odore un po strano? Secondo me
 Si tappi il naso e se ne vada.
 Come faccio a girarmi?  troppo stretto per girarsi.
 Rinculi. Ecco, cos. Mrs Lindenbaum le far strada.
 Da questa parte, caro.
 Dio santo.
Capitolo quindicesimo
1990
AMORE
Il mattino che Monroe Fieldbinder si rec dagli Slotnik per discutere di Mr Costigan era una
tiepida domenica di maggio. Fieldbinder percorse il vialetto di mattoncini rossi, calpestando qua e l
alcuni fili derba sfuggiti al rastrello dopo la prima falciatura stagionale, e, prima di suonare il
campanello illuminato, sotto il quale era incollata una decalcomania Questa Casa  Equipaggiata Con
Circuito Salvavita identica a quella che Fieldbinder aveva incollato accanto al campanello della sua ex
casa, indugi qualche secondo per togliersi dei frammenti derba dal risvolto dei pantaloni.
Gli Slotnik erano seduti in camera da pranzo, entrambi in pigiama, lui in pantofole di pelle e lei
in calzerotti di lana, e leggevano i giornali della domenica aperti sulla tovaglia tra piatti e pezzi di pane
tostato intrisi di marmellata, marmellata che figurava anche agli angoli della bocca di entrambi gli
Slotnik e gli rendeva appiccicose le dita con cui sfogliavano i giornali.
Il carillon del campanello di casa Slotnik durava a lungo. Stava ancora suonando quando
Evelyn Slotnik apr la porta dingresso. Sulla soglia cera Fieldbinder. Evelyn port istintivamente le
mani ai capelli, e lo sguardo ai piedi, in calzerotti di lana e sotto caviglie non depilate. Poi
contestualizz, e il suo guardo si spost su Fieldbinder.
Fieldbinder era azzimatissimo, con un leggero impermeabile inglese e pantaloni con piega e
scarpe nere di vernice. In mano aveva una valigetta. Evelyn Slotnik lo guard. Tutto questo avvenne in
un secondo. Dalla stanza da pranzo giunse un fruscio di giornale.
 Buongiorno, Evelyn,  disse allegramente Fieldbinder.
 Monroe,  disse Evelyn.
Passati alcuni secondi, durante i quali Fieldbinder, sempre fermo sulla soglia, aveva inalato
lodore di casa Slotnik, egli sorrise di nuovo e ripet, pi forte,  Buongiorno, Evelyn. Spero di non...
 Entra pure,  disse Evelyn, in tono innaturale. Spalanc la porta e si fece di lato. Fieldbinder
rimosse dalle scarpe gli ultimi residui di erba umida, sfregandole sullo stuoino-burla degli Slotnik, sul
quale era scritto ANDATE VIA, ed entr.
 Entra pure, Monroe,  stava farfugliando Evelyn, in tono sempre pi forzato. I suoi occhi
gonfi e attoniti erano fissi su quelli di Fieldbinder.   in casa,  sillab.
Fieldbinder sorrise e annu.  Mi chiedevo se Donald fosse in casa,  disse a voce alta.  Mi
spiace arrivare cos, allimprovviso, senza avvisare. Ma avevo urgente bisogno di parlare con te e
Donald.
Si ud un rumore di sedia strusciata sul pavimento. Donald Slotnik entr nel soggiorno, dove
Evelyn e Fieldbinder erano fermi luna di fronte allaltro, a guardarsi. Evelyn strinse la cintura della
vestaglia. Donald Slotnik indossava una specie di mezza vestaglia orientaleggiante, che gli copriva la
giacca del pigiama. Era in pantofole, con in mano il giornale e con un ciuffo ribelle ritto in cima alla
testa. Dalla stanza da pranzo giunse il fruscio dellinserto-fumetti, sul quale Scott Slotnik stava
appiccicando del pongo.
 Monroe,  disse Slotnik.
 Ciao, Donald,  disse Fieldbinder.
 Ciao,  disse Slotnik. Guard Evelyn, poi daccapo Fieldbinder, poi la poltrona accanto a
Fieldbinder.  Accomodati, Monroe. Devi scusarci, come puoi vedere non aspettavamo visite.
Fieldbinder scosse la testa e alz la mano in un gesto di scuse.
 Figurati. Sono io che dovrei scusarmi. A piombare cos in casa vostra la domenica mattina.
Mi spiace.
 Figurati,  disse Slotnik guardando Evelyn, che aveva infilato le mani nelle tasche della
vestaglia.
 Il fatto  che avrei una cosa da dirvi,  disse Fieldbinder. A tutti e due. Urgentemente .
Adesso una delle mani di Evelyn era sul colletto della vestaglia.
 Bene, nessun problema,  disse Slotnik.  Forza, allora, sediamoci. Tesoro, forse Fieldbinder
gradirebbe una tazza di caff.
 No, grazie. Niente caff,  disse Fieldbinder, sfilandosi limpermeabile, che Slotnik non si
offr di prendere per appenderlo allattaccapanni, e ripiegandolo sul bracciolo della poltrona.
 Io comunque ne vorrei un altro po,  disse Slotnik a Evelyn. Evelyn pass nella stanza da
pranzo. Fieldbinder ud Scott dirle qualcosa.
Slotnik si sedette nel divanetto tra la finestra del soggiorno e la poltrona dovera seduto
Fieldbinder, e, accavallate le gambe, lasci penzolare una pantofola in bilico sulla punta del piede.
Fieldbinder scacci il sospetto di aver visto dei piccoli paperi sulla stoffa del pigiama di Slotnik.
 Allora,  disse Slotnik.  Come va la Immobiliare?
 La Immobiliare va bene. Come vanno le tasse?
 Le tasse vanno decisamente meglio di due mesi fa. Finalmente la modulistica  arrivata, e il
governo ha concesso un rinvio per la presentazione... grazie, tesoro . Slotnik bevve un sorso di caff,
poi pos la tazza sul tavolino di fronte al divanetto. Evelyn si infil nellangolino lasciato libero da
Slotnik sul divanetto, di fronte a Fieldbinder.  Le tasse sono un lavoro molto stagionale, come ben
ricorderai,  riprese Slotnik, schioccando le labbra per assaporare il caff rimastogli in bocca. A
Fieldbinder Slotnik dava lidea di essere una di quelle persone che adorano il gusto della propria saliva.
 Me lo ricordo fin troppo bene.  Fieldbinder sorrise a Slotnik.  Fred non ti sta dando troppo
filo da torcere, vero?
 Nientaffatto. Nientaffatto. Fred e io andiamo abbastanza daccordo. Ieri abbiamo giocato a
tennis insieme. Fred  un bravuomo.
 A noi ci faceva filare.
 Magari si sta ammorbidendo.
 Pu darsi.
Il silenzio che segu fu interrotto solo dal rumore di Scott che faceva qualcosa coi piatti nel
lavello in cucina.
 Allora,  disse Fieldbinder.  Il motivo della mia venuta. Ero qui accanto, nella casa di Mr
Costigan. Ci sono venuto stamattina presto. Per fare un po di inventario e roba del genere.  Guard
Slotnik.  Lo sapevi, no, che Costigan era un nostro cliente.
 Come no. Poveraccio,  disse Slotnik, allungando la mano per prendere la tazza di caff. 
Proprio lanno scorso lavevamo aiutato a farsi un piano di copertura pensionistico-assicurativa. Una
bella copertura, modesta ma sicura. Ne aveva bisogno. E adesso quel poveraccio non potr godersene i
frutti.
 Gi,  disse Fieldbinder.  E quindi Alan mi ha affidato il suo immobile.
 Bene. Ci chiedevamo appunto a chi lavrebbero affidato. Ogni tanto davamo unocchiata per
vedere se ci fosse qualcuno dei vostri. Fred non sapeva chi avrebbero incaricato, l alla Immobiliare.
 Be, ce lhai davanti . Fieldbinder guard Evelyn Slotnik e sorrise. Lei ricambi il sorriso.
Poi il sorriso di Evelyn svan e la sua mano torn al colletto.  Che cosa tremenda,  disse.  Ci
siamo rimasti di sasso. Sconvolti, ecco come ci siamo rimasti. Pensare che la testa di una persona
possa... scoppiare, cos, come un palloncino, da un momento allaltro, e che quella persona non sar
mai pi la stessa. Incredibile. Veronica Frick, che abita a due isolati da qui, dice che Mr Castigan non
aveva mai sofferto di nulla, nessun problema di salute, mai.  proprio una cosa tremenda . Si
rannicchi ancor di pi contro Slotnik.
 Tesoro, tieni presente che stiamo parlando di un vecchio,  disse Slotnik, cercando di evitare
che i movimenti di Evelyn gli facessero versare il caff.  Sono cose che capitano. Quanti anni aveva,
Monroe?
 Cinquantotto,  disse Fieldbinder.
 Ah, per.
 N Donald n io siamo potuti andare al funerale,  disse Evelyn.  Donald era bloccato in
ufficio, e io avevo Scott a letto col raffreddore. Comunque abbiamo mandato dei fiori.
 Un bel pensiero.
 Se lo meritava,  disse Slotnik.  Era un buon vicino. Tranquillo, pulito, e poi lasciava che i
nostri bambini giocassero nel suo prato. E quando andavamo fuori citt si offriva sempre di venire ad
annaffiare le piante e a portar dentro la posta. Mi piaceva, quel poveraccio.
 Da come lo dici doveva essere un bravuomo.
 Lo era,  disse Evelyn.
Ci fu un momento di silenzio. Slotnik si schiar la voce.  Allora? Qualche rogna con la sua
propriet?  chiese.
 No,  relativamente priva di rogne, anche se sono appena allinizio.  Fieldbinder sorrise e
scosse la testa.  Purtroppo ho cominciato a lavorarci solo oggi, per via delle mie, di rogne. La
settimana scorsa c stata la faccenda della casa, sicch ho dovuto vedermela con quelli
dellassicurazione, e poi coi vigili del fuoco, e i sigilli, eccetera.
 Oddio, Monroe, mi spiace,  disse Slotnik.  Devesser stato uno strazio. Scusami, non
volevamo tirare fuori largomento se non lavessi tirato fuori tu, vero cara? Sarai stufo di parlarne.
 Era soltanto una casa,  disse Fieldbinder.  Per fortuna che tutte le carte importanti le avevo
in ufficio. E poi noi avvocati tendiamo ad assicurarci fino alla cima dei capelli, come ben sapete .
Sorrisero tutti. Fieldbinder guard Evelyn.  Mi spiace per il mio uccellino, questo s.
 Avevi un uccellino?  disse Slotnik.
 S. Era un tesoro. Pensate, lasciava che lo imboccassi col dito.
 Che peccato,  disse Slotnik, grattandosi il collo.
 Gi.
 Gi.
Ci fu altro lungo silenzio. Slotnik sorseggi il caff, sempre col braccio intorno alle spalle di
Evelyn. Evelyn sembrava passare in rivista tutto ci che cera nel soggiorno, tranne Fieldbinder. Sul
pigiama di Slotnik i paperi cerano per davvero, solo che in effetti sembravano pi anatre.
 E i bambini come stanno?  chiese Fieldbinder.
Evelyn si schiar la voce.  Bene. Steven sta preparando gli esami, e poi c il baseball, sicch 
impegnatissimo. Scott ha avuto il raffreddore, ma ora sta meglio.
 Sono in casa?
 Scott  venuto gi per colazione, caso pi unico che raro,  disse Slotnik.  Scott?  chiam.
Non ci fu risposta.  Devessere sul retro, a giocare.
 Steve  ancora a letto,  disse Evelyn.  Donald dice che oggi lo mette a lanciare.
 E sarebbe anche ora,  disse Slotnik.  Dico, se tuo figlio lo alieni tu, e se ha un braccio come
quello di Steve, non puoi fare a meno di insistere coi lanci, no?
 Be, mi pare giusto,  disse Fieldbinder.
 Gi.
 Gi.
Slotnik poggi la tazza sul tavolino.  Sicch ci volevi parlare.
 S,  disse Fieldbinder. Evelyn fissava il bel prato verde che si vedeva dalla grande finestra
del soggiorno.
Slotnik fece come per guardare lora, solo che non aveva orologio.  Dunque?  disse.
 Gi, dunque. In sostanza mi pare di capire che Mr Costigan non lo conosceste proprio bene.
 Be, eravamo vicini di casa. E per essere un vicino di casa lo conoscevamo bene. Cio,
quattro chiacchiere di tanto in tanto, niente di particolare.
 Capisco,  disse Fieldbinder. Si guard le mani, che teneva in grembo.  E i bambini? I
bambini lo conoscevano bene?
La fronte di Slotnik divenne una fronte perplessa.
Evelyn torn a schiarirsi la voce.  No,  disse.  Cio, non pi di quanto lo conoscessimo noi.
Certe volte finivano a giocare nel suo prato, sai com, i bambini pi spazio gli di per giocare e pi
gliene serve. Anche perch tra i due prati non c divisione, la staccionata labbiamo limitata alle case,
daccordo con Mr Costigan. Voleva molto bene ai bambini. E i bambini volevano bene a lui,
soprattutto perch a Ognissanti gli regalava un sacco di dolci. Certe tavolette di Hershey talmente
grandi che non riuscivano a mangiarsele tutte in una volta. Era un tipo socievole, per si faceva i fatti
suoi.
 Come dovrebbero fare tutti i vicini di casa,  disse Slotnik.
 No, non credo che i bambini lo conoscessero meglio di noi.
 Mi riferisco in particolare a Steve,  disse Fieldbinder.
La fronte di Slotnik si aggrav.  Ascolta, Monroe, forse  meglio se ci dici qual  il problema.
Fieldbinder tir su col naso, poi si chin e sganci i fermi della valigetta. Estrasse una foto e la
porse a Evelyn allungando il braccio oltre il tavolino, senza mai distogliere lo sguardo da Slotnik.
La foto era a colori, e raffigurava un ragazzino che camminava lungo il vialetto a mattoni rossi
di casa Slotnik, verso la porta dingresso. Il ragazzino era sui tredici anni, decisamente alto e robusto
per let che dimostrava il suo volto infantile. Aveva uno zainetto a tracolla. Capelli corti, biondi. La
foto sembrava presa col teleobbiettivo. Sul limitare dellinquadratura si intravedevano degli aceri.
 Allora, se non sbaglio questo dovrebbe essere Steve,  disse.  Esatto?
Gli Slotnik alzarono gli occhi dalla foto.  S.
 Questa foto lho trovata in una stanza in casa di Mr Costigan,  disse Fieldbinder. Torn a
incrociare le mani in grembo.  Evidentemente  stata scattata da casa sua, dallalto in basso, vista la
posizione degli aceri rispetto al vialetto.  Indic gli aceri visibili da una delle finestre laterali sopra la
testa di Evelyn, coi rami curvi sulla staccionata e le foglie nuove verdissime nella luce del mattino.  E
tra laltro  stata scattata col teleobbiettivo, come potete vedere. Costigan aveva unattrezzatura
fotografica di primordine.
 Ok,  disse piano Slotnik. Non accenn a restituire la foto a Fieldbinder.  Ma non capisco
quale sia il problema. Daccordo, non sapevamo che Costigan fosse un fotografo, e con ci? 
semplicemente una bella foto.
 Certo.  bella,  disse Fieldbinder. Si pass una mano lungo la piega dei pantaloni.  Cos
come sono belle le altre centinaia di foto di Steve che ho trovato in quella stanza a casa di Costigan.
Gli Slotnik guardarono Fieldbinder.
 Foto che non  stato difficile trovare,  continu Fieldbinder,  visto che le pareti della stanza
ne sono letteralmente tappezzate.
Slotnik torn a poggiare la tazza sul tavolino.
 E quando dico tappezzate intendo dal pavimento al soffitto, Don . Fieldbinder guard
Slotnik. Slotnik guard Evelyn.
 E sempre in quella stanza  Fieldbinder si schiar la voce  in quella stanza al secondo piano,
con la finestra che d direttamente su casa vostra, e precisamente su una finestra con uno striscione
Go Phillies! appeso allinfisso, e che presumo, correggetemi se sbaglio, corrisponda alla stanza di
Steve...  Guard Slotnik, che non disse niente. Fieldbinder tir su col naso.  Sempre in quella stanza
cerano non so quanti ritratti, a carboncino e a matita, alcuni a olio, tutti molto belli, di qualcuno che
somiglia... no, di qualcuno che chiaramente  Steve. E un paio di altrettanto belle sculture, in materiali
diversi, adesso non saprei dire, ma comunque sempre con Steve come soggetto. Nonch un
videoregistratore adattato alquanto ingegnosamente a trasmettere allinfinito un nastro dove si vede
Steve che gioca a football prima nel vostro prato e poi nel prato di Costigan, di Steve che rastrella le
foglie secche, di Steve che falcia il prato, di Steve e Scott che fanno un omino di neve, se non sbaglio
usando al posto dei naso un calzino congelato. Vi dice qualcosa?  Fieldbinder alz lo sguardo sugli
Slotnik.  E poi anche degli... degli oggetti, conservati in un cofanetto di legno massiccio dallaria
molto costosa, tipo uno scrigno portagioie, e che comunque nellelenco dei beni di Costigan figura tra i
mobili antichi.
 Che tipo di oggetti?
 Poco fa mi avete detto che quando eravate fuori citt Costigan veniva a occuparsi della casa.
 Non sempre,  disse Evelyn. In genere era Mrs Frick a
Slotnik la ignor.  Che tipo di oggetti, Monroe?
Lo sguardo di Fieldbinder si fece opaco.  Figurine di baseball. Alcune ciocche di capelli,
capelli biondi, incollate a una scheda di agenda. Uno stecco di leccalecca, di un leccalecca allarancia.
Un paio di... kleenex.  Guard Evelyn.  Cera anche una maglietta, una maglietta bianca, marca Fruit
of the Loom. Stirata e piegata con molta cura, per non lavata. Una maglietta sporca. E con su
unetichetta con una data, non so che giorno di agosto dellanno scorso.
Evelyn si torse, e guard Slotnik.  Quando eravamo al Cape.
 Vi risulta che Steve avesse perduto qualche indumento?  chiese Fieldbinder.
 Be, se  per questo ne perde in continuazione  sia lui che Scott. Sai come sono fatti i
bambini . Evelyn sembr l l per sorridere.
 No,  disse Fieldbinder,  io non so come sono fatti i bambini.
 Perch dici se ci risulta che Steve avesse perduto qualche indumento?  chiese Slotnik.
 Be, Don, il fatto  che la maglietta non era lunico... capo della Fruit of the Loom che ho
trovato nel cofanetto di Costigan.
 Che cavolo significa?
 Significa mutande taglia S, Don . Fieldbinder guard Evelyn, il cui sguardo non era pi a
fuoco. Fieldbinder spian con un dito una pieghetta sulla gamba destra dei pantaloni, poi torn a
incrociare le mani in grembo. Guard Slotnik.
Per qualche secondo Slotnik fiss nel vuoto davanti a s, sempre cercando di domare il ciuffo
ribelle, che per tornava puntualmente nella stessa posizione.  Chiamo la polizia,  disse piano.
Fieldbinder sorrise beffardamente.  Per dirgli di fare cosa, Don?
Slotnik guard Fieldbinder.
 Se volete la mia opinione,  disse Fieldbinder,  la prima cosa da fare  cercare di ricordare se
ci siano state occasioni in cui possa essere successo qualcosa.  Guard gli Slotnik.  Qualcosa di
anche vagamente spiacevole.
Slotnik guard il tavolino.
 Steve  mai rimasto qui da solo? Senza qualcuno di voi in casa?
 No, n lui n Scott. Se non ci siamo noi c sempre una babysitter,  disse Slotnik, deciso.  E
quando Steve e Scott non sono in casa sono sempre con noi oppure a scuola o coi loro amici, e
comunque sappiamo sempre dove si trovano.
 Come immaginavo.  FieIdbinder si chin a chiudere la valigetta.  E vi ricordate magari di
qualche episodio particolare, di qualche volta che Costigan abbia fatto o detto qualcosa di strano a
proposito di Steve, davanti a voi? O direttamente a lui? Mai fatto niente di anomalo? Non ha mai, per
esempio, toccato Steve?
 Mai,  disse Slotnik.
Ci fu silenzio.
 No, una volta lha fatto,  disse piano Evelyn, guardando il prato.  Solo una volta.
Slotnik si volt a fatica a guardare la moglie, stretta tra lui e il bracciolo del divanetto.
Fieldbinder li guard in silenzio.
 Mi era sembrata una cosa talmente da nulla che non te ne ho mai parlato, tesoro,  disse
Evelyn.  E non ci ho mai pi pensato. Una cosa veramente da nulla.
 Forse  meglio se lasci giudicare a me,  disse Slotnik.
Evelyn si serr sulla gola il colletto della vestaglia. Fece un cenno col mento, come a indicare il
prato.  Steve e Scott e io stavamo andando verso la macchina.  stato molto tempo fa, Scott era
piccolo, Steve era sui dieci anni, non di pi. Dovevo portare Steve da qualche parte, non ricordo dove.
La macchina era nel vialetto, e dallaltro lato del vialetto cera Mr Costigan, nel prato. Ricordo che
stava strappando i denti di leone dal prato. Accanto a lui cera un canestro dove metteva i denti di leone
man mano che li strappava.  Evelyn fece un sospiro profondo, e la vestaglia torn ad aprirsi.  Ci
fermammo per salutarlo, io lo salutai e scambiammo quattro chiacchiere. Ricordo che si lament della
seccatura di dover levare quella roba, disse che era una faticaccia perch bisognava stare attenti a
levarli con tutte le radici, e le radici non volevano venir via, e non so che altro. Poi, a un certo punto... 
Gli occhi di Evelyn si strinsero nello sforzo di ricordare.  A un certo punto, mentre stavamo parlando,
ricordo che Costigan sfior con un dito Steve, senza una ragione precisa. Allung una mano e lo tocc
con un dito. Gli tocc la camicia, allaltezza del torace. Con grande attenzione.
 Che significa con grande attenzione? Ha toccato nostro figlio con grande attenzione? 
Slotnik si era voltato a guardarla.
 Era come...  Evelyn guard Fieldbinder.  Era come quando ti capita di stare davanti a una
finestra, a una finestra molto pulita, e guardi fuori, e il vetro  cos pulito che  come se non ci fosse.
Hai presente? E per accertarti che ci sia, anche se lo sai benissimo che c, allunghi la mano e... tocchi
la finestra, leggermente. La sfiori. Ecco, era una cosa del genere. E Steve non fece niente, credo che
neanche se ne sia accorto. Deve aver pensato che Mr Costigan gli stesse levando qualcosa dalla
camicia. Ma non gli stava levando qualcosa, nientaffatto. Un gesto... strano, quasi impercettibile. Me
lero completamente dimenticato. Da allora credo di non averci pi nemmeno pensato.  Guard
Fieldbinder.  Ecco cos successo. Ma  stato un sacco di tempo fa.
 Gi,  disse Fieldbinder.
Gli Slotnilk non dissero niente.
 Ecco spiegata la ragione di questa mia visita improvvisa,  disse Fieldbinder.  Ho pensato
che prima o poi qualcuno doveva pur dirvelo, e ho creduto che adesso... be, meglio prima che poi .
Fece un mezzo sorriso.
 Hai fatto bene,  disse piano Slotnilk.
 Sentite,  disse Fieldbinder,  secondo me la cosa migliore da fare  farvi una chiacchierata
con Steve. Niente di pazzesco, solo per capire se sia successo qualcosa, qualcosa che abbia potuto
turbarlo.  Guard Evelyn.  Anche se sono sicuro di no. Secondo me non  successo niente del genere.
Comunque sar bene che gli parliate lo stesso.
 Vado subito a svegliarlo,  disse Slotnilk. Fieldbinder e Evelyn si alzarono. Fieldbinder prese
limpermeabile e lo apr, spianando col dorso della mano un paio di pieghe.
 Ottima idea, Don,  disse.  Giusto una chiacchierata tranquilla. Secondo me sar sufficiente.
E... Don, se vuoi venire a dare unocchiata a... a quella roba, sappi che mi fermo l ancora per unoretta.
 Non ci penso proprio,  disse Slotnik.  Anzi, ti sarei grato se dicessi ai tuoi operai di buttarla
via, quella roba. Comunque io non voglio vederla.  Ricominci con il ciuffo ribelle.  Se quelluomo
ha messo le mani su mio figlio, giuro che lo ammazzo.
Ci fu una pausa.
 Comunque sia,  disse Fieldbinder.  Io vado. Spero di aver fatto bene a venire. Scusatemi
ancora, ma pensavo che fosse giusto dirvelo subito.
 Monroe,  disse Slotnik,  ti sei dimostrato un vero amico. Sul serio. Hai fatto bene, e lo
apprezziamo pi di quanto ci riesca di dire . Tese la destra, ancora appiccicosa, e Fieldbinder la
strinse, sentendo odore di marmellata. Slotnik gir sui tacchi delle sue pantofole di pelle e si diresse
verso le scale.
Evelyn accompagn Fieldbinder alla porta. Non disse niente.
Giunto alla porta, Fieldbinder si volt a guardarla.  Ascolta,  disse. Scocc unocchiata alle
scale.  Mi rendo conto che non  il momento adatto.  Sorrise affettuosamente.  Ma ho una gran
voglia di vederti, e volevo dirti che in realt io l ci resto per tutta la giornata. Devo finire il lavoro
entro oggi, sono troppo in ritardo. Perci ci resto tutto il giorno, e gli operai non verranno prima delle
tre. Pensaci. Cio, in base a come ti senti. Per, se la cosa ti pare possibile, magari mentre loro sono al
baseball...
Evelyn non disse niente. Aveva aperto la porta di casa per far uscire Fieldbinder. Guardava
qualcosa alle sue spalle, sul prato. Fieldbinder si volt a guardare.
 Ehil, ma quello  il grande Scott!  disse.  Ciao, Scott. Ti ricordi di me?
Scott Slotnik giocava con una palla da tennis sul vialetto, quasi sulla strada. Ogni volta che
rimbalzava sulle mattonelle cosparse di fili derba, la palla faceva un rumore sordo. Al richiamo di
Fieldbinder, Scott aveva alzato gli occhi.
Ci fu silenzio, tranne per gli schiocchi di una cesoia dietro un cespuglio sullaltro lato della
strada. Evelyn guard Scott e alle spalle di Scott. Poi trasal.  Scott!  disse seccamente.  Vieni subito
qui, per favore.
Fieldbinder si volt a guardare Evelyn. Sorrise e le poggi una mano sul braccio, sulla manica
della vestaglia.  Ehi,  le disse.  Su con la vita.
Evelyn guard la mano di Fieldbinder l sul braccio, per un istante. Scott stava avvicinandosi
alla porta. Evelyn torn a guardare il bambino.  Scusa, tesoro,  gli disse. Sorrise.  Se vuoi puoi
continuare a giocare.
Scott guard Fieldbinder e la madre, e poi la palla che aveva in mano.
 Comunque io sar l tutto il giorno,  disse Fieldbinder.
 S,  disse Evelyn. Rientr in casa, lasciando aperta la porta.
Fieldbinder si avvi lungo il vialetto, verso Scott Slotnik.
Dalla finestra del soggiorno, Evelyn guard Fieldbinder fermarsi e sorridere e inginocchiarsi a
dire qualcosa a Scott Slotnik. Qualcosa cui Scott reag sorridendo timidamente e annuendo. Fieldbinder
scoppi a ridere. Evelyn cerc di ravviarsi i capelli ancora spettinati. I suoi pollici appiccicosi le si
impigliarono tra i capelli.
Capitolo sedicesimo
1990
/a/
9 settembre
Un sogno cos incredibilmente agghiacciante, sconvolgente e sinistro, che Fieldbinder si dest
madido di sudore.
Stavolta il Dr J...... rischia grosso, pens beffardamente.
Lang e io siamo nel mio ufficio, seduti ciascuno nella rispettiva poltrona, e con la traduzione in
mezzo a noi sulla scrivania. Siamo entrambi misteriosamente e angosciosamente nudi.  mezzogiorno;
lombra  in movimento. Abbasso gli occhi per coprirmi le pudenda con una bustina di t. Quando li
rialzo vedo Lang disegnare qualcosa sullultima pagina di Amore.  un ritratto di Lenore,
somigliantissimo e dettagliatissimo. Di Lenore ignuda.
Ho unerezione dietro la bustina di t. La matita di Lang  a forma di bottiglia di birra; di tanto
in tanto Lang la succhia, pensosamente. Lenore  sdraiata l sul foglio, supina, sembra una donnina di
Vargas, una V lasciva. Lang appone la propria firma sul ciglio di una lunga e flessa gamba di Lenore:
W.D.L., marchio tanto inequivocabile quanto funesto.
Via via che il marchio si delinea, mani e capelli di Lenore emergono dal foglio; affiorano seni,
si profila un ombelico, ginocchia protrudono e si separano, piedi si stirano pigramente sul limitare della
pagina. Lang succhia la matita. Lenore scaturisce dal foglio e se ne va in giro per la stanza.
Un picchiettare dunghie al vetro della finestra.  Mindy Metalman, giovanissima, forse
tredicenne, rossetto greve sul suo bocciolo di bocca. Ha in mano una cesoia, indica la mia bustina di t.
Vengo risucchiato nellombra che si allarga a macchia dolio sulla parete bianca. Quando riesco a
distogliere lo sguardo dalla finestra vedo Lenore in ginocchio, che firma il deretano di Lang, Lenore
che firma con grosse volute di inchiostro viola prodotte dalla matita a forma di bottiglia di birra, stretta
in una mano mentre con laltra cerca appiglio sul mastodontico prospetto di Lang.
Lancio un grido muto, e al culmine del grido esplodo in un fiotto di urina. Il fiotto  verticale,
un ventaglio di innumerevoli schizzi, affilati come lame di rasoio, e bollenti, talch mi ustiono quando
tento di attraversarli. Rimango intrappolato dietro il mio ventaglio. Rivi bollenti scrosciano sulla
moquette dellufficio, flutti si levano a lambire il bianco del seno di una Lenore palpitante nel duplice
sforzo di firma e dappiglio. La bustina di t sanguina nel bollente vapore della risacca. T al sangue. 
T symptosis,  dice Lang, ridendo.
Lenore sta annegando; Lang la schiaccia col deretano sotto la superficie di quelloceano
giallorosso. Lei continua imperterrita a firmare. La risacca svela un pullulare di ratti, che dimenano la
coda. Soffoco nel salmastro bollente. Sale-da-t. Sulla bustina scopro una scritta: Grande devessere
luomo che sa ridere di s, ma ancor pi grande chi rida di quello.
Lang abbassa lo sguardo sulle proprie pudenda, che si snodano inarrestabili. Mi arrendo
allorrore. Un frangente strappa dalla parete la mia laurea e la trascina via in un gorgogliare di schiuma.
Fieldbinder si svegli sudando e scopr di avere effettivamente bagnato il letto, ma la chiazza
era piccola quanto una macchiolina dinchiostro, che sfreg via con il fazzoletto.
Il fatto  che adesso quei due si trovano a casa Tissaw, e io invece sono qui. Al risveglio da un
sonno solitario, e perci tormentato, Cleveland fa un effetto tremendo, un effetto che neppure mi provo
a descrivere. Dico davvero.
/b/
PARZIALE TRASCRIZIONE DI SEDUTA TERAPEUTICA, GIOVED 9 SETTEMBRE
1990, NELLO STUDIO DEL DR CURTIS JAY, PH.D. PARTECIPANTI: DR CURTIS JAY E MS
LENORE BEADSMAN, ANNI 24, FASCICOLO NUMERO 770-01-4266.
DR JAY E questo come la fa sentire?
MS LENORE BEADSMAN Cosa, come mi fa sentire?
JAY La situazione che stiamo cercando di fissare, nella quale, paradossalmente, la separazione
da e il silenzio con lei da parte di sua nonna le provocano una inedita sensazione di vicinanza al e di
comunicazione col resto della sua famiglia.
LENORE Be, non dimentichiamoci che c anche John, cio che John non c.
JAY John sar meglio lasciarlo fuori, nelle more.
LENORE Nelle che?
JAY Vada avanti coi suoi pensieri.
LENORE: Quali pensieri?
JAY I pensieri che abbiamo test caratterizzato.
LENORE Be, da un certo punto di vista  proprio vero. Clarice non sa niente, e comunque con
la faccenda di Lenore centra e potrebbe entrarci ben poco; per, quando sono andata a casa sua per
raccontarle il nuovo episodio della saga famigliare, e ho visto lei e figli e marito impegnati in quella
pantomima che per certi versi era perfettamente in tema con quello che ero andata a dirle  be, mi sono
sentita bene. Mi sono sentita sicura.  stupido dire che mi sono sentita sicura?
JAY Si  sentita rapportata.
LENORE Rapportata, s, ma anche non-rapportata.
JAY Comunque nel modo giusto.
LENORE Certo che oggi lei  proprio unaquila.
JAY Avverto uno stuzzicante, stimolante sentore di breccia.
LENORE E poi c laltro mio fratello. Era da un sacco di tempo che io e LaVache non
affrontavamo un discorso serio. Per quanto lui potesse essere stonato. Ho avuto la netta sensazione che
finalmente stessimo...
JAY Comunicando?
LENORE Penso di s.
JAY E a quando risaliva lultima volta che lei e suo fratello avevate avuto una conversazione
significativa? Cio che avevate comunicato?
LENORE Oddio, a un sacco di tempo fa.
JAY Capisco. E da quanto tempo, giusto per assecondare lodorino, sua nonna era rintanata
nella Casa di Riposo Shaker Heights?
LENORE Umm, da un sacco di tempo.
JAY Le secca se indosso questa?
LENORE Cos, una maschera antigas?
JAY (voce soffocata) Pura precauzione.
LENORE: Che senso ha che io paghi qualcuno molto pi scombinato che me perch mi aiuti a
sentirmi meno scombinata?
JAY Di me, non che me.
LENORE Ringrazi che sono legata.
JAY E poi c anche il fatto che secondo lei suo fratello LaVache aveva delle idee precise circa
la sparizione della nonna.
LENORE Non esattamente delle idee precise. Pi che altro aveva un disegno, lennesimo
disegno, il disegno di un tizio su una duna nel deserto, e me lha spiegato con un paio delle sue teorie
da stonato, concludendo con la raccomandazione di non pensare mai a me stessa. Non mi  stato
granch daiuto. Tra laltro era piuttosto deprimente vederlo ancora vittima di quel suo rapporto
schizofrenico con la gamba, e rendersi conto che probabilmente LaVache  responsabile di circa met
del consumo di droga di tutto il New England.
JAY Le ricordo che a me interessa lei, non suo fratello.
LENORE Be, mi scusi ma ho la tendenza a preoccuparmi per mio fratello. Parte di quella me
che tanto le interessa  fatta di preoccupazione fraterna.
JAY E il deserto?
LENORE Scusi?
JAY Lei ha parlato di deserto, nel contesto del disegno in questione. Intende il deserto?
LENORE Be, la sabbia era nera, e LaVache ha detto qualcosa a proposito di orrido.
JAY Quindi ci riferiamo al DIO.
LENORE Pu darsi.
JAY Comunque lei  del parere che il Deserto Incommensurabile dellOhio abbia a che fare con
lattuale ubicazione degli scomparsi dalla Casa di Riposo.
LENORE Le spiace dirmi che sta succedendo?
JAY Dove?
LENORE Inutile che si guardi in giro, con quella stupida maschera antigas. Lei sta cercando di
attribuirmi parole che non ho detto.
JAY Io?
LENORE Ho la strana sensazione che vogliate tutti quanti spingermi verso il Deserto. Che tra
laltro per me  fonte di ricordi tuttaltro che piacevoli, con Nonna che mi ci portava a passeggio, e io
che dovevo starla a sentire mentre blaterava di Auden e di Wittgenstein, che per lei sono entrambi Dio,
e poi ci mettevamo a pescare nei laghetti artificiali, e a guardare in tutto quel nero...
JAY Ucci ucci...
LENORE Se lo ficchi dove dico io, lucci ucci. Allora, come mai state cercando di spingermi
verso il Deserto? Lei, mio fratello, e pure Rick, tutti l a parlarmi del Deserto, e Vlad che cita Auden,
cio i versi che Nonna mi leggeva nella sabbia...
JAY Ottimo spunto di riflessione, se mi  consentito
LENORE E poi lagghiacciante Mr Bloemker, che mi ha ammorbato col Deserto come se
dovesse vendermelo, mentre la sua fidanzata rimaneva in mutande e perdeva aria...
JAY Scusi?
LENORE E alla fine se ne sbuca dal nulla questo tizio, da me malauguratamente conosciuto in
verde et, e che adesso  sposato con una compagna di college di mia sorella, e si scopre che in pratica
suo padre  quello che ha costruito il DIO ed  il proprietario della Progetti Desertici Industriali. Cosa
che ha suscitato lattenzione di Pap. Molto pi di quanto avessero fatto quei ridicoli disegnini con gli
omini a stecco, su questo non ci
JAY Quale tizio?
LENORE Andrew Sealander Lang, attualmente alle prese con una misteriosissima traduzione
per conto della Frequent & Vigorous, conosciuto e ingaggiato da Rick in un bar di Amherst.
JAY E che lei aveva gi conosciuto in precedenza.
LENORE S, perch?
JAY Perch quella faccia?
LENORE Quale faccia?
JAY Quella su cui  improvvisamente apparsa unespressione sognante e rapita.
LENORE Non  vero.
JAY Si sente attratta da questo signore?
LENORE Le ha dato di volta il cervello? Ma che accidenti ha oggi? Mi sa che quellarnese l le
blocca lafflusso di ossigeno.
JAY Guardi che unespressione sognante e rapita so riconoscerla a prima vista. Noi psicanalisti
siamo sintonizzati sulle espressioni non-verbali.
LENORE Sintonizzati?
JAY Le sue pupille hanno raggiunto la dimensione di due fodere copricesso.
LENORE Che finezza.
JAY Rick  al corrente?
LENORE Di cosa?
JAY Della sua infatuazione nei confronti di questa persona desertica nonch traduttiva.
LENORE Guardi che mi sta facendo incazzare.
JAY Ce lha scritto in faccia.
LENORE La mia faccia devessere parecchio affollata. Fodere copricesso, espressioni rapite,
scritte varie...
JAY Formale preavviso di espulsione.
LENORE Pensavo che lunico posto dove evitare di essere spinta nei posti e di avere gente
spinta dentro di me fosse quello dove spendo quasi tutti i miei soldi per farmi liberare proprio dalle
sensazioni di spingimento.
JAY Lefficacia di questa sua tattica di colpevolizzazione va sempre pi scemando.
LENORE Bene, allora converr che levi le tende.
JAY Lenore, devo farle una domanda di grande importanza e olezzo. Come mai quando avverte
stimoli e attrazioni idonei e umanissimi, nella fattispecie stimoli a farsi una passeggiata in un posto
dove potrebbe trovarsi una persona a lei cara, e attrazioni nei confronti di un suo coetaneo, il quale
potrebbe magari
LENORE Come fa a sapere che  mio coetaneo?
JAY Lo si deduce dal contesto, sciocchina. Eviti le stronzate. Si rilassi, e vediamo di fare un
paio di passettini.
LENORE Magari che mi conducano in bagno, giusto per un attimo, e poi di nuovo
JAY Zitta. Se sente lo stimolo di andare nel Deserto, perch non ci va? Di cosa ha paura?
LENORE Lei insiste a pestare su questo tasto, ma non si rende conto che pesta a vuoto. Perch
io non ho paura di niente.  solo che non muoio dalla voglia di andarci, tutto qua. Anche perch
sarebbe inutile, visto che  assolutamente impossibile che ventisei persone, perlopi incredibilmente
anziane, e non autosufficienti, e delle quali quantomeno una costretta a vivere a trentasette gradi di
temperatura costante, se ne vadano a passeggio nel Deserto a settembre. Ma a prescindere da questo
non sopporto che lei e tutti gli altri mi ci vogliate mandare per forza e per chiss quale oscura ragione.
Cos come non sopporto il fatto di non avere la minima voce in capitolo riguardo a dove o cosa mi vada
di
JAY Ho una parola perfetta per loccasione.
LENORE Addio?
JAY Membrana. Ecco cosa le dico, Lenore: membrana.
LENORE Avrei preferito addio.
JAY Lenore, pensi al lavoro che abbiamo fatto insieme. Ai passi da gigante che abbiamo
mosso. Ai progressi che abbiamo fatto. Possibile che non si accorga di quanto il percepire i suoi
personali desideri e stimoli e richiami come in qualche modo provenienti dallesterno, dallEsterno,
corrisponda a una tipica dimostrazione di malfunzionamento in un sistema di igiene/identit? di quanto
sia esaustivamente riconducibile alla e spiegabile in termini di teoria di membrana? dellantigienica
permeabilit di una membrana debole, che quindi consente allIo di insudiciare il sistema-Altro e al
sistema-Altro di insudiciare lIo?
LENORE Temo di avere una imbarazzante urgenza di doccia.
JAY E perch, le chiedo? Glielo dico io, perch, e glielo dico chiaro e tondo, e cio perch lei
percepisce le suddette rivelazioni, anzi no, facciamo un bel passo avanti e diciamo che lei percepisce la
suddetta esaustiva e accuratissima caratterizzazione nonch spiegazione dei suoi problemi come
proveniente dallesterno, ossia come in qualche modo imposta alla sua percezione. Laddove invece
essa proviene da dentro di lei, Lenore. Ecco da dove proviene. E allora si sforzi e senta quant pulita.
Ecco, faccia finta che io non ci sia. Finga che io sia lei.
LENORE Con quella maschera antigas  impossibile prenderla sul serio.
JAY Se me la sfilassi, o mia ingenua giovane cliente e amica, il tanfo di breccia mi farebbe
svenire. E lei si ritroverebbe non pi solo figuratamente sola.
LENORE E comunque cosa centra, fingere che lei sia me? Mi era sembrato di capire che il
problema fosse che questa vecchia e debole membrana non sarebbe in grado di mantenere lei dal suo
lato e me dal mio. Se fingo che lei sia me, come la mettiamo con la membrana?
JAY Ma  evidente! La volont di fingere proviene da dentro di lei. Una vera finzione non pu
che innescarsi nel contesto di unintima consapevolezza del reale. Per fingere che io sia lei, lei deve
sapere che non lo sono; la membrana devessere una membrana robusta e pulita. La membrana robusta
e pulita sceglie cosa assorbire dentro di s, e lascia che il resto rimbalzi via. Solo chi  sicuro di s pu
veramente fingere, Lenore. I sicuri di s hanno membrane come cellule-uovo. Cio membrane che
resistono allassalto degli innumerevoli sistemi-Altro, al loro incessante martellare, al caparbio bussare
degli Altri dalla chioma sudicia e dalle ascelle grondanti putredine. Loro bussano e la membrana/uovo
sicura di s attende pazientemente, forte, sulle sue, sicura di s, e s, di tanto in tanto lascer entrare un
Altro, lo risucchier, ma alle proprie condizioni, lo risucchier come uno spermatozoo, lo prender in
s per rinnovarsi, per ri-creare se stessa. Solo una membrana robusta  in grado di risucchiare uno
spermatozoo, Lenore. Ecco, allora: finga che io sia uno spermatozoo.
LENORE Questa seduta ha preso una piega che non mi piace per niente.
JAY No, sul serio. Sia sicura di s. Finga che io sia una cellulaspermatozoo. Ecco. Vede, sfilo
la stringa del... cappuccio della mia felpa, la attacco qui dietro a mo di coda, cos...
LENORE Ma che diavolo sta facendo?
JAY Finga, Lenore. Sia ovulo. Sia forte. Mi lasci bussare figuratamente al suo uscio. Toc toc. Si
arrenda allirrealt dellinterno reale.
LENORE Pensa che dimenare a quel modo la stringa della felpa la faccia somigliare a uno
spermatozoo?
JAY Lenore, avverto la durezza della sua membrana.
LENORE Uno spermatozoo con la maschera antigas?
JAY Toc toc.
LENORE Metta in moto questa poltrona, immediatamente.
JAY Ammetta che stimoli e attrazioni provengono da dentro di lei.
LENORE La pianti di dimenare oscenamente quellaffare.
JAY Ammetta di sentirsi attratta da quel giovanotto. Da quel traduttore. Da quel biondo Adone
in grado di offrirle mondi di interazione Io/Altro che nemmeno si sognerebbe.
LENORE Come fa a sapere che  biondo?
JAY Il contesto  la linfa dellutero. E io vi nuoto dentro, per venire a bussare al suo uscio. Toc
toc. Lasci che qualcuno penetri la sua membrana.
LENORE Mi sta facendo delle proposte? Eh, mi sta facendo delle proposte?
JAY Non tenti di deviare il discorso con siffatta patetica trasparenza. Mi sto riferendo... mi sto
riferendo a questuomo capace di gonfiarle le pupille dallinterno, come soffici petali di un fiore
arrendevole. Forse altres capace di mostrarle come si penetri una membrana robusta. Capace di
bussare alluscio! Toc toc.
LENORE Ma che sta dicendo?
JAY Stiamo facendo passi gargantueschi. Questa stanza turbina, tanto intensi sono i fumi di gas
da breccia, fumi attraverso i quali, paradossalmente, tutto diventa stranamente chiaro. Non lo vede?
LENORE Penso che lei stia delirando. Amico, guardi che il nostro accordo non prevede alcun
tipo di terapia-spermatica, quindi
JAY Ammetta che la sua attrazione per questo specifico Altro proviene dallinterno del suo Io.
Rinforzi la membrana. Lasci che venga permeata com suo desiderio!
LENORE E che parte avrebbe Rick in tutto ci? Eh, come la mettiamo con Rick?
JAY Rick sa di dover restare eternamente Altro per lei, Lenore. Rick conosce il significato della
membrana. Rick  come uno spermatozoo privo di coda. Uno spermatozoo immobile nellutero della
vita. Secondo lei come mai Rick  cos disperatamente infelice? A cosa crede che alluda quando parla
di Soglia dellUnione?
Lenore Beadsman tace.
JAY Allude alla membrana! Rick  intrappolato dietro la propria membrana. Non ha la
dotazione idonea per poterne uscire.
LENORE Lo sa che non dovrebbe parlare degli altri pazienti?
JAY Secondo lei perch Rick  cosi possessivo? Perch la vuole dentro di s. Vuole
intrappolarla con s dietro la propria membrana. Sa di non essere in grado di effettuare una valida
penetrazione della membrana di un Altro, sicch desidera portare dentro di s quellAltro, per sempre.
 morboso, ecco cos Rick.
LENORE Senta, perch adesso non la smette di nuotarmi attorno? Si  spiegato con sufficiente
chiarezza.
JAY No,  stata lei a spiegarsi con chiarezza. Non esistono pi discriminanti. Io non sono qui.
Io sono lo spermatozoo dentro di lei. Lenore, non dimentichi di essere per met spermatozoo.
LENORE Come?
JAY Lo spermatozoo di suo padre.  parte di lei. Inseparabile.
LENORE Che centra adesso mio padre?
JAY Lo ammetta.
LENORE Cosa dovrei ammettere?
JAY Il suo desiderio di avere qualcuno dentro di s. La brama della sua membrana di lasciarsi
penetrare e permeare.
LENORE Cristo!
JAY Ecco... Sente? Il fioco grido di una membrana! Lasciami essere ovulo, lascia
LENORE Lui mi ama.
JAY Chi? LAdone? LAltro in possesso della dotazione idonea?
LENORE No, cretino. Rick. Rick mi ama. Me lha detto lui.
JAY Rick non pu darci quello che ci serve. Lo ammetta.
LENORE Mi ama.
JAY  un amore venefico. Un amore implicitamente sporco.  lamore di una membrana
debole e sporca, che brama lAltro al fine di sporcarlo. Una membrana che ha in mente lo sporco. Che
vuole farle dello sporco.
Lenore Beadsman tace.
JAY Lei lo riama? Luscio della sua membrana si  mai dischiuso al suo bussare?
LENORE Una doccia, per favore.
JAY Ammetta lorigine delle sue pulsioni.
LENORE Mi lasci in pace. Metta in moto questo maledetto trabiccolo.
JAY Toc toc. Se non riconosciamo lesistenza del sistema, la nostra efficacia e funzione come
sue parti  nulla. Toc toc. Senta che consistenza viscosa, la sua membrana.
LENORE Stia bene a sentire, Jay. Se non mi lascia andar via immediatamente le giuro che non
vengo pi. Dico sul serio.
JAY Prima lo ammetta. A gran voce. Lo tiri fuori. Le sue pupille non mentono. Lo renda reale.
Lo inserisca nel circuito. Bussi a sua volta. Lasci entrare un Altro.
LENORE Una doccia, per piet.
JAY Ammetta tutto. Vuole anche lei una maschera?  questo lintoppo? Nessun problema. Le
membrane permeate non hanno un buon odore.
LENORE Dio santo.
JAY Abbiamo unidea di come Lenore commenterebbe tutto ci?
LENORE Chi?
/c/
 Ti senti bene?
 Mmm-hmm.
 Sei terribilmente pallida.
 ...
 Vuoi un podella mia zuppa di ostriche?
 Lo sai che odio la zuppa di ostriche. Tutte quelle cosine che galleggiano mi fanno
impressione. Sembrano bocche.
 Be, non vorrai mangiare solo quellinsalatina.
 Per favore, Rick, non cominciare a dirmi cosa voglio. Oggi ne ho avuto gi pi che
abbastanza.
 Che significa?
 ...
  unallusione a Jay?
 ...
  stata una brutta seduta?
 Non mi va di parlarne.
 Ma se ti ha scossa dal punto di vista emotivo...
 Ricordati che ci siamo impegnati a non parlare mai delle sedute da Jay.
 Sei cos pallida che in pratica sei quasi trasparente.
 Allora puoi toccarmi il petto, come in quello stupido racconto.
 Scusa?
 Quel racconto, non te lo ricordi? Il primo che mi hai fatto leggere. Quello con il tizio che
tocca il bambino per accertarsi che non sia una finestra.
 Non t piaciuto? Aspetta, come si intitolava?
 Amore.
 S, esatto.
 Invece laltro m piaciuto. Metamorfosi per gli anni Ottanta. Lho trovato formidabile.
Magari la parte dove il pubblico tira le monetine alla rockstar e la rockstar muore in scena  un po
banalotta, ma nel complesso  proprio una bomba. Te lho segnato con un asterisco bello grosso.
 ...
 Non ti va pi la zuppa? Guarda che scherzavo, a proposito delle bocche. Di, mangia.
 E invece laltro non t piaciuto.
 Non so, forse mi sbaglio, ma m sembrato decisamente vorrei-ma-non-posso.
 ...
 Non mi dire che invece a te  piaciuto! Sto profanando i tuoi gusti?
 I miei gusti sono momentaneamente in disparte, Lenore. Per mi interesserebbe sapere perch
non t piaciuto.
 Non c un perch. M sembrato un po... lho trovato troppo sul genere studente depresso.
Lho trovato finto. Come se il ragazzo che lha scritto volesse a tutti i costi far bella figura.
 Capisco.
 E poi quella roba tipo E allora contestualizz, e lo sguardo di Fieldbaum si fece opaco, e la
marmellata figurava agli angoli della bocca...
 Fieldbinder.
 Cosa?
 Il nome del protagonista del racconto. Non era Fieldbinder?
 S, giusto. Fieldbinder. Il contesto, dicevo. Scusa, ma i narratori non dovrebbero crearlo, il
contesto che fa s che i personaggi facciano determinate cose? Cio, che senso ha citare lesatto
contesto anzich cercare di crearlo?
 ...
 E poi m sembrato scritto un po... C una frase, per esempio: Sorrise beffardamente.
Sorrise beffardamente? Dico, hai mai visto qualcuno sorridere beffardamente? Nessuno sorride
beffardamente, tranne nei libri. Non era autentico. Era tipo un racconto su un racconto. Lho messo
sulla scrivania di Mavis insieme agli altri due, quello sul proctologo e quello sullo spazzaneve.
 ...
 Comunque mi rendo conto che invece a te  piaciuto. Vero che t piaciuto? Il che significa
che i miei gusti non sono abbastanza sintonizzati, vero?
 No... non necessariamente. Sto solo cercando di ricordare come mi sia arrivato. Deve
avermelo mandato un ragazzo. Depresso. Non riesco a ricordarmi la lettera daccompagnamento...
 Per ho notato che era battuto bene.
 ...
 Ok, vorr dire che assagger una cucchiaiata della tua zuppa.
 Se non sbaglio diceva che per certi versi voleva esserlo, un racconto su un racconto. Con il
centro narrativo rappresentato dalla descrizione che la moglie fa di Costigan che tocca suo figlio...
Quasi un racconto su come un determinato racconto aspetti di essere raccontato, e aspetti e aspetti
anche se nessuno lo racconta, e non muoia mai, e sia sempre pronto ad affiorare, anche dopo che i
protagonisti hanno abbandonato da un pezzo la scena.
 Be, proprio niente male.
 Cosa?
 Il brodo  ottimo. Denso al punto giusto. Allora sono proprio le ostriche, a non andarmi a
genio.
 Se non ricordo male, quel ragazzo diceva di averlo concepito come il racconto di
unossessione tra vicini di casa. Cio di come certe volte la gente sia ossessionata dai vicini di casa,
anche dai figli dei vicini di casa, e arrivi a spiarli dalle finestre... e di come i vicini in questione spesso
non sappiano niente di questa ossessione del vicino, perch ogni vicino  rinchiuso dentro la sua
propriet, la sua casa, circondato dalla sua staccionata. E di come tutto ci che  significativo,
significativo sia nel bene sia nel male, rimanga privato.
 ...
 Solo che talvolta il Privato finisce per trasudare, e diventa Incidente. E la percezione di tale
Incidente diventa Storia. E la Storia resiste nella Mente, anche dietro e dentro la membrana isolante
della casa e della propriet e della staccionata che circondano e isolano ogni specifico abitante di unit
monofamiliari.
 Membrana?
 Scusa. Infelice scelta di termini. Immagino che oggi me lo sentir ripetere fino alla nausea.
 Oggi pomeriggio vai da Jay?
 Te lavevo gi detto. Ne avevamo parlato ieri.
 C qualche motivo specifico per cui non vuoi che oggi pomeriggio vada da Jay?
 ...
 E di come, se non ricordo male, alcuni dei passaggi del racconto, in particolare luccellino, la
casa incendiata, la faccenda del sorriso beffardo, avessero a che fare, con un contesto creato da un pi
ampio sistema narrativo, di cui quel determinato racconto farebbe parte.
 Be, come puoi ben immaginare la parte delluccellino mi ha fatto un brutto effetto.
Soprattutto il fatto che fosse morto. Morto come in effetti per me  morto Vlad lImpalatore, almeno
per quanto mi riguarda e per un certo lasso di tempo.
 Mi hanno detto che ieri sera era in Tv. La trasmissione di Sykes va in onda ogni giorno?
 S. Ieri sera Candy lha guardata. Dice che Vlad  stato grande. E che Sykes era al settimo
cielo.
 Come mai solo Candy? Non lavete guardata insieme?
 Candy lha guardata a casa di Mr Associati, che ha la Tv via cavo. L dai Tissaw non ce
labbiamo. La casa non  cablata. In genere Mrs Tissaw guarda Oral Roberts, su un canale normale. In
effetti il cablaggio di East Corinth lascia un po a desiderare, visto che lazienda di cablaggio e Pap
sono ancora
 E tu doveri?
 Cosa?
 Doveri ieri sera?
 Oddio, ci risiamo. Ero a fare una passeggiata. Mi sono fermata a guardare delle ragazze che
giocavano a softball nel parco. Facevano lanci. Mi piace quando fanno solo lanci. E poi ho chiamato
Pap per dirgli della mia visita a LaVache, e la telefonata  durata parecchio. Comunque sono andata a
letto presto. E ho letto un altro paio di racconti. Ho letto
 Mi chiedo dove fosse Lang, allora.
 ...
 Sei pallidissima.
 Perch dovrei sapere dove fosse Lang?  Stavo solo pensando ad alta voce.
 Ho sentito un tono ben preciso.
 Hai sentito solo la tua immaginazione.  E con questo cosa vorresti dire?
 Lenore, ma che ti prende? Tesoro, ti giuro che non volevo dire niente di particolare.
 ...
 Sei sicura di sentirti bene?
 ...
 Era cos terribile il racconto di Fieldbinder?  per questo?
 Rick, i racconti non ti fanno diventare pallida, n ti fanno star male. E comunque secondo me
quella roba, buona o cattiva che fosse, non era in grado di farmi nessuno effetto.
 E allora cosa c, Lenore?
 ...
 Vuoi che ce ne andiamo? Pare che Norman abbia tentato pi volte di venire qui, a pranzo,
verso questora, sicch magari
 E con questaltro cosa vorresti dire?
 Dio santo, Lenore! Non vorrei dire niente! Pensavo che non ti andasse di incontrarlo, tutto
qui.
 E come riuscirebbe a entrarci, qui dentro?
 A quanto pare si ferma sul marciapiedi. Si sistema tipo picnic. Il mangiare glielo portano
dentro degli immensi container. Non devessere un bello spettacolo.
 Daccordo, allora andiamo via. Vorrei trovare il marciapiedi ancora sgombro.
 I dirigenti della Bombardini Company sono molto preoccupati per lui. Dicono che Norman
vuole mangiare fino alla morte.
 Sua o degli altri?
 Non mi dirai che hai preso sul serio le bubbole che ci ha raccontato quella sera?
 Rick, ti prego di non presumere quello che io prenda o non prenda sul serio.
 Dio santo, Lenore, ma che hai?
 ...
 Ascolta... senti questo rumore?
 ...
 Lo senti?
 Qualcosa s, la sento.  un tuono?
 Impossibile. Non vedi che dietro lombra c il sole? Temo si tratti dellincombere di
Norman.
 Allora sar meglio andare. Forza, sbrigati a finire le tue bocche.
 Sei assolutamente sicura di sentirti bene?
 ...
/d/
Nella cabina dei centralini, Candy Mandible sorseggiava una Tab e assaporava lintervallo di
pranzo di Judith Prietht. Judith aveva cominciato a esagerare. Oggi aveva portato a Lenore e a Candy
un sacchetto di biscotti a forma di uccellini e di gattini. Judith cominciava a essere uno scassamento di
cazzo.
Il centralino trill. Candy Accedette, e per quasi un minuto se la spass con un signore dalla
voce roca che le chiedeva se preferisse le cinghie dure o quelle morbide. Poi rispose alla chiamata
successiva.
 Frequent & Vigorous,  disse.
 Chi?  disse una voce.
 Casa Editrice Frequent & Vigorous, posso fare qualcosa per lei?  disse Candy, alzando gli
occhi al cielo.
 Cristo, pensavo che non ce lavrei mai fatta,  disse la voce.  Signorina, lo sa che le vostre
linee sono nel casino pi totale?
 In effetti s, sospettavamo qualcosa del genere. Posso fare qualcosa per lei?  Candy prese un
sorso di Tab, di sbieco rispetto al microfono. Cerc di identificare la voce. La voce aveva un che di
familiare.
 Con chi parlo?  chiese la voce.
 Sono Candy Mandible, centralinista della Frequent & Vigorous,  disse Candy Mandible.
 Ms Mandible, io sto chiamando innanzitutto per sapere se l da voi lavora una certa Lenore
Beadsman,  disse la voce.
 S, lavora qui,  disse Candy.  Se vuole lasciarle un messaggio...
Allung una mano per prendere il Registro Chiamate Pertinenti.
 E poi per sapere se sempre l da voi c un nuovo impiegato, un certo Lang,  disse la voce. 
Dovrebbe essere nella divisione alimenti per linfanzia, o qualcosa del genere.
 Le spiace dirmi con chi parlo?  disse Candy, aprendo il registro.
 Sono Mrs Andrew Sealander Lang, di New York,  disse la voce.
Candy fiss il centralino, segnatamente i pulsanti con le loro gelatine luminose.
 Pronto?  disse la voce.
 S, pronto,  disse Candy.
 Vorrei sapere se mio marito si trova l.
 Credo che al momento si trovi in azienda, s, signora,  disse Candy.  Vuole che glielo passi?
 Ha un numero diretto?
 Le telefonate vengono smistate tramite il centralino, signora. Un attimo, prego . Candy
consult lelenco del centralino, trov il numero, Accedette, e smist la chiamata proprio mentre Judith
Prietht si introduceva nella cabina.
 Che succede, Candy?  Judith le sorrise untuosamente, poi si sfil le scarpe e si infil le
pantofole che teneva sotto il bancone del centralino.
 Tutto a posto,  disse Candy, sempre guardando le lucine del centralino, e allungando la mano
per prendere la Tab.
/e/
PARZIALE TRASCRIZIONE DI SEDUTA TERAPEUTICA, GIOVED 9 SETTEMBRE
1990, NELLO STUDIO DEL DR CURTIS JAY, PH.D. PARTECIPANTI: DR CURTIS JAY E MR
RICK VIGOROUS, ANNI 42, FASCICOLO NUMERO 744-25-4291.
DR JAY Dunque, se non sbaglio abbiamo tre temi principali e non collegati tra loro. Il sogno.
Lei. Lenore.
MR RICK VIGOROUS Preferirei che ci concentrassimo sullultimo. A proposito, mi spiega
cosa diamine le ha fatto stamattina? A pranzo aveva un aspetto terribile.
DR JAY Per guarire occorre soffrire. Enormi, giganteschi passi avanti. Breccia in vista
sullorizzonte emotivo. E poi ovviamente c la questione Lang.
RICK La questione chi?
JAY Lang, il giovanotto del suo sogno.
RICK Che ci fa Lang tra le questioni di Lenore?
JAY E chi ha detto che sia tra le questioni di Lenore?
RICK Lha detto lei.
JAY Io? Non ricordo di avere esplicitamente affermato niente di simile.
RICK Cominciamo male, Dr Jay.
Il Dr Jay tace.
RICK Pretendo formalmente di sapere come e perch Lang sia una questione.
JAY Lei ha detto che il sogno con Lang lha fatta svegliare urlando.
RICK Sudando.
JAY Noti il mio autocontrollo.
Rick Vigorous tace.
JAY Ancora problemi di pene. Dico bene?
RICK Ma senti! Sono sbalordito. Se non sbaglio lultima volta che sono venuto qui lei mi ha
detto pene, balle.
JAY Gi, comunque il mio intuito mi dice che per lei Lang  diventato lAltro, vero? LAltro
rispetto al quale lei ha scelto di comprendere lIo, in tutta la sua visibile inadeguatezza. Vero o no?
RICK Non saprei. Ma perch, Lenore le ha parlato di Lang?
JAY Rick, mi spiega come mai si  portato a Cleveland questa persona, visto che la turba cos
tanto?
RICK Non so. Ci siamo conosciuti nel bar della nostra vecchia confraternita.  stato uno strano
incontro. Cera una specie di crepitio di affinit. E ho avuto limpressione che quelluomo capitasse a
proposito. Tutto qua.
JAY Sicch lo ha introdotto nel suo sistema.
RICK Non vorrei echeggiare una nostra comune conoscenza, ma devo dire che in un certo
senso mi sono sentito come se non avessi scelta.  stato come se si fosse creato un contesto nel quale
sarebbe stato sbagliato non portarlo dentro.
JAY Dentro?
RICK Nellambito della mia vita professionale ed emotiva.
JAY Capisco. E Lenore?  anche lei dentro, per continuare a usare un termine che gronda
connotazioni blentneriane?
RICK Spero che un giorno lo sar.
JAY Punto esclamativo. Passiamo a lei, Rick. Lei  dentro, rispetto al contesto del sistema di
Lenore?
RICK Non sia sadico. Sa benissimo che questo non avverr mai.
JAY La Soglia dellUnione eccetera.
RICK Faccia cessare il rombo nelle mie orecchie.
Il Dr Jay tace.
Rick Vigorous tace.
JAY Rick, amico mio. Ha mai pensato di essere uno stadio di transizione genetico?
RICK Un cosa?
JAY La invito a riflettere su quanto segue. Luomo, come specie, un tempo era dotato di coda.
Ci siamo? E di peluria folta e diffusa, che potremmo impropriamente ma suggestivamente definire
pelliccia, e di piedi prensili, e di sensi ben pi sviluppati di quelli attuali  segnatamente il gusto,
lolfatto1, ludito. Ci siamo? Caratteristiche di cui a lungo andare la nostra specie ha finito per fare a
meno. Perch, secondo lei?
RICK Cosa sta cercando di dire?
JAY Rick, quelle caratteristiche avevano smesso di esserci utili. Il contesto nel quale esse
svolgevano una funzione precisa si era dissolto. Erano diventate inutili.
RICK Cosa sta cercando di dire?
JAY Suppongo di star cercando di portare il fuoco della sua attenzione emotiva sulle seguenti
specialit della societ contemporanea dei cui benefici possiamo usufruire. Ingegneria genetica.
Inseminazione artificiale. Passi da gigante nella tecnologia degli ausili sessuali e specialmente nel
campo della implantologia e delle protesi. Forse quella parte che molti di noi considerano come il
centro di s non ci  pi di alcuna utilit. E noi due sappiamo bene che lassenza di funzione, in natura,
significa morte. In natura non esiste nulla di superfluo. Rick, forse lei rappresenta la nuova era. Ci
rifletta, magari in stato di riposo. Forse lei sta a questo Lang come luomo eretto stava allominide
curvo e sbavante. Una sorta di dio. Un prototipo nel grande cantiere della natura, pronto al lancio sul
mercato. Un uomo del futuro.
RICK Credo di preferire lominide sbavante, grazie.
JAY E come mai?
RICK Scommetto che riesce a immaginarselo, come mai.
JAY Ha a che fare con Lenore.
Rick Vigorous tace.
JAY Rick, le pongo una domanda cruciale, e lo faccio nel modo pi garbato e diplomatico
possibile. Lei ritiene di essere ci che Lenore vuole? Ci che davvero le serve?
RICK Noi ci amiamo.
JAY Non ha risposto alla mia domanda. Lei e io sappiamo che Lenore  una ragazza
straordinaria ma notevolmente problematica. Lei la sta aiutando? Si preoccupa delle sue esigenze? Pu
in tutta sincerit dire di amarla di quellamore assennato e maturo che pone al primo posto le esigenze e
gli interessi della persona amata?
RICK La risposta alle sue esigenze non  sicuramente Lang.
JAY Nessuno ha detto che Lang sia la risposta alle sue esigenze. Qui stiamo parlando di lei,
Rick.
RICK Preferirei che parlassimo di Lenore.
JAY E le due questioni sono separate, vero? E percepite come tali. Parlare di Lenore  altro da
parlare di Rick.
RICK Perch, non  giusto?
JAY Non ho detto questo, Rick. Ho semplicemente fatto unosservazione. Lei e Lenore siete
due cose distinte e separate. I vostri sistemi possono anche sovrapporsi, ma restano distinti. Non sono
n identici n coestensivi. Sono distinti.
RICK E il mio sogno?  finita che adesso oltre ad avere paura di andare in bagno ho paura
anche di prender sonno. Non mi resta molto altro da fare.
JAY Personalmente ritengo che il sogno sia troppo complicato per poterlo affrontare nel poco
tempo che ci rimane oggi. Per quanto la riguarda, comunque, penso che esso rappresenti un gigantesco
cappello piazzato sul sedile della breccia. Se vuole azzarder un paio di considerazioni volanti. Posso?
RICK (inintelligibile)
JAY La mia prima impressione riguardo a questo sogno  che sia pieno zeppo di sistemi. Di
relazioni Interno/Esterno. Allinterno abbiamo lufficio, allesterno abbiamo lombra e la tredicenne,
entrambi che minacciano di entrare, di risucchiarla. Lenore  dentro la pagina, dentro il disegno che
Lang traccia con la bottiglia, ma eccola trascendere il proprio contesto e, quasi immediatamente,
impreziosire col proprio contesto il proprio esterno. Lei, Rick,  intrappolato dietro il cio allinterno
del ventaglio di urina, ma la bustina di t che usa per cercare di coprire la sua differenza rispetto
allAltro sanguina nel liquido bollente, e stinge nella e insudicia la gi sporca incontrollabile
estensione dellIo che la imprigiona. La bustina di t che interagisce col liquido bollente colpisce lo
psicanalista come perfetta immagine archetipa dellinfluenza dirompente e squilibrante di un
sistemadi-igiene/identit-a-membrana-debole sulle associazioni di sistemi distinti in relazione ai quali
esso deve confrontarsi e comprendersi. E via dicendo. Il grido muto: laria non riesce a entrarle nei
polmoni. Lenore che annega: laria pulita nei suoi polmoni viene scacciata dallelemento
esponenzialmente insudiciato dal t insudiciante diluito nellinsudiciante liquido/estensione 
incontrollabile  dellIo. Mediante lano, locus archetipo assoluto della sporcizia, Lang schiaccia
Lenore sotto la superficie del liquido insudiciato. Ovviamente ci sono anche gli onnipresenti ratti,
trascinati dalla risacca fetida. Dei ratti abbiamo gi abbondantemente discusso in altre occasioni...
RICK Ok, basta cos. Avrei dovuto immaginare che
JAY Ad affascinarmi, nel contesto del sogno,  Lenore, e tuttaltro che sorprendentemente. Il
suo inconscio concepire Lenore come levantesi dalla pagina. Il disegno di Lang che serve a situare
inizialmente Lenore nel sistema che Lang sta costruendo, facendola bi-dimensionale, non-reale,
esistente e determinata interamente allinterno dei bordi di un foglio, foglio sul cui verso c un
racconto, cio un sistema inequivocabilmente costruito da lei, Rick, tanto che
RICK Racconto che, sia detto per inciso, oggi a pranzo Lenore ha brutalmente stroncato.
JAY Non ho la preparazione adatta per discutere di questioni letterarie; non  il mio campo. il
mio campo  il fatto che Lang costruisca una Lenore, e che la costruisca ovviamente cos come
ciascuno di noi costruisce ovvero impone la propria cornice di percezione e comprensione sulle persone
che abitano il nostro sistema individuale. S, Lang costruisce una Lenore, e inizialmente Lenore 
intrappolata e bidimensionale e irreale... Gi, ma poi Lang appone il proprio marchio, le iniziali, le
proprie iniziali, su di lei, in lei. Penetra con il proprio Io quel sistema da lui stesso meticolosamente
costruito, Io del quale le iniziali sono simbolo ed emblema elegantemente trasparente. Sicch nel sogno
Lang  in grado di portare se stesso allinterno e al di l della Lenore-membrana che ha costruito. Si
mette dentro di lei. E cosa succede, Rick?
RICK Ges.
JAY Cosa succede, amico mio?
Rick Vigorous tace.
JAY Succede che Lenore diventa reale, Rick. Diventa libera. Esplode da dietro la membrana di
bidimensionalit che la pagina rappresenta, e diventa reale. Capelli e mani e seno e piedi scaturiscono e
scoppiano fuori e via dallopprimente e appiattente sistema della membrana. Lenore si alza e se ne va
in giro per la stanza. Questo andarsene in giro, Rick, era un andare in giro diciamo cos terrestre oppure
etereo?
RICK Non  chiaro.
JAY Be, non fa niente. Lenore si libera, Rick.  libera, reale. Ovverosia ella non  pi
meramente allinterno di un sistema, ella  un sistema. Realt e identit drizzano le proprie teste
siamesi sul germogliare del Sistema. E cosa sta facendo la appena tri-dimensionata Lenore? Sta
firmando lAltro, mettendo se stessa su e dentro quellAltro che lha liberata tramite permeazione della
membrana. Si introduce allinterno di un sistema.
RICK Il sistema di Lang.
JAY Il sistema che lha liberata, Rick. Il sistema che lha resa reale. Solo da reale ella  in grado
di introdursi veramente allinterno di un Altro. Ci che  idoneo  necessariamente reciproco, Rick.
Lenore si inginocchia, con implicazioni a mio avviso non tanto sessuali quanto religiose, e mette se
stessa su e dentro. Lenore  idonea. Lei, Rick, sta guardando Lang e Lenore che dnno alla luce
lidoneit.
RICK E dove sono io in tutto questo? Cosa sono io, nello schema dellidoneit?
JAY Lei guarda, Rick. Lei  colui che guarda, losservatore, che scruta da un altrove spaziale
barra emotivo. Lei qui  intrinsecamente Esterno. Lei non pu penetrare i sistemi. Che male c?
RICK Ges.
JAY E qual  lultima risorsa per un improduttivo sistema di igiene incapace di interagire
idoneamente con i sistemi Altrui? Quella di insudiciare. E lei insudicia, Rick. Lei penetra i sistemi
tramite latto di sporcarli. Linfantile perdita del controllo sulla vescica, il ventaglio di urina, la risacca
putrida e rovente. Sporcizia resa ancor pi sporca tramite lintroduzione dellelemento
contenuto-della-bustina-da-t, che nel sogno  scudo e simbolo del locus della sua differenza e della
sua incapacit di entrare idoneamente, elemento la cui introduzione nel liquido bollente e sporco
rappresenta il suo unico veicolo di interazione. DallEsterno lei pu influenzare solo insudiciando,
sporcando, squilibrando i sistemi di igiene di coloro che sono idonei.
RICK Lei  crudele, Jay. Torni alle solenni stronzate. Preferisco di gran lunga le solenni
stronzate alla crudelt dolosa.
JAY Sa una cosa? Una volta, mentre prendevamo il t, Olaf Blentner mi disse che quando la
realt  sgradevole i realisti tendono a essere sgraditi. Comunque, Rick, come ultima risorsa lei cerca di
insudiciare. Ma non funziona. Non pu funzionare. Pur sotto le correnti di sozzura prodotta dalla sua
differenza, Rick, la mano di Lenore, con la trionfante penna viola, emerge per portare a termine
lidonea interazione membranea. E qui lei  veramente Fuori, Rick. Non riesce a influire in alcun modo
significativo. Lunica risorsa del difettoso sistema di igiene  la sporcizia, e di fronte al reale, di fronte
al vero, essa  impotente.
RICK Lenore gliene ha parlato eccome, di Lang.
JAY Di Lang me ne avete parlato lei e il suo inconscio onirico, e ben pi eloquentemente di
quanto abbia mai fatto, o avrebbe mai potuto fare, la povera Lenore. Io credo che a questo punto, Rick,
lei abbia davvero e finalmente percepito la valida necessit di un Altro. Secondo me lei sta facendo
passi da gigante.
Rick Vigorous tace.
JAY Come mai, Rick, lei e Lang siete nudi, nel sogno? Come mai la penna idoneizzante ha
foggia di bottiglia di birra, con tutte le connesse implicazioni falliche e urologiche?
RICK E allora come mai, in questo contesto, Lenore afferra il membro di Lang mentre sta
firmando? Il membro rappresenta forse il simbolo della penetrazione membranea?
JAY Il simbolo, Rick? Il simbolo?
RICK Pi del simbolo?
JAY Vengo scaraventato allindietro dalla veemenza dellodore di breccia.
RICK Si rimetta seduto, coglione. Le faccio presente che quella che lei sta fottendo al momento
 la mia vita.
JAY Che interessante scelta di verbo.
RICK Sicch quando venivo qui da lei coi miei sogni dallevidente profondo contenuto
sessuale, e lei mi diceva che erano soltanto sogni dal contenuto correlato alligiene, in realt le due cose
non erano affatto in contraddizione, vero? La fissazione igienica  fissazione sessuale.
Il Dr Jay tace.
RICK Non rida di me, maledetto. E cosa sarebbe secondo lei la membrana di igiene/identit,
eh? Cosa sarebbe?
JAY Cosa mai potr essere la membrana, Rick? Riflettiamoci insieme. Quale membrana
potrebbe Lenore aver bisogno di aver permeata per potersi sentire reale, rapportata, idonea,
trascendendo nella e per la sua realt il mero rapporto e la mera attenzione emotiva dellAltro, cio di
lei, Rick? Quale membrana lo studioso nonch amico del centro della sua esistenza pu ritenere che a
Lenore gioverebbe di aver penetrata?
RICK Che significa gioverebbe di aver penetrata? Cosa sta cercando di dirmi? Cosa le ha detto
Lenore?
JAY Mi dica, Rick: Lenore era vergine quando divenne parte del suo intrinsecamente
improduttivo sistema?
RICK Dio mio.
JAY Rick, nessun simbolo  meramente un simbolo. Un simbolo  valido e appropriato perch
il suo riferimento  reale. Dovrebbe saperlo, tra laltro essendo uomo di lettere.
RICK Lang lha avuta.
JAY Il che la metterebbe a disagio in questo contesto?
RICK Le mie orecchie! Dio!
JAY Vuol provare con una gomma da masticare?
RICK Lo uccider. La uccider.
JAY Perfetto, Rick. Si dia pure allinsudiciamento estremo. Annienti, distrugga, vanifichi e
neghi quel sistema di idoneit che, giocoforza, trova la propria idoneizzazione fuori dal suo sistema.
RICK La mia vita  distrutta.  finita.
JAY La prego di tener presente che ci che le ho detto fin qui non ha nulla a che fare con le
faccende private di Lenore Beadsman. Qualsiasi interazione ella dovesse decidere di intraprendere con
un biondo e virile ratificatore di idoneit, appartenente alla sua generazione e al suo retroterra
socioeconomico, non ha alcuna attinenza con la mia analisi del suo panorama onirico. Lasci parlare i
suoi sogni, Rick.  a questo che servono.
RICK Come fa a sapere che Lang  suo coetaneo? E che  biondo e ha lo stesso retroterra
socioeconomico?
JAY Ora mi metto la maschera antigas. E la prego di tener presente che mancano pochi minuti
alla fine della seduta.
RICK Si metta quello che le pare. Ma io uscir da qui solo quando mi sentir pronto e incline a
farlo.
JAY (voce soffocata) Che compito straordinario abbiamo davanti a noi, mio caro amico! Quale
atroce e insieme splendida opportunit per esercitare la nostra forza di volont! La domanda cruciale:
Siamo maturi? Amiamo sinceramente? Questa attualmente bidimensionale membrana, la amiamo
abbastanza da consentirle di fuggire da quel contesto opprimente esclusivamente allinterno del quale
lamore originario pu venire esercitato e pseudoreciprocato? Riconoscendo la nostra incapacit di
penetrare e fertilizzare e permeare e idoneizzare una membrana, un Altro, siamo noi disposti a lasciare
che tale Altro esca, torni fuori, in un luogo pulito e privo di odori dove esso Altro possa trovare
appagamento, pienezza, inveramento di s?
RICK Mi rimangio quello che ho detto prima. Lei sta dicendo un cumulo di stronzate. E io le
rifiuto. Lei dovrebbe aiutarmi, testa di cazzo. La sua funzione  quella di aiutarmi. Tutto questo suo
ciarpame blentneriano si riduce al fatto che secondo lei io dovrei starmene fermo immobile a guardare
loggetto della mia adorazione e lassoluto e unico riferimento e scopo di ogni azione della mia vita
prender su e farsi trombare a sangue da un lascivo e untuoso yuppie per il solo fatto che il suddetto 
dotato di un membro pi grosso del mio.
JAY Ma questo non fa che confermare il mio punto, Rick. Rifletta su quanto ha appena detto.
Loggetto del suo ecc. ecc. Il riferimento del suo ecc. ecc. Oggetto e riferimento sono intrinsecamente e
necessariamente Altro, Rick. Mi segue? E quindi tale dovr restare per lei Lenore. La domanda 
questa: abbiamo i mezzi per consentire a quellAltro di essere un Io?
RICK Cos, dovrei forse mangiarla? Che poi sarebbe lidea di Norman Bombardini. Dovrei
consumarla? A quel punto lAltro diventerebbe per forza Io.
Il Dr Jay tace.
RICK Lang usa scarpe di un tipo che Lenore odia con tutta lanima.
JAY La fissazione piedi/scarpe di Lenore si manifesta ed esiste allinterno di un sistema-igiene
confuso e interamente infettato da ambiguit membranea. Immagino che almeno questo lei lo capisca,
Rick.
RICK Che stronzate.  impossibile che io stia effettivamente sentendo stronzate di questa
portata.
Il Dr Jay tace.
RICK Dov Olaf Blentner? Voglio parlare direttamente con lui. Voglio sputargli in faccia. Un
bello sputo in faccia dovrebbe sposarsi alla perfezione con le sue teorie, no?
JAY Olaf Blentner non  pi con noi. Il professor Blentner  tornato alla polvere.
RICK Ironia della sorte. Spero che lo abbiano seppellito in un pascolo di mucche. Letame eri e
letame tornerai.
JAY La sua rabbia  perfettamente naturale e appropriata, Rick. Se vuole tiro fuori i guantoni e
facciamo un paio di riprese. Io sono qui per aiutarla quanto pi  possibile, sempre nei limiti imposti
dalla realt della situazione in cui ci troviamo.
RICK Stia zitto. Dove si trovano le cosiddette Conferenze sullIgiene? Me le faccia leggere. Ne
scriver e pubblicher una stroncatura talmente violenta da farle scricchiolare le meningi.
JAY Le ho prestate a un altro cliente e amico.
RICK Spero che non si tratti di Lenore.
JAY Rick, temo che il nostro tempo sia proprio scaduto. Di l ci sono altri clienti e amici che
aspettano. Posso mettere in moto la sua poltrona?
RICK Bastardo.
JAY Torni a trovarmi prima possibile. Dica a Mrs Schorr di prenderle un appuntamento per la
prima data disponibile.
RICK Jay, persuada Lenore che  di me che ha bisogno. Mi aiuti a portarla dentro di me. Il resto
non conta. Le dar tutti i soldi che vuole.
JAY Rick, lei sta oltraggiando la mia integrit. E sta gettando ombre sullemozione che dichiara
essere allorigine di ogni sua azione. Ignorer questa grave indelicatezza attribuendola al suo attuale e
comprensibile stress emotivo.
RICK Dio mio.
JAY Arrivederci, Rick. Rifletta su quello che oggi abbiamo visto insieme. Mi chiami quando
vuole. Sul serio, io sono qui per aiutarla. Poltrona in movimento. Arrivederci.
Rick Vigorous tace.
JAY Arrivederci.
RICK (inintelligibile)
PORTA Click.
JAY (voce normale) Uau.
/f/
9 settembre. 9 settembre.
Lenore Beadsman si scopa Andrew (Wang-Dang) Lang. In un battito di ciglia questo
giovanotto, con un ghigno e forse anche una lustrata dunghie sullo sparato della camicia, si  preso
qualcosa che a me  negato per sempre. Il mio oggetto e riferimento  fuori, penetrato e idoneizzato
dallestensione di un altro. E
9 settembre
Idea per la Serie Fieldbinder
Fieldbinder rimugina in presenza del ridicolo e sadico psicanalista Dr J...... circa i meriti
comparati della parola fottere2.
 Ci scusi, le dispiacerebbe ripetere?  disse il Dr J......, arricciando incredulo il labbro
leporino.
Fieldbinder sorrise simpaticamente.  La parola fottere, Dr J...... Le  mai capitato di
pensare come questa parola, lungi dallessere brutta o sgradevole, sia invece una parola piacevole?
Una parola appropriata? Potrei anche aggiungere onomatopeica, ma mi limito a piacevole e
appropriata. Forse addirittura musicale.
Il Dr J...... dimen nella poltrona il proprio orrendo corpo. Fieldbinder sorrise simpaticamente,
e prosegu:  La parola scelta per indicare latto  il supremo atto di una vita appropriatamente
umana, latto in riferimento al cui piacere e significato io tendo a naturalmente assimilare me stesso,
essendo io, secondo una sua definizione di qualche tempo fa, unentit quasi esclusivamente sessuale 
la parola scelta per indicare latto, dicevo, deve altres essere estremamente importante, no?
 Che uomo!  sussurr J...... quasi impercettibilmente e strabuzzando gli occhi sino a farli
dolorosamente sfregare contro la corteccia scabrosa che gli rivestiva linterno delle palpebre.
 Dico sul serio,  sorrise Fieldbinder.  Pensi al suono di questa parola. Fottere. Un suono
buono. Un suono solido. Il suono di una moneta massiccia che rimbalza sul fondo di una tazza di
porcellana. Il suono di una goccia dacqua fredda e tersa che cada da grande altezza in uno stagno.
Provi ad assaporarla per un po sulla punta della lingua, Dr J......
Ci fu silenzio mentre il Dr J...... assaporava la parola sulla punta della lingua, che aveva
grigiastra e fredda. Di fronte a lui, nella stanza male illuminata, Fieldbinder annient una pieguzza
degli impeccabili pantaloni.
 Ricordo quandero studente,  riprese dopo un po Fieldbinder.  Ricordo la mia profonda
insoddisfazione gi allora davanti alle parole usate dai miei coetanei per designare latto. L al college
le donne erano locutivamente ridotte alla passivit e allinerzia. Te la sei fatta?, Ieri sera me la
sono trombata a sangue, Devi ancora scopartela? Nessuno di questi termini  giusto, non le pare
Dr J......? Nessuno di questi termini  adatto a catturare non solo limplicazione ma anche il senso di
un atto in cui due distinti Io si interpenetrano non solo fisicamente ma anche, ovviamente,
emotivamente. Sicch, e bench la confusa societ in cui viviamo ci induca a ritenerla volgare, io sono
un convinto assertore dei meriti comparati della parola fottere . Fieldbinder alz lo sguardo sul Dr
J...... e sorrise simpaticamente.  Lho offesa?
 No,  sibil il Dr J......, giocherellando ossessivamente con i comandi della poltrona
meccanica, facendola suggestivamente andare su e gi, mentre sul suo patetico mento sfuggente
andava raccogliendosi un velo di bava.
Fieldbinder sorrise simpaticamente e si sfreg pensosamente la generosa mascella, indugiando
sulla fossetta che grazie a chiss quali oscuri processi fisici attirava e rifletteva luce con una violenza
tale da abbacinare chiunque cercasse di guardare direttamente nei profondi occhi verdi occhi blu di
Fieldbinder, occhi color del cristallo freddo, con minuscole scaglie di un bianco adamantino rapprese
nelle iridi di ghiaccio.
Fieldbinder sorrise beffardamente.  Secondo me  una parola che ha una sua musica, tutto
qua.
Ho solo
 E la sua casa?  sibil blesamente il Dr J......  Non siamo profondamente sconvolti per la
distruzione della sua casa, e per la morte del suo fenomenale uccellino imprigionato dal fuoco nella
gabbia di ferro, e per il disastroso incendio e per il tonfo nel disorientamento e nel caos che tale evento
simboleggia e implica?  Sotto il taccuino strategicamente sistemato in grembo, J...... stava toccandosi
freneticamente.
Fieldbinder sorrise simpaticamente.  Dottore, i nostri progressi sono tali che mi sento di
poterle dire in tutta onest che lavvenimento non mi ha affatto sconvolto  con tutte le ramificazioni
e i significati impliciti nella sua scelta del termine3. Lattaccamento alle cose, ai luoghi, agli altri
esseri viventi richiede a mio avviso un dispendio di energie e di attenzione decisamente eccessivo
rispetto al valore delle cose cos rapportate allattaccamento. Lo trova irragionevole? Il tentativo di
far s che il controllo della propria vita dipenda da cose e persone esterne a detta vita  una cosa
stupida, una cosa forse adatta a gente pi debole, meno fortunata e matura di me.
 Non siamo sicuri di aver capito,  piagnucol il Dr J......, armeggiando amorevolmente con i
comandi della poltrona meccanica.
 Allora le offrir un nuovo punto di vista, dottore,  disse pazientemente Fieldbinder,
sorridendo simpaticamente.  Immagini lIo come lincrocio alla base di un ventaglio di emozioni,
inclinazioni, estensioni del suddetto Io pensante e senziente. Ogni raggio di detto sistema-ventaglio
pu anche avere un riferimento e un nesso esterno. Una casa, una donna, un uccello, una donna. Ma
non deve necessariamente essere cos, n esserlo per ciascun raggio. Quel raggio che cerchi un
appiglio in e un nesso con un Altro esterno sar necessariamente puntellato, sostenuto, sorretto; e cos
finir per debilitarsi e infiacchirsi ed essere dipendente dallAltro. Ove il riferimento e nesso esterno
dovesse eclissarsi, per quanto improbabile ovviamente appaia nel mio caso, il raggio atrofizzato
vacillerebbe, e rischierebbe di eclissarsi anchesso. LIo si farebbe pi piccolo di prima. E persino un
Io prodigioso come il mio non vede di buon occhio i rimpicciolimenti.  Fieldbinder sorrise
beffardamente, e rimosse una molecola di sporco dai suoi impeccabili pantaloni.   quindi preferibile
che i raggi del ventaglio si reggano da soli: autosufficienti, rigidi, duri, eretti nello spazio. Chi mai
dovesse sentirsi attratta da uno di tali raggi, ovviamente ci si getterebbe con volutt del tutto naturale.
Ma nondimeno ella non dovr mai diventare oggetto di riferimento. Andr piuttosto considerata al
pari delleffimero insetto notturno attratto da una luce intrinsecamente inaccessibile. Potr
consumarsi nella luce del raggio, ma dal canto suo il raggio dovr rimanere eretto, saldo, rigidamente
proteso nellesterno spaziale dellIo.
 Temiamo di non avere la preparazione necessaria per capire,  sibil il Dr J......  Mi
consenta di consultare i e masturbarmi sui sacri scritti del mio maestro.
 Non occorre, dottore.  Fieldbinder lev la mano col palmo aperto in un cenno di arresto. 
Mi reputo in grado di porre la questione in termini che le siano accessibili. Le  mai capitato di
guardare un programma di cartoni animati intitolato Bi-bip?
 Lo guardo ogni settimana,  uno dei miei preferiti . Bava col sul mento del Dr J...... al suo
dimenarsi nella poltrona, coi piedi ciondolanti a grande distanza dalla moquette giallo-scura
dellufficio.
 Non so perch ma ci avrei scommesso,  sorrise Fieldbinder.  Riscuote le attenzioni anche
della mia ultima amante, quando non sia impegnata a registrare strapagati messaggi per le casse dei
supermercati pi in voga. Talvolta il sabato mattina mi concedo un paio dore di ozio per guardarlo in
sua compagnia. Dr J......, le  mai capitato di notare come Bi-bip sia quello che potremmo
adeguatamente definire un programma esistenziale? E come insista proprio sugli atteggiamenti
impliciti nel sentirsi sconvolto di una persona di fronte al catastrofico incendio della propria casa?
La vedo perplesso,  disse Fleldbinder notando che il Dr J...... si grattava furiosamente la testa, cos
suscitando un vortice di forfora che si levava nellaria dellufficio per poi ricadere a pioggia
sulloscena chiazza glabra al centro della testa teschioide del dottore.
Fieldbinder sorrise e prosegu:  La invito a riflettere su come tale programma non faccia altro
che proporci le gesta di un personaggio, il coyote, funzionante allinterno di un sistema che ha
linteressante ruolo di Natura matrigna, un personaggio che incessantemente, instancabilmente,
disastrosamente persegue un oggetto/scopo  ossia luccello eponimo del programma  oggetto e
scopo il cui valore  assai inferiore rispetto a quello dello sforzo e delle risorse che il protagonista
investe nella sua ricerca.  Fieldbinder sorrise beffardamente.  Loggetto perseguito  un uccello
rachitico e ossuto   assai meno prezioso dellenergia e dellattenzione e delle risorse economiche
consumate dal coyote nel corso della ricerca. Esattamente come qualsiasi nesso irradiato dallIo verso
lesterno avrebbe assai meno valore del prezzo che limpianto di tale nesso inevitabilmente
pretenderebbe.
Il Dr J...... gonfi una bambola anatomicamente dettagliata e si mise a palparla, mentre quella
guardava inespressivamente davanti a s. Fieldbinder sorrise pazientemente.
 Una domanda, Dr J......,  disse.  Essendo evidente che il coyote dispone di consistenti
risorse finanziarie, perch mai anzich dilapidarle per travestirsi da struzzo femmina e comprare
catapulte e costruire razzi esplosivi e preparare polpette da struzzo farcite di veleno radioattivo non le
impiega per andare a mangiare al ristorante cinese?  Sorrise simpaticamente.  Eh, non sarebbe
molto pi semplice ed economico?  Il volto di Fieldbinder assunse unespressione tersa e beffarda, e
la sua mano sfior gli impeccabili pantaloni.
Il Dr J...... ringhi e
/g/
 Rick? Disturbo?
 ...
 Se vuoi torno pi tardi.
 Che c.
 Niente, una sciocchezza a proposito di quel ragazzo che si paga liscrizione alluniversit
vendendo libri. Il Manuale del Medico esiste davvero oppure  uninvenzione dellautore?
 Esiste davvero.
 ...
 Tra laltro comprende un elenco di tutti i medicinali prescrivibili in commercio negli Stati
Uniti nellanno di riferimento, con relativo produttore, dosaggio, composizione chimica e
controindicazioni.
 Per.
 Chiunque si occupi di medicine e cose mediche, specialmente medicine, ha in quel testo la
propria Bibbia.
 E lo usano anche i bambini?
 Specialmente i bambini.
 Come fai a dirlo con tanta sicurezza?
 Conoscevo un bambino che teneva una copia del Manuale del Medico nel baule dei giocattoli,
insieme alle imbottiture e al casco per il football.
 Ti riferisci a tuo figlio?
 ...
 Si  fatto tardi. Vedi? Il lago  gi in fase maionese guasta.
 ...
 Ascolta, Rick. Mi spiace di averti trattato bruscamente oggi a pranzo. Ma ero nervosa per via
di Jay, che stamattina  stato particolarmente odioso. Sto considerando seriamente la possibilit di non
andarci pi.  un argomento di cui vorrei parlarti.
 Ma pensa.
 E comunque scusami.
 Figurati. Nessun problema.
 Ti fermi ancora molto? Stai lavorando a quella roba del Norslan?
 No. S.
 Andy  ancora in ufficio?
 Questo non saprei proprio dirtelo, Lenore.
 Peccato che tu non abbia sentito quello che Lang ha detto a Candy oggi pomeriggio, alla
riunione con Mr Bombardini. Ti interessa saperlo?
 Non particolarmente.
 Ti fermi ancora molto?
 Non ho ancora avuto il tempo di leggermi il Plain Dealer. Penso che scender a prenderlo e
gli dar unocchiata.
 Sicch non ti andrebbe di andare a cena?
 ...
 Be, allora mi metto l alla scrivania di Mavis a leggere qualche racconto, cos magari tra un
po ti viene voglia di andare a cena.
 ...
 Ti senti bene?
 Vieni pi vicino. Con questa luce non riesco a vederti.
 E poi mi spiace anche aver criticato il racconto di quel Fieldbinder, che evidentemente ti era
piaciuto molto. Te laveva mandato un tuo amico, vero? Mi  venuto in mente oggi pomeriggio.
Consideriamolo un esercizio di sintonizzazione dei gusti. Lho tolto dalla pila dei racconti rifiutati. E
lho asteriscato.
 Nessun problema, davvero.
 Allora che faccio, ti aspetto o no per andare a cena?
 Fa quello che reputi idoneo e tri-dimensionale fare, Lenore.
 Scusa?
 Tornando alla tua domanda, il Manuale del Medico esiste. Diciamo che la sua esistenza ha
trasceso il contesto.
 Sei sicuro di sentirti bene? Jay ha fatto lo stronzo anche con te?
 Mi sento solo un po... stanco e piccolo. Un po coyotesco.  Coyotesco?
 ...
/h/
Quasi le sei, sole basso e ombra piena e luci cerulee accese lass in alto nel soffitto dellatrio.
Judith Prietht stava chiudendo baracca e burattini e accingendosi a disattivare per la notte il centralino,
visto che durante il giorno la Bombardini Company riceveva gi abbastanza telefonate pertinenti. Via
nel sacchetto della spesa il maglione lasco di collo che aveva quasi finito di sferruzzare; via anche le
pantofole, e su le scarpe da citt; via il centralino (Posizione Sganciamento e Posizione Occupato
azionati contemporaneamente spegnevano i Centrex 28 dotati di speciale opzione Spegnimento,
opzione che per mancava in quello della Frequent & Vigorous, che poteva esser messo a tacere solo
rimuovendo dalla presa e tramite chiave a cricco il cavo di alimentazione, opzione esercitata
abbastanza spesso da Vern Raring nel silenzioso e deserto cuore del turno di notte); via anche la
lampada, lasciando in un morbido alone di luce la met Frequent & Vigorous della cabina; su la rete
per capelli; gi una mentina Certs. Via Judith Prietht a casa a dar da mangiare al gatto, soffiando un
non ricambiato bacio a Candy Mandible.
Candy si accese una sigaretta, in attesa dellarrivo di Vern Raring alle sei e sforzandosi di non
guardare il piccolo orologio piazzato sul centralino e smaniando dalla voglia di raccontare lultima di
Lang a una Walinda Peahen seduta l accanto a completare il foglio-presenze da consegnare al
Personale lindomani mattina, venerd. Walinda non era di buon umore, essendo stata trattenuta oltre
lorario alla Frequent Completi Da Uomo, il suo secondo impiego; ma Candy Mandible era il tipo di
donna che tende a ignorare gli umori di cui non sia causa diretta, e visto che Walinda Peahen era il tipo
di donna il cui cattivo umore tende a peggiorare se le persone che le stanno attorno si comportano come
se fosse di cattivo umore, lei e Candy andavano piuttosto daccordo, anche se era stata Candy a
procurare il posto di centralinista a Lenore, particolare che costituiva lunico punto dolente nel rapporto
Candy/Walinda.
 Bisogner assumere qualcun altro, ora che quella ragazza  riuscita a farsi promuovere dal suo
ganzo,  aveva appena detto Walinda.
 Gi, ma solo temporaneamente,  disse Candy.  Perch Lenore mancher solo
temporaneamente, perch deve aiutare Mr Vigorous, che  incredibilmente occupato con lincarico
della Stonecipheco.
 Huh,  fece Walinda. Punt su Candy uno sguardo gravido di ombretto.  Che centra la
Stonecipheco? Vigorous dice che si tratta di un grosso incarico per il Norslan.
 Andy mi ha detto che questo  quello che Mr Vigorous  autorizzato a dire in giro,  disse
Candy, voltandosi dallaltro lato per evitare di sbuffare il fumo in faccia a Walinda.  Ma non  cos. In
realt  tipo cibo per linfanzia, roba della Stonecipheco.
 Quella schifezza? Una volta lho comprato perch era in offerta e lho dato al mio bambino,
che a momenti ci restava secco. Lenore si fa pagare per avvelenare la gente.
 Lenore non centra, Walinda. Mica lo produce lei,  disse Candy.  E non lo fa certo per i
soldi. Comunque ricordati di assumere un qualcuno temporaneo.
Walinda non disse niente, e Candy ne approfitt per raccontarle lultima di Lang.
 Da urlare, guarda,  disse.  Ho riso cos tanto che pensavo di morire.
Walinda pestava sulla calcolatrice e non diceva niente.
 Dunque, cera questa mega-riunione convocata qui al Building da Mr Bombardini, per i
dipendenti di tutte due le aziende,  prosegu Candy.  Lo sai, no? Tu non sei venuta perch non
potevi, ma la convocazione lavevi ricevuta, no?
 S che lavevo ricevuta. Era una convocazione generale, perch il ciccione doveva parlarci di
chiss che.
 Una cosa pazzesca, guarda. Lavevano piazzato su una specie di lettiga tenuta su da questi
otto macisti in perizoma, e lui da lass ci arringava dicendo tipo che dobbiamo rassegnarci alla
necessit di ridurre lo spazio che ciascuno di noi occupa allinterno del Building, perch con landar del
tempo lo spazio disponibile sar sempre meno, e poi dal Building  passato direttamente alluniverso,
dicendo che per noi lo spazio in generale sar sempre meno, tipo perch il mondo starebbe
rimpicciolendosi o qualcosa del genere, e aveva uno sguardo da invasato, e tra laltro dallultima volta
che lavevo visto era ingrassato cinquecento chili, e continuava a guardare Lenore come se volesse
mangiarsela, e ogni tanto lanciava battutine tipo per lasciare intendere che comunque un po di posto
per qualcuno di noi potrebbe sempre trovarlo, sempre che questo qualcuno si giochi la carta giusta. Da
quando la moglie lha piantato per un grossista di yogurt, Bombardini si  preso una cotta bestiale per
Lenore. Ogni giorno le manda enormi mazzi di fiori.
 Be, allora pu darsi che Lenore riesca a farci ottenere una cabina un po pi larga,  disse
pensosamente Walinda, addizionando ore.
 E comunque la riunione doveva essere una cosa serissima, e la gente era parecchio tesa, e
nessuno fiatava, perch tutti si cacano sotto di Mr Bombardini,  disse Candy, soffiando un anello di
fumo e infilzandolo con lindice.  Sicch nessuno fiatava, e Bombardini continuava a menarla, e
questo amico nostro, Andy Lang, che era seduto nella fila davanti a Lenore e a me, a un certo punto
comincia a girarsi sulla sedia, lentissimamente, e ci guarda fisso, come per dire qualcosa di molto
importante, e noi ci sporgiamo verso di lui, e lui si sporge verso di noi, e sussurra, ma a voce parecchio
alta, Ho unerezione . Candy scoppi a ridere, a ridere a singhiozzi, e fin che anche Walinda si
mise a ridere.  E io sono scoppiata a ridere, ma da morire, e la cosa era atroce, perch tutti gli altri
erano serissimi e silenziosi, e pure Lenore  scoppiata a ridere, e non riuscivamo pi a smettere. A quel
punto Lang si  voltato con laria pi innocente del mondo e si  rimesso ad ascoltare Mr Bombardini, e
noi stavamo morendo dalle risate, letteralmente.  stata una cosa... pazzesca . Candy rideva talmente
tanto da non riuscire pi a fumare. Lasci cadere la sigaretta in una lattina vuota di Tab, dove la brace
sfrigol e sibil e tacque.
Walinda chiocciava.  Ohhh santo cielo. E nel frattempo cosa faceva lomino di Lenore? Le
stava seduto in braccio ciondolando le sue gambine?
 Mr Vigorous non cera,  disse Candy.  Pare che avesse un appuntamento da qualche parte.
Dei diurni mancavate solo tu e lui, se non sbaglio.
Walinda si lecc un polpastrello e pass a un altro fogliopresenze. Avvicinandosi larrivo di
Vern, Candy cominci a sistemare le sue cose. Pacchetto di Djarum nella borsa; scarpe infilate...
 Scusate,  disse una voce dallaltro versante del bancone.  Sto cercando Mr Lang.
Walinda sollev lo sguardo per qualche istante, e serr gli occhi, poi torn a occuparsi della
calcolatrice. Candy, china a infilarsi le scarpe, si raddrizz e incontr lo sguardo di Mindy Metalman
Lang.
 Sono Mrs Lang,  disse piano la donna.  Sto cercando Mr Lang. Mio marito. Quando ho
telefonato mi hanno detto che era qui in ufficio, anche se poi linterno che mi hanno passato squillava a
vuoto.
Candy non rispose subito. Era intenta a contemplare quello che lei, Candice Eunice Mandible,
avrebbe molto probabilmente potuto essere se non avesse avuto gli incisivi superiori un filino
sporgenti, e se avesse avuto diciamo un cinque chili distribuiti pi giudiziosamente, e occhi oblunghi, e
fosse stata ricca di per s. Vide perfezione; inal White Shoulders; cap che quella pelliccia era
zibellino. Davanti a lei cera una donna straordinariamente bella, e Candy la contempl, e altres
cominci inavvertitamente a lisciare il minuscolo vestitino di cotone viola che aveva indosso.
Mindy contemplava a propria volta, ma non tanto Candy quanto il vestitino di Candy. Poi gli
occhi le si sfocarono leggermente, quasi cercassero di agganciare un ricordo recalcitrante. Anche i suoi
occhi erano diversi da quelli di Candy. Molto. Laddove quelli di Candy erano di un marrone
chiarissimo, e quasi perfettamente rotondi, e davano al suo viso una simmetria forse eccessiva, cio lo
rendevano quasi triangolare quando un po pi sfumato sarebbe stato assai pi piacevole e rilassante,
gli occhi di Mindy erano talmente scuri da essere quasi neri, e sembravano aggettare sugli zigomi
salienti, ma rastremandosi ai lati, come ali di una sorta di uccello nero: larghi, delicati, colmi di un
qualche movimento anche da immobili. Occhi proprio belli. Un viso molto simile a quello di Candy,
ma pi sfumato nei contorni, perci decisamente pi bello. Candy si lisci ancora un po il vestito.
 Basta guardare qui nel registro del personale,  Walinda disse a Candy, spingendo il registro
sul bancone fino a farlo arrestare contro la mano di Candy.  Ricordo che lindirizzo di questo signore
lho registrato proprio io.
Candy non aveva bisogno di consultare il registro.  Mr Lang  temporaneamente alloggiato in
una casa a East Corinth, che  una frazione a sud di Cleveland.  Sorrise a Mindy.  Che poi in pratica
 la stessa casa dove abito io, cio pi che casa  tipo una pensione, e quindi  per questo che so dov
alloggiato, anche se ovviamente non abitiamo nella stessa stanza . Ridacchi.
 Capisco,  disse Mindy sorridendo, e annuendo.  Allora magari potrebbe scrivermi
lindirizzo.
Candy strapp un foglio da un taccuino e scrisse lindirizzo.
 Ci sarebbe anche il numero dellinterno, quello che mi ha passato la centralinista quando ho
chiamato,  disse Mindy.  Non potrebbe riprovare? In che... reparto lavora?  Si guard attorno,
osserv latrio marmoreo, e le morbide poltrone rosse per i bazzicatori datrio, e le esili vene degli
ultimi sprazzi di sole che avanzavano unanimi sul nero delle pareti.
 Traduzioni,  le disse Candy, senza alzare gli occhi.
 Traduzioni?
 Alimenti per linfanzia,  disse Walinda Peahen fulminando la pelliccia di Mindy con
unocchiata ombrettata di verde, e poi tornando ai moduli del personale.
 Alimenti per linfanzia?
 Zitta,  sibil Candy nellorecchio di Walinda. Si alz in piedi e spinse verso Mindy il
foglietto con su scritto lindirizzo dei Tissaw.
 Glielo riproverei volentieri, ma temo che al momento Mr Lang non sia in ufficio,  sorrise
Candy.   uscito verso le tre, dopo una riunione interaziendale. Per credo di sapere dove andr
stasera.
 Ah.
 In un bar chiamato Gilligans Isle, con un suo amico, a guardare una trasmissione religiosa in
Tv.
Mindy stava infilando il foglietto con lindirizzo di Lang in una deliziosa borsetta di tienne
Aigner. La richiuse e guard Candy.  Una trasmissione religiosa? Andy?
  un programma... Vede, si tratta di un programma dove si esibisce un uccellino di una mia
amica, che tra laltro  amica anche di Mr Lang,  disse Candy.  Siamo tutti molto ansiosi di vederlo,
cio di vedere questo programma, stasera.
 Un uccellino? Andy vuole guardare un uccellino che si esibisce in un programma religioso?
 S, comunque il Gilligans Isle  a due passi da qui, in pratica  qui di fronte, dallaltra parte
della piazza,  disse Candy, indicando oltre la porta a bussola dellatrio.  Le sar facile trovarlo. 
pieno di grandi statue colorate.
Mindy aveva ricominciato a guardare il vestito viola. Alz gli occhi e li punt su quelli tondi di
Candy.  Noi ci conosciamo?  chiese.
 No, non credo.  Candy scosse la testa, poi la chin di lato.  Perch?
 Non so. Non vorrei sembrarle scortese, ma quel vestito sono sicura di averlo gi visto.
 Questo vestito?  Candy abbass lo sguardo sul vestito.   un vestito incredibilmente
vecchio. Era di una mia amica, che poi sarebbe anche la proprietaria delluccellino di cui sopra. Lenore
Beadsman, le dice qualcosa?
Il centralino trill, una lucina puls.  Aspetti un attimo,  stava dicendo Candy a Mindy.  Ma
poco fa, quando ha telefonato qui, non mi ha detto qualcosa a proposito di Lenore?  Mindy la
guardava in silenzio. Walinda non accennava a voler rispondere al telefono.
Candy abbass lo sguardo sulla lucina. Pulsazione rapida, da chiamata interna.  Centralino, 
disse.
Mindy si era sporta sul bancone e osservava il centralino.  Questo  un Centrex,  disse. 
Vero?
Walinda alz gli occhi, e daccapo l strinse.  Esatto,  un Centrex.
 Al college, gi nel Massachusetts, la mia compagna di stanza lavorava al centralino del
dormitorio, e certe volte la sera le facevo compagnia leggendole qualcosa mentre lei stava al centralino.
Anche quello era un Centrex.
 Ventotto?
 Non saprei.
 Mmmm.
Candy riattacc e guard Mindy.  Era il capo di Mr Lang. Sta scendendo qui per prendersi il
giornale.  Candy indic unassai compulsata copia del Plain Dealer appoggiata sulla fodera di
plastica grigia della macchina da scrivere della cabina.  Le consiglio di aspettare un attimo, visto che
lui potr rispondere alle sue domande molto meglio di me.
Mindy continu a guardare il centralino. Poi sorrise a Candy.  Ero compagna di stanza della
sorella di Lenore Beadsman, al Mount Holyoke,  disse piano.
Candy spalanc gli occhi.  Buon Dio, ma allora questo sarebbe il vestito di Clarice?  disse. 
Lenore non me laveva detto. E non avevo la minima idea che lei conoscesse la famiglia di Lenore .
Dalla porta a bussola entr Vern Raring, alle 6:05.  Ecco, lui  il mio sostituto, diciamo cos,  disse
Candy, indicandolo.  Se le va possiamo sederci un attimo l nellatrio, cos magari ci
 E comunque conosco anche Lenore,  disse Mindy, come se avesse deciso qualcosa, e
dedicando a Candy un gran bel sorriso.
 Davvero? Be, non avevo la minima idea che Lenore conoscesse la moglie di Andy.  Candy
batt forte le mani e ricambi il sorriso, contemplando gli occhi alati di Mindy Metalman.  Senta, 
disse Candy.  La sua pelliccia mi piace un sacco. Posso toccarla?
 Certo.
Candy stava carezzando una manica della pelliccia di Mindy quando dallascensore nellangolo
nord-est, alle spalle di Mindy, vide scaturire Rick Vigorous e Lenore.
 Eccoli l, tutte due, Lenore e Mr Vigorous,  disse. Vern Raring entr nella cabina e diede a
Walinda Peahen un grosso bacio sulla guancia, lei finse di dargli uno schiaffo, e risero entrambi.
Mindy si volt lungo lo sguardo di Candy, sicch la sua manica sfugg di colpo alla carezza di
Candy. La mano di Candy ricadde sul bancone. Mindy guard nellarancione e nero.
 Mr Vigorous?
1 Nelloriginale, Jay incorre in uno svarione a met tra il lapsus freudiano e il messaggio
subliminale: anzich smell, olfatto, dice small, piccolo [N. d. T.].
2 Nelloriginale si tratta della parola fuck, che in italiano non ha equivalenti altrettanto incisivi
n versatili [N. d. T.].
3 Nelloriginale, sconvolto  upset, letteralmente puntato allins [N. d. T.].
Capitolo diciassettesimo
1990
/a/
10 settembre
 Mi fai male, Andy,  dice Lenore.  Mi fai male dentro.
 Tesoro, questo  lamore  dice W.D.L.
Basta guardare molto da vicino. Se si guarda molto da vicino ci si accorge che lacqua del cesso
non  ferma: tra le spesse pareti di porcellana della tazza, lacqua del cesso pulsa, e, sia pure quasi
impercettibilmente, essa si alza e si abbassa, influenzata dalla potenza or del risucchio or della spinta di
maree sotterranee immaginabili solo dal pi devoto dei pellegrini mattutini.
/b/
 Dallangolo dellIsolato Giocondo sbuc allora Billy Visone. Quel giorno si sentiva proprio
in forma, Billy Visone, soddisfatto del mondo in generale e di se stesso in particolare.
 Fibra,  disse Concarnadine Beadsman.
 Arrivato allo Stagno Del Sorriso, Billy Visone si tuff e raggiunse a nuoto il Grande Scoglio.
Qui lo aspettavano Joe Lontra e, poco distante, pigramente a mollo nellacqua, Jerry Topo Muschiato.
Ciao, Billy Visone! grid Joe Lontra. Ciao a te, rispose Billy Visone, sghignazzando.
 Come ha detto che si intitola?  chiese Mr Bloemker dallaltro lato del letto di Concarnadine,
col dito infilato sotto gli occhiali, a far qualcosa allocchio.
 Si intitola Billy Visone Resta Senza Cena,  disse Lenore, senza staccare gli occhi dal libro. 
Le spiace se adesso continuiamo senza interruzioni? Sento che a Concarnadine sta piacendo molto.
 Si figuri.
 Fibra.
 Dove stai andando? chiese Joe Lontra. In nessun posto in particolare, rispose Billy
Visone. Allora perch non ce ne andiamo a pescare sul Grande Fiume? disse Joe Lontra. S, ottima
idea! grid Billy Visone, e si tuff dal punto pi alto del Grande Scoglio.
 Non trova che lumidit abbia dato modo alla pelle del viso di riprendersi in maniera
notevole?  disse Mr Bloemker.
In realt Concarnadine non aveva un bellaspetto. Era piena di piaghe e di bende. Una in
particolare, una benda bianca semitrasparente, le partiva da sopra locchio sinistro e le arrivava in
mezzo alla fronte; sembrava scaturita direttamente dalla pelle, e inghiottiva quasi per intero lesile
sopracciglio sinistro.
 Quella di portare lumidificatore  stata unottima idea,  disse Mr Bloemker, guardandosi il
pollice.  Avr certamente notato quanto sia diminuito il caldo che cos ostinatamente ci affliggeva per
buona parte della stagione. Lanno scorso Concarnadine ebbe grossi problemi proprio in questo
periodo, se non ricordo male. E gli stessi problemi li ebbe buona parte dei residenti dellarea J. Proprio
unottima idea, Ms Beadsman.
 Fibra.
 Fu cos che si incamminarono lungo il Verde Prato alla volta del Grande Fiume. A met
strada si imbatterono in Reddy Volpe.
Le piaghe rosse sembravano morbide e luminose nella luce del mattino filtrata nella stanza di
Concarnadine dalla parete a vetri che dava sul cortile dellacqua colorata. Sembravano umide. Per non
cera traccia di essudazione. La benda su cui Lenore aveva pi da eccepire copriva unarea piuttosto
ampia, proprio sopra il sopracciglio sinistro di Concarnadine. Lenore pens alladesivo a contatto con il
delicato tessuto della piaga. Pens alla benda che veniva sostituita.
 Ogni quanto la sostituite, quella benda?  chiese.
 Temo di non saperlo con precisione. Una volta al giorno, presumo.
 Siamo sicuri che non
 Fibra.
 la strappino via, vero? Dico, spero che prima la bagnino e poi la tolgano delicatamente.
 Certo. Qui nessuno strappa niente.
Lenore guard negli occhi Concarnadine. Concarnadine sorrise.
 Ciao Reddy! Ti va di venire con noi a pescare nel Grande Fiume? gli grid Billy Visone.
Dovete sapere che Reddy Volpe era tuttaltro che un pescatore provetto, anche se poi era ghiottissimo
di pesce. Gli torn in mente lultima volta che erano andati insieme a pescare, quandera caduto nello
Stagno Del Sorriso e Billy Visone lo aveva preso in giro per tutto il santo giorno. Stava per dire No,
ma ci ripens. Daccordo,  disse Reddy Volpe,  vengo. Dovete sapere che invece Billy Visone e
Joe Lontra erano dei pescatori provetti, e nuotavano pi veloce dei pesci stessi. Reddy Volpe, dal canto
suo, oltre a non essere un pescatore provetto non se la cavava granch a nuotare. Giunti in riva al
Grande Fiume, i tre amici scrutarono con attenzione il fondo dellacqua. E, su una secca sabbiosa
vicino alla riva, videro un banco di pesciolini striati che giocavano. Mentre Billy Visone e Joe Lontra si
tuffavano in acqua per acchiappare i pesciolini, Reddy Volpe indugi sulla riva, chiedendosi se valesse
la pena di rischiare unaltra figuraccia.
 Fibra fibra fibra fibra.
Lenore ripens a quando, lautunno precedente, Mr Bloemker le aveva mostrato altri pazienti
della Casa di Riposo affetti dalla stessa patologia di Concarnadine. Mr Bloemker laveva definita acne
geriatrica. Aveva una sua teoria. Cio che entrambi i tipi di acne avessero a che fare con una specie di
malfunzionamento della pelle. Le aveva detto: Sotto questo aspetto si potrebbe dire che il compito
della pelle sia da un lato quello di trattenere allinterno del corpo ci che va tenuto allinterno del corpo
e dallaltro di evitare che ci che sta fuori dal corpo penetri allinterno del corpo; e aveva aggiunto:
mentre nel caso dellacne giovanile possiamo dire che, i giovani essendo cos pieni di vita interiore e
di energia,  inevitabile che la suddetta vita e frammenti del suo interno finiscano per forzare
linvolucro della loro pelle e affacciarsi verso lesterno, nel caso dei nostri residenti possiamo dire che
laggressione agisce nella direzione opposta, cio che il collasso interno di energie e stimoli li deprime
verso un centro immobile e provoca un allentamento e in qualche caso un azzeramento della tensione
vitale necessaria a evitare che ci che si trova allesterno riesca a perforare linvolucro e a deprimere
ulteriormente la gi depressa vita interna; e cos via. Non si tratta quindi di uninfezione prodotta
dallinterno, bens di una ferita inferta dallesterno allo sfibrato tessuto della pelle, e: pelle non pi
affidabile come protezione, e cos via. A Lenore non sembrava che avesse pronunciato il termine
membrana.
 Gi, per capita solo in autunno, quando laria si fa pi secca,  aveva detto Lenore.  Quindi
lanno prossimo le compriamo un umidificatore.
 Ma Billy Visone cominci a burlarsi di Reddy Volpe. Buh! Tu non sai pescare, Reddy
Volpe! Se io non fossi capace di acchiappare i pesci neppure quando mi arrivano tra le mani, non avrei
la faccia tosta di andare a pescare con gli amici. Reddy Volpe si finse indignato. Ascolta quello che ti
dico, Billy Visone,  disse.  Se oggi non riuscir a prendere pi pesci di te mi impegno a portarti il
pollo pi grasso di tutta laia del Fattore Brown; ma se prender pi pesci di te allora dovrai darmi il
pi grosso dei pesci che avrai preso tu. Ci stai? Dovete sapere che Billy Visone era molto ghiotto di
polli grassi
 Fibra.
 e adesso cera la possibilit di averne uno senza rischiare di farsi sbranare da Bowser il
Segugio, che faceva la guardia ai polli del Fattore Brown. Perci Billy Visone accett, e, mentre
accettava, rideva tra s e s, perch come sapete Billy Visone era un pescatore provetto
 Fibra.
 e sapeva benissimo che Reddy Volpe non amava granch lacqua ed era tuttaltro che un
pescatore provetto.
Concarnadine, cio Mrs Stonecipher Beadsman Jr., faceva parte dei residenti della Casa di
Riposo Shaker Heights gi da prima che la Casa di Riposo Shaker Heights venisse acquistata dalla
Stonecipheco Alimenti per lInfanzia. La sua demenza senile si era prematuramente manifestata poco
prima dei sessantanni, precisamente quando sera messa a ridacchiare sotto la pioggia durante il
funerale del marito, dopo lincidente collegato al prototipo di prodotto anti Jell-O. E aveva riso anche
durante il tragitto in macchina verso casa Beadsman a Shaker Heights, dove lavevano trasferita dalla
magione di Chagrin Falls dopo la morte del marito. Nei pochi anni trascorsi in casa Beadsman, le sue
giornate avevano fatto perno sulle gite alla buca delle lettere: due ore di cammino sino alla buca in
fondo allisolato; buona parte della giornata trascorsa a sbirciare nella bocca nera della buca,
sollevandone la chiusura metallica prima con una mano e poi con laltra; alle quattro del pomeriggio la
fase cruciale, con larrivo del postino, che sganciava lo sportello sotto la buca e scatenava una pioggia
di posta (metafora evacuatoria di fine-giornata con cui spesso Concarnadine si trovava sfortunatamente
in involontaria empatia), e poi i trenta secondi di ritorno a casa in macchina con un membro della
famiglia seduto basso davanti al volante e munito di occhiali da sole... Per il resto nientaltro che
riposo, relax, Lawrence Welk a volont, ed etichette-funzione per le cose. Per quanto riuscisse a
capirne Lenore  e si sforzava parecchio  Concarnadine era veramente felice.
 Giunsero quindi davanti a una secca simile alla prima. E vi trovarono un altro banco di
pesciolini che giocavano. Ancora una volta Reddy Volpe indugi a lungo sul greto del fiume, mentre
gli altri si tuffavano e sospingevano verso la riva i pesciolini. Ancora una volta Reddy Volpe ne prese
mezza dozzina, mentre stavolta Billy Visone e Joe Lontra riuscirono a prenderne soltanto uno a testa.
Quando sera trattato di prendere lultimo, il pi piccolo, Reddy Volpe aveva finto di darsi un gran
daffare, sicch Billy Visone non aveva sospettato alcun trucco.
Mr Bloemker sospir e dondol un piede.
Lenore lo guard.  Se vuole pu anche andarsene. Immagino che avr molto da fare.
 Fibra.
 Mi  stato detto di attendere larrivo dei proprietari della struttura, o di un loro rappresentante
 disse Mr Bloemker.  Tanto vale attendere qui. Cos magari avremo lopportunit di farci unulteriore
chiacchierata, una volta finito questo delizioso racconto.
 Le hanno detto che verr mio padre?
 Non  escluso.
 Secondo me  troppo impegnato a farsi girare le scatole per lesibizione Spasova/Gerber
stasera alla Erieview.
 Non si sa mai.
 Fibra.
 Chiss, magari viene Karl Rummage. Cos vi fa rifare lelenco in ordine det dei residenti.
 Giusto per sua informazione sappia che mi  stato fatto capire che gli attualmente irreperibili
individui di pertinenza della struttura faranno quanto prima ritorno tra noi.
 La stessa cosa me lha gi detta due giorni fa, e io ho chiamato Pap e lui non ne sapeva
niente.
 Ma stavolta ci che mi  stato fatto capire mi  stato fatto capire da persone collegate alla
propriet della struttura.
 Fibra.
 Cio da Mr Rummage?
 No, da un giovanotto della Divisione Chimica della Stonecipheco Alimenti per lInfanzia.
 Obstat?
 Qualcosa del genere.
 Pap aveva giurato che mi avrebbe telefonato appena avesse avuto notizie di Lenore. E aveva
aggiunto di essere disposto a chiamare le polizia se non si fosse fatta viva direttamente o tramite
qualche messaggio dei suoi.
Mr Bloemker non disse niente. Si gratt la barba.
 Comunque, Mr Bloemker,  disse Lenore,  lunica cosa certa  che stamattina Pap non ha
telefonato. Sicch non le credo.
Bloemker si guard una scarpa e scroll le spalle.
 E Rick e io abbiamo dei piani per ritrovare Lenore. Perlopi farina del sacco di Rick, ma ci
non toglie.
 Come preferisce. Ovviamente io mi preger di fornirle ogni e qualsiasi informazione utile,
come da accordi.
 Lei e Brenda siete veramente squisiti.
 Fibra.
 Ma per il resto della giornata la pesca fu miserella. Quando Mamma Tramontana sbuc dal
Verde Prato per radunare le proprie figlie, le Brezzoline Allegre, e portarle nella casa dietro le Colline
Amaranto, i tre pescatori cominciarono a contare i pesci che avevano preso. A quel punto Reddy Volpe
tir fuori tutto il pesce che aveva nascosto. Quando videro il mucchio di pesci di Reddy Volpe, Billy
Visone e Joe Lontra furono cos sbalorditi che gli occhi gli uscirono dalle orbite e la mascella gli casc
sul petto.
 Fibra . Anche a Concarnadine la mascella casc sul petto. Si mise a sedere mantenendo le
gambe dritte davanti a s; i piedi, infilati nei calzettoni di lana, puntavano in direzioni diverse. I
polpacci, che balenavano sotto la camicia da notte, erano chiazzati di rosso.
 Reddy Volpe si avvicin al grosso luccio di Billy Visone e, presolo, lo aggiunse al proprio
mucchio. Che stai facendo col mio luccio? grid Billy Visone, furibondo. Questo luccio non  tuo, 
mio! ribatt Reddy Volpe.
 Fibra.
 Billy Visone era fuori di s per la rabbia. Non  tuo!  strill.   mio, perch lho preso
io! Gi, per eravamo daccordo che se io avessi preso pi pesci di te mi sarebbe spettato il tuo pesce
pi grosso. Io ne ho presi quattro volte pi di te, e quindi il luccio  mio, ribatt Reddy Volpe,
strizzando locchio a Joe Lontra.
 Fibra fibra fibra fibra,  disse Concarnadine Beadsman.
 Ma cos questa storia della fibra?  chiese Lenore.  Come mai continua a ripetere fibra?
 Abbiamo notato che appena lautunno comincia a mitigare il caldo che immancabilmente e
comprensibilmente costringe i nostri residenti dellarea J a rinchiudersi in se stessi, essi residenti
principiano a ridestarsi e a riscoprire i piaceri della comunicazione,  disse Mr Bloemker.  Non
dimentichi che questestate Concarnadine non diceva neppure una parola. Ecco, adesso invece
pronuncia parole per il puro piacere di pronunciarle. La spiegazione? Chiss, uninfermiera le avr
detto che la verdura fa bene in quanto ricca di fibra, e Concarnadine si  affezionata al termine. Come
lei sa, nella nostra struttura ci pregiamo di stimolare la regolarit intestinale tramite il consumo di fibra
piuttosto che tramite il bruto mezzo chimico.
 Fibra.
 Solo che magari Concarnadine non ha la minima idea di cosa significhi questa parola,  disse
Lenore.
 Pu darsi. Anche se in effetti Lenore ha fatto inserire fibra nei vocabolari duso dellarea J.
Vuole che vada a cercargliene uno?
 E perch proprio questa parola?  disse Lenore.  Concarnadine non si  mai curata
dellalimentazione. A casa mangiava persino gli omogeneizzati della Stonecipheco. Si alimentava
disordinatamente. Una volta, quandero piccola, siamo andati a trovarli per Natale, e Nonna C. e il
Nonno litigarono, e Nonna C. rimase tutto il giorno senza mangiare; si chiuse in cantina e rimase l fino
allindomani, a tirare freccette contro un manifesto di Jayne Mansfield.
Concarnadine sorrise.
Mr Bloemker si sporse sul letto, verso Lenore. Dietro le lenti degli occhiali sembrava che i suoi
occhi attirassero la luce del sole per poter assumere strane sfumature cromatiche.
 Ms Beadsman, posso accennarle una teoria attinente questioni che lei e io abbiamo gi
discusso?
 Prima mi lasci finire la storia. Non vede come sorride? Vuol dire che le sta piacendo.
 Fibra.
 Solo un piccolo accenno. Non trova che il senso della diciamo cos storia sociale sia pi
spiccato tra i giovani che tra gli anziani?
 Allora Billy Visone fece una cosa proprio stupida: perse la trebisonda. E, persa la trebisonda,
cominci a insolentire Reddy Volpe. Tuttavia non osava riprendersi il luccio, poich Reddy Volpe era
molto pi alto e robusto di lui. E allora si arrabbi talmente tanto che scapp via abbandonando i pesci
che aveva preso.
 E che, man mano che le persone invecchiano e quindi accumulano esperienze private, il loro
senso della storia si rattrappisce, riduce la propria portata, diventa pi personale, talch quandanche
esse rammentino avvenimenti di importanza sociale rammentano per esempio soltanto dove si
trovavano in occasione di quegli avvenimenti? Gli eventi e i dati oggettivi assumono sempre pi una
coloritura soggettiva. Non trova?
 Reddy Volpe e Joe Lontra badarono di non toccare il gruzzolo di Billy Visone, e Reddy
Volpe spart con Joe Lontra il proprio pingue bottino. Quandebbero finito se ne tornarono a casa,
Reddy Volpe portando con s il grosso luccio.
 Fibra.
 Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa. Ovviamente sto estrapolando da alcune delle
considerazioni affrontate in occasione del nostro ultimo e fortuito incontro. Ritengo che questa teoria si
adatti particolarmente alla gente del Midwest, che rispetto a determinate e meno occluse parti del paese
si trova in una situazione di ambivalenza geografica e culturale tale che qui tra i nostri residenti proprio
gli avvenimenti pi oggettivi che costituiscano oggetto di consapevolezza sociale finiscono filtrati tanto
della memoria soggettivamente colorita quanto dellambivalenza geografica. Da cui forse lestrema
complessit onnipresente nella struttura della Casa di Riposo Shaker Heights.
Lenore not che dietro il grazioso labbro inferiore di Concarnadine e la corrispondente fila di
denti si era accumulato un limpido lago di saliva, che montava, e che a ogni nuovo respiro lambiva il
dorso dei denti, e che cominciava a scintillare agli angoli della bocca di Concarnadine, la cui mascella
restava cascante pressoch sul petto.
 A notte fonda, quando infine riusc a calmarsi, Billy Visone cominci a patire i morsi della
fame. Pi pensava al suo pesce e pi fame gli veniva.
 Allora? Non ha niente da dire?
 Non mi pare.
 Fibrahrahrahra.
 Dio santo.
  solo un piccolo accumulo di saliva nella bocca, niente di grave.  Lenore prese una
manciata di kleenex dal comodino.  Solo un piccolo accumulo di saliva.
 Capita nelle migliori famiglie.
 Mr Blumker?  Sulla soglia cera Neil Obstat Jr., che bussava discretamente sul pannello in
legno finto-massiccio, con gli occhi fissi su Lenore, Lenore con una manciata di kleenex in mano,
Lenore china su una sorridente bella persona coi capelli grigi e con la camicia da notte e i calzerotti di
lana.  Ciao,  disse Neil Obstat Jr.  Ciao, Lenore.
 Ciao.
 Come stai?
 Fibra,  disse Concarnadine, sventagliando le dita dei piedi.
 Adesso ti conviene inghiottire, Nonna C. Ti conviene inghiottire.
  tua madre? Come sta?  disse Obstat.
 Forse conviene che io e questo signore si vada un attimo in corridoio, cos lei potr terminare
la lettura a Concarnadine,  disse Mr Bloemker, mentre mandava un dito in giro per la barba.
Lenore moll nel palmo della mano protesa di Mr Bloemker il malloppo di kleenex zuppi, e
torn a chinarsi sul libro. Ud il tonfo del malloppo nel cestino di metallo di Concarnadine mentre Mr
Bloemker raggiungeva la soglia nonch lObstat ivi in attesa.
 Mr Blumker, sono Neil Obstat Jr., della Stonecipheco Alimenti per lInfanzia,  Lenore ud
Obstat dire. Ne avvertiva lo sguardo sulla schiena.
 Mi chiamo Bloemker...  Lenore ud.  Usciamo un attimo... corridoio . Ci furono rumori.
 Alla fine non ce la fece pi e si incammin verso il Grande Fiume, per vedere che fine
avessero fatto i suoi pesci.
Lenore ricord quando, alla Shaker School, Ed Creamer e Jesus Geralamo e gli altri della cricca
avevano dato una ripassatina a Neil Obstat, che poi lavevano messo in mutande e lavevano legato e
lavevano appeso per le mutande a un attaccapanni nel corridoio davanti agli spogliatoi proprio mentre
Lenore e Karen Daughenbaugh e Karen Baum e le altre ragazze uscivano dalla lezione di Educazione
Fisica e sciamavano verso la fermata dellautobus, che poi un bidello aveva liberato Obstat, che poi
Karen Baum le aveva detto di aver visto uno scorcio del culo nudo di Neil Obstat.
 Torn nel punto dove cos stupidamente si era fatto prendere dalla rabbia, e ci arriv giusto
in tempo per vedere lultimo pesciolino striato finire nel capiente gargarozzo di Mr Airone Notturno.
 Fibra . Concarnadine stava frugandosi in bocca con un dito. Lenore riabbass gli occhi sul
libro.
 Membrana, Concarnadine,  disse Lenore, cercando di dar spessore alla propria voce. 
Ricorda: membrana.
 Fibra.
LaVache aveva detto, anni e anni prima, che Lenore odiava Concarnadine perch Concarnadine
le somigliava. Vero: bench i capelli di Concarnadine fossero lunghi e folti e si arricciassero sulle
spalle della sua rosea camicia da notte, e invece quelli di Lenore fossero ovviamente pi corti e castani
e spiovessero in due ampi uncini le cui punte si univano sotto il suo mento, il volto di Concarnadine era
pi o meno identico a quello di Lenore, dove il meno era dovuto a una spruzzata di rughe agli angoli
degli occhi di Concarnadine e a due profondi solchi da sorriso che partivano dagli angoli della bocca e
scendevano fino a met mascella.
 Lenore odia Concarnadine perch Concarnadine le somiglia,  aveva detto LaVache a John,
nellala est, mentre Lenore leggeva accanto alla finestra e ascoltava.  Lenore si identifica con lei in
qualche modo brutto e pauroso.
 Il che dovrebbe indurci ad applicare lo stesso ragionamento al tuo rapporto con Pap,  aveva
risposto John, ridendo.  Visto che, almeno per quanto mi risulta, tu sei lesatta replica di Pap, sia pure
in scala ridottissima.
A quel punto LaVache si era avventato sul fratello brandendo la gamba. E Lenore aveva
guardato Miss Malig che, dita elettriche e occhi allo iodio, separava i due litiganti e ristabiliva lordine.
 Oh, Lenore.
Lenore alz gli occhi dal libro.  Come?
 Fibra, fibra . Adesso lorlo della camicia da notte era salito fin sopra le ginocchia, che
sembravano rivestite del tipo di pelle grigiastra che in genere si trova sui gomiti.
Dal corridoio proveniva la voce di Obstat. Lenore udiva il suono molle di Mr Bloemker che si
faceva qualcosa alla faccia. Dal bordo del battente della porta sporgeva un lembo della giacca marrone
di Mr Bloemker. Sul pavimento, allaltezza della soglia, cera una macchia grigiastra, che sconfinava
nel corridoio. Lenore si rammaric che la stanza di Concarnadine non fosse pi pulita.
 E fu cos che Billy Visone and a letto senza cena. Ma aveva imparato tre cose molto
importanti, tre cose che non avrebbe mai pi dimenticato: primo, che spesso lingegno conta pi
dellabilit; secondo, che farsi beffe del prossimo  una cosa non solo scortese ma anche assai stupida;
terzo, che perdere la trebisonda  la cosa pi stupida del mondo.
Lenore osserv il vapore sbuffare dallumidificatore di Concarnadine e farsi giallo chiaro nella
luce della parete di vetro. Il vapore le fece venire in mente unaltra stanza.
 E adesso cosa vuoi fare, Nonna C.?
Concarnadine sorrise dun sorriso molto bello, e si pizzic la pelle diafana sul dorso delle mani.
Lenore la guard dondolare la testa guardando il soffitto, di gioia.
/c/
10 settembre
E allora cominciamo pure. Polpacci. Postura. Fragranza. Suoni tra campi di luce.
Uno. Polpacci. Affronteremo lostinato vezzo della luce del sole di giocare sui polpacci di
Mindy Metalman. E dunque i polpacci in s. Superficie erotica non cedevole n dura. Superficie
cedevole equivalendo a nessun riflesso; superficie dura equivalendo a pedestre luccichio da strass.
Bens riflesso da carnosa, liscia  dun liscio perfettamente depilato  e perfettamente pura pelle
suburbana. Luce riflessa dalle tibie mentre i suddetti polpacci sancivano la propria tornitura dallalto di
sedie, oppure fendevano laria a picco su zoccoli suscitatori di schiocchi sferzanti sul marciapiedi...
oppure s, visto che ci siamo, anche polpacci accavallati sul bordo della piscina del circolo del golf, con
le carni di quello sottostante schiacciate e che perci convertivano il riflesso in due ovali di luce.
Trascin fuori dalla piscina un Vance Vigorous dagli occhi arrossati, e, in piena trattativa da
gelato, mi imbatto in una Mindy Metalman allungata sulla sedia a sdraio, che sorseggia tramite
cannuccia qualcosa di freddo, e poi mi imbatto nella luce del sole di Scarsdale riflessa dai suoi polpacci
carnosi, e allora eccomi di colpo altrove mentre Vance si rattrappisce sulla stuoia della piscina.
Pur appesantito dalla cravatta zuppa sollevo testa e sguardo dalla culla di Vance e vedo una
Mindy Metalman (e s, forse anche due o tre accidentali figli di vicini, a farle da quinta) intenta a
eseguire la sua danza di Circe in prossimit dellirrigatore di Rex Metalman. E s, anche qui la luce,
luce riflessa dalle sue gambe attraverso il velo dacqua, luce che sfonda e frantuma in mille colori
lalone dellirrigatore, e velo e luce si sedano sullerba bagnata, e la luce permane e incide sullaria
tuttattorno; dura ancora un bel po, quantomeno c ancora mentre sorseggio qualcosa affacciato alla
finestra del mio studio e osservo Rex che, a quattro zampe nel prato calpestato e irrigato e velato,
raddrizza con le pinzette ogni preziosa lama derba sgualcita. E le mie lame caotiche vibrano solidali
nella brezza del tardo pomeriggio.
Dalla finestra qui del mio studio  visibile una Mindy Metalman alla finestra di casa sua, seduta
alla scrivania, gambe distese e polpacci sfrontatamente esibiti sul davanzale, che si rade le gambe nel
sole. Mi vede e ride. Questaria fresca rende tutto pi bello, vero? E qui la lama scende verso il basso,
troppo lentamente per esser presa sul serio da me, per il quale lintero processo  un rito interamente
altro, ma nondimeno ogni affondo nella schiuma sul campo tornito scopre una distesa di morbido oro
depilato, nella luce.
Polpacci, luce, gambe, luce, andr tutto bene.
Due. Postura. Vengo invitato da Rex Metalman a un ballo in onore della figlia, Melinda Susan
Metalman. (Ma davvero era un ballo? Come mai non riesco a ricordare se davvero lo fosse?) Vengo
invitato da Rex Metalman a un qualche Rito della Pubert in onore della figlia.
Detto rito consistente di file e file, di schiere e schiere, di intere nazioni di sfinite e nervose
ragazze in smodati abiti rosa e pessimo portamento. Gracili, capo chino, mani poggiate reciprocamente
sulle spalle, labbra in movimento esclusivamente se a ridosso dellorecchio della vicina. Strabuzzo un
po gli occhi al mio terzo o quarto qualcosa e mi sento in un pantano ghiacciato e scrocchiante, gelido
laghetto di fenicotteri canditi, fiori di neve che lentamente si screpolano sotto un sole di cristallo
variegato. Poi le ragazze si trasformano e per un po diventano vagamente rettilee, teste sporgenti come
di tartaruga, vagamente anfibie, in apparente continuo scrutinio di premio o minaccia  con brufoli
svettanti in determinati angoli di determinate bocche.
S, ovviamente tutte tranne Mindy Metalman, che era in abito bianco, con garofano di zucchero
rosa, e capelli raccolti in una crocchia fitta ma con unesplosione di nera ciocca qua, e l, e qua,
avvisaglie della scura nova che la sua chioma era pronta a diventare da un momento allaltro purch
qualcuno estraneo al mio ascendente lo volesse.
E Melinda Metalman dritta in piedi, colonna dritta tranne per la curva cignea del collo e per
quella pelvica, cio quella con cui demoliva gli incauti, ragazza solida e dritta e succosa, abito corto
quel tanto da consentire al maschio pensante un facile accesso immaginativo alle ivi ospitate compagini
in ampia e silente rivoluzione attorno al loro asse rovente. E s, questo portamento  che cera mai di
tanto speciale in una testa, con i suoi occhi scuri, aggettanti, alati, in una testa posta tanto
semplicemente in cima a una linea verticale? Forse cera solo il contrasto con il resto della fauna in
quella gelida palude gelata, cera solo il mero fatto che quella testa si accontentasse di lasciar succedere
le cose, senza protendersi a ghermirle. Tuttintorno a me era invece un continuo ghermire, e lo odiavo,
cos come odiavo e odio qualsiasi testa che si protenda.
Ma ballarci era ovviamente fuori discussione, e ovviamente quella ragazza nelle spire del Rito o
ballava oppure si inseriva in qualche orbita sociale accanto al tavolo degli stuzzichini, e io avevo
giurato che mai e poi mai avrei pi avvicinato una ragazza davanti al tavolo degli stuzzichini.
E s, altres a seguirmi nel mio periplo della stanza cera come sempre la raggelante presenza di
Veronica Vigorous, sicch s, qualunque eventualit era resa impossibile, ammesso che non lo fosse gi
di per s, come in realt era, e quindi eccomi minuscolo e raggelato e stanco. Ma ricordo comunque
nella pioggia fredda del candeliere quella linea verticale, e quei capelli, e quegli occhi che erano ali in
una testa per la quale protendersi era chiaramente qualcosa di estraneo, degno di una risata di scherno e
del guizzo duna minuscola ciocca di stella esplosa.
Mr Vigorous, mi dice adesso qui nellatrio, che bella sorpresa vederla dopo tutti questi anni, e
proprio qui, chi lavrebbe mai detto, si ricorda di me, e con lei c la Mandible, nella cabina delle
regioni settentrionali del fosco pianeta dei capelli di Walinda Peahen, e c pure Raring, intento a
sistemare la sua scacchiera magnetica, gioca tutta la notte a scacchi contro se stesso, e c Lenore, che
appena messo piede fuori dallascensore aveva fatto come per tornare dentro, avendo veduto, e io
lavevo notata vedere, e la Mandible sta carezzando la manica della pelliccia di Mindy come
carezzerebbe un Airedale, ed eccola qui, ed  stata una giornata tale che appena mi dice Mr Vigorous
che bella sorpresa io odo nel profondo sotto i piedi di tutti noi uno schiocco cupo e liquido, come se
leve e ingranaggi di un qualche poderoso meccanismo sotterraneo fossero scattati in posizioni di
reciproca affinit nel loro bagno di lubrificante, e lei sta dicendo Lenore ti ricordi di me, io di te mi
ricordo benissimo, scommetto che di mio marito ti ricorderai, gli tirasti addosso una scarpa, Clarice
come sta, e io mentre seguo il rombo del viscerale meccanismo odo provenire dallalto chiacchiere di
saloni di bellezza e incidenti da lettino abbronzante, e uno scroscio di parole circa mariti, e prati, e
scuole, e un qualche vestito, e carriere, e terapia matrimoniale, con Lenore che risponde a monosillabi,
e poi una divagazione sul tipo di centralino in uso da noi, e cose temporanee, e lintero pianeta
peaheneo sorge sullorizzonte della cabina, e ingranaggi ingranano tra loro, e occhi si levano al cielo, e
c un parlare delluccellino di Lenore, il nostro uccellino, il tutto nellambito e contesto del marito in
un bar con barista autolesionista, e viene menzionato il Deserto, allimprovviso, e le narici di Lenore si
gonfiano, e parte un lungo sguardo che fa qualcosa allaria tra loro due, e sopra ogni cosa e soffocando
ogni cosa c lo scalpiccio di zoccoli sul marmo del pavimento dellatrio, lo Scarsdale Express, di gran
carriera, fredde scintille sprizzate dalle ruote, trainato dalla meravigliosa quadriglia di cavalli che
frustano se stessi: Polpacci, Postura, Fragranza e Suoni, e di colpo ogni sole tramonta.
Tre. Da lei si propagava una fragranza. Al mio semplice voltarmi a destra, la sua fragranza mi
trapassava lasciandomi un forellino attraverso il quale fischiava il vento, al semplice voltarmi a destra.
Ero dietro di lei nella macchina, talvolta, quando Rex andava in citt e lasciava lei a scuola e me
in ufficio. Quando mi sedevo dietro, lei si sedeva davanti, sul sedile del passeggero. Non voleva
mettersi la cintura di sicurezza, e Rex le diceva guarda che sei nel Sedile della Morte, lo sai che il
sedile dove stai tu lo chiamano il Sedile della Morte, e io ero seduto dietro di lei, nel Sedile Posteriore
della Morte, con i piedi che non toccavano terra tranne che li spostassi verso la gobba centrale.
E accanto a lei sul finestrino del passeggero si riflettevano immagini di macchine e camion che
incrociavamo nellaltro senso, e cera anche il suo riflesso, incombente; e le macchine e i camion
sfrecciavano sul finestrino e finivano nel suo riflesso, fagocitati e disintegrati, e dal suo riflesso mi
arrivavano in faccia frammenti di luce drenata dalla strada impallidita, nella mia faccia ancora enfia di
sonno, frammenti di luce e una fragranza.
S, lo so benissimo che la fragranza mi arrivava dalla sua testa e non dalle immagini che
esplodevano in luce su vetro; non sono mica completamente cretino. Era una fragranza elementare:
tersa, ricca, vagamente carnosa. Immaginatevi qualcosa stesa ad asciugare in una brezza morbida. Non
si dovrebbe dar troppo peso a ci che  solo un cavallo con gli zoccoli freddi.
Oppure quella volta che per strada scortavo lei e una sua amica. Stavo mangiando un pretzel, il
mio pranzo di quel giorno, un pretzel grosso e molle come la mia faccia, mostruosamente salato, e nel
volgere di pochi istanti e di qualche isolato il compare dellomino dei pretzel mi avrebbe giovialmente
venduto una Pepsi, ma ecco il rumore sordo e possente dei suoi stivali sul marciapiedi, come duna
pompa nelle viscere di un pozzo profondo, e altres ecco i capelli, scuri e spessi, scoscesi sin quasi a
met schiena, soggetti a cose per mano del vento, e ovviamente capelli significa fragranza, sicch
eccomi crivellato, col sale che sgorga come sabbia dal forellino, e Mrs Lot col suo berrettino inchiodata
in mezzo a un ingorgo, folgorata da un semaforo rosso.
Inutile dar troppo peso a una fragranza.
Quattro. Rumori e un Amore di Ragazza.
Veronica e Vance erano da qualche parte, comunque erano via. Per Veronica e me erano ormai
anni, quindi figuratevi un po. Ed era agosto, e io avevo la mia consueta allergia scarsdaliana da
mondo-dei-pollini-di-Rex-Metalman, ed ero alla seconda settimana di antistaminici, saliva azzerata e
giramenti di testa.
Ed era notte, piena notte, e io ero nello studio, e siccome era piena notte la luce era accesa, e
dallaltro lato della staccionata la luce di Mindy Metalman era accesa, nella sua stanza, e la sua finestra
era aperta, ma le tende erano chiuse. Gli antistaminici mi fanno sognare. Avevo la luce accesa, e,
essendo agosto, gli insetti volevano entrare. Avevo stabilito dei livelli di insetti, soglie di accesso per
insetti, ciascuna soglia corrispondente a un campo di luce. Lo studio acceso attirava gli insetti, che
venivano a cozzare/rimbalzare sulla zanzariera della finestra. Alcuni riuscivano a entrare, nessun
problema, solo che poi io cominciavo a sentire rumori da impatto e alzavo gli occhi ed eccoli l, gli
insetti riusciti a entrare, che adesso cozzavano/rimbalzavano sul guscio di vetro opaco del
portalampada: facci entrare. Certo, uno svita il guscio e rieccoci daccapo, con gli insetti a rimbalzare
sulla pellicola rovente della lampadina vera e propria, facci entrare, e gi a picchiare con le loro
capoccette concusse e le alucce abbrustolite, facci entrare. Daccordo, ma entrare dove? Perch se
anche prendessi il minuscolo cacciavite che uso per sistemare i tasti della macchina da scrivere, e lo
usassi per scassare la pellicola della lampadina e farceli entrare, i casi sono due, o la luce si
spegnerebbe e allora fine dei giochi, oppure si metterebbero a orbitare intorno allimpenetrabile
filamento fino a friggersi anche il buco del culo e piombare a terra.
Sicch mi ritrovai in piedi sulla scrivania, con in mano il minuscolo cacciavite, e la testa
cosparsa di schegge di vetro, e la bocca secca, al buio, maledicendo di non avere una bomboletta di
Flit, e di non riuscire a capire dove in realt volessero esser lasciati entrare; e udii rumori, dallaltro lato
della staccionata.
Provenivano dalla stanza di Mindy Metalman. Dietro la tenda bianca cerano ombre. E cerano i
rumori... rumori come la fragranza, cio tenui ma penetranti... rumori di una passione pi che di una
persona, di una passione cui qualcuno stesse cedendo. E mi misi a quattro zampe sulla scrivania in
mezzo e fogli e schegge di vetro e compresse di antistaminici e guardai fuori e vidi nel vialetto dei
Metalman una strana Mustang rosso scura con enormi ruote posteriori, e la tenda con la sua danza di
ombre, e dietro e sopra la macchina e la casa il lento, liquido pulsare della distante luce rossa di una
torre di controllo, allunisono con gli spasimi del mio cuore antistaminizzato, e che perci divenne la
mia stella cadente. E cerano i rumori di Mindy Metalman, in un altro mondo, il mondo di quel pulsare
liquido, e cera il pensiero di qualcuno a me sconosciuto che in quel momento condivideva con lei quel
mondo, il pensiero che una persona in carne e ossa e con enormi ruote posteriori era con lei, adesso, e
tutto ci mi scaravent gi dalla scrivania e poi di corsa in bagno ad arrampicarmi sulla cesta per la
biancheria per spazzar via una manciata di insetti arroventati e mettermi ad ascoltare la lampadina.
Giacch la mia testa prosciugata e intontita e piena di polline era convinta che se io e gli insetti fossimo
riusciti a sentire la stessa cosa avremmo potuto rilassarci un poe scolarci una bella birra in allegria.
No che non ci vengo a vedere baracconate ginnico-alimentari con te, le ho detto.
E, al suo prevedibile perch no, le ho detto chiedilo a Lang.
E ho aggiunto comunque prenditi la mattinata libera. Fatti un giro. Sii tri-dimensionale. Firma
un paio di culi.
E lei mi ha detto vado a leggere qualcosa a mia nonna.
E io le ho detto va e chiedi allidoneo e giovane Lang chi portarti allErieview,  di l nellaltra
stanza.
E lei era l con le sue Converse nere, e mi ha detto non devi spingermi.
Tesoro tesoro tesoro, le ho detto, dimmi del capovolgimento.
E insomma in un modo o nellaltro averla gi dabbasso, nel mio sistema, di nuovo. Nella
cabina. Latrio echegger, incandescente. Ho preso delle mentine per lalito.
Lenore cosa significa sentire che devi uccidere o morire. Dovrebbe forse renderci insetti, in un
campo di luce che pu solo esser desiderato o altrimenti estinguersi?
Tra ieri e me ce n un campo intero.
Le mentine gelano quando aspiro laria. Unaspirata equivale a un sospiro. Cena con Mindy
Metalman? Oh s oh no.
La casa incendiata  rimasta fragilmente in piedi e tutto  in bellordine ma adesso tutto  nero
e vuoto e leggero come piuma e quasi polvere e stormisce nel vento. Il water  intatto, e pulsa piano
allo spirare del vento dai solchi tuttattorno.
Uno, Due, Tre, Quattro: fesserie belle e buone, dice la sua Lenore.
/d/
 Io so quello che so, e basta.
 Che significa Io so quello che so?
 Significa che so tutta la storia.
 Be, visto che io invece non la so, ovviamente non posso sapere se tu la storia la sai davvero.
 La storia di Andy.
 Nel senso della sua storia storica, tipo la storia della sua vita, o la storia di quello che fa qui?
 Sei proprio buffa.
 Perch sarei buffa?
 Guarda che questo non  lo stesso materiale.
 Per  simile.  lo stesso colore.
 S, ma non  lo stesso tessuto. Io voglio quel tipo di cotone l, qualcosa che abbia la stessa
leggerezza, la stessa inconsistenza, e soprattutto la stessa aria di facile stracciabilit.
 Questo vestito  cos leggero perch ha almeno dieci anni di vita. E comunque non riesco
proprio a capire perch ti sia fissata con questo vestito.
 Te lo comprerei, solo che gi sta stretto a te, figurati a me.
 Chi ti dice che sarei disposta a venderlo?
 Perci quello che ci serve  un tessuto dello stesso colore ma pi leggero.
 E comunque  di Lenore. Non potrei vendere un vestito di Lenore. Dovrei prima
comprarglielo, cosa che probabilmente far, visto leffetto che ha avuto su Nick, ma anche se glielo
comprassi non vorrei venderlo. Mi segui?
 Rilassati. Tanto non mi starebbe.
 ...
 Sto pranzando nel ristorante di un posto che si chiama Emporio Mooradian, a Cleveland,
Ohio. Alan e Muffin non ci crederebbero.
 Guarda che questo  un negozio splendido. Non sottovalutare questo negozio.
 A me non sembra granch, almeno per quanto riguarda la scelta di tessuti.
 Se vuoi posso indicarti un paio di altri negozi, ma non chiedermi di accompagnarti. Se per
pranzo sto fuori pi di unora Walinda si infuria.
Non mi sta molto simpatica.
  solo un podifficile socializzarci. Ma una volta che ci socializzi  Ok. Probabilmente non le
andava a genio la tua pelliccia. Ha la tendenza a odiare la gente che ha un fracco di soldi. Cosa che
evidentemente tu sei.
 ...
 Una coi soldi, voglio dire.
 ...
 Il che se mi consenti mi porta a domandarmi perch diavolo ti sia venuto in mente di lavorare
anche solo temporaneamente al centralino della Frequent & Vigorous. Non fraintendermi, non voglio
mica dire che  un lavoro orribile.  il mio lavoro, quindi non avrebbe senso parlarne male, solo che
non  certo un lavoro eccitante, tanto pi che al momento  particolarmente rognoso per tutta una serie
di problemi alle linee telefoniche, e non so se ti interessa ma la paga  di quattro dollari lora, che  una
cifra tuttaltro che principesca.
 Il denaro non  un problema. E poi sono in vacanza. Col lavoro che faccio sono quasi
costantemente in vacanza. Nel settore alimentare i prezzi al dettaglio non dovrebbero variare almeno
per due o tre settimane.
 Che lavoro straordinario, il tuo. Da non crederci. Giuro, ancora non riesco a crederci.
 ...
 Di, rifammelo.
 No, Candy. Non qui.
 Di, ma non senti che casino? Non se ne accorger nessuno. Per favore.
 Sul serio.
 Per favore.
 Totale: diciassette e cinquanta. Contanti: venti dollari. Resto: due e cinquanta.
  proprio super.
 Credi a me, con landar del tempo diventa sempre meno super.
 Sicch vorresti lavorare alla Frequent & Vigorous per stare vicino a Andy.
 In un certo senso.
 E quale sarebbe, questo certo senso? E perch vuoi una copia di questo vestito? Non riesco
proprio a capirlo.
 Sei una gran curiosona.
 Tu e io ci somigliamo gi abbastanza cos. Perch vuoi il mio vestito?
 Il punto  proprio questo. Come mi hai appena fatto notare, questo vestito  di Lenore, non
tuo.
 Vero. Tecnicamente questo vestito  di Lenore. E sarebbe il vestito che indossava quando vi
siete conosciute.
 E quando ha conosciuto Andy.
 Esatto.
 Esatto.
 E allora?
 Io so quello che so.
 E allora che ne diresti di lasciarmi sapere un pochettino di quello che sai?
 Candy, io so tutto di Andy e Lenore Beadsman. E so anche che voi due siete grandi amiche, e
per quanto mi riguarda puoi tranquillamente andarle a dire che so tutto.
 Perch, cosa sai?
 Tutto.
 Voglio dire, cosa c da sapere?
 Senti, se vuoi che io sia sincera con te cerca almeno di non insultare la mia intelligenza.
 Mindy, io non sto insultando niente.
 Bene, e allora renditi conto che non solo mi accorgo perfettamente di quello che sta capitando,
ma ho anche il vantaggio di sapere perch sta capitando.
 Guarda che a Lenore il tuo Andy non  che le stia tanto simpatico, se proprio vuoi sapere la
verit.
 Lenore non mi interessa. A me interessa mio marito. E so perch sta facendo quello che sta
facendo.
 E cosa starebbe facendo?
 Ma possibile che non ti renda conto? S,  vero, abbiamo avuto un brutto periodo, ma tutte le
coppie hanno brutti periodi. Non esistono relazioni che non attraversino brutti periodi. E comunque s,
 stato un brutto periodo. E adesso Andy si ritrova davanti la tua cara amica, in pieno brutto periodo, e
di colpo si illude di poter risalire lalbero della sua vita fino a un determinato ramo, il ramo di nove
anni fa, quando conobbe me e si innamor di me e inizi una relazione con me, ma anche, seguimi, lo
stesso identico ramo sul quale conobbe Lenore, Lenore seduta tutta compostina col suo vestitino viola,
che faceva lasociale e tirava scarpe addosso alla gente, e perci tutto dun tratto il vecchio Andy si
illude di poter tornare indietro e magari imboccare una strada diversa partendo da quello stesso ramo,
per
 Tirava scarpe addosso alla gente?
 In lei Andy vede la possibilit di cambiare il passato.  da una vita che Andy cerca di
cambiare quello che non si pu cambiare.  un illuso. E ricordati che le medaglie hanno sempre due
facce.
 ...
 E che in ogni albero di coppia ci sono sempre un sacco di rami.
 Mindy, penso che questa faccenda dellalbero sia sbagliata.
 Liberissima di pensarlo.
 Il punto  che Lenore  molto coinvolta con Mr Vigorous.
Ah, Mr Vigorous.
  vero che a New York, quandera sposato, era tuo vicino di casa?
 Era Scarsdale, non New York. E comunque s,  vero.
 Tutto questo casino comincia a darmi le vertigini.
 Rami e alberi, tesoro.
 Gi, comunque sono coinvolti, Mindy. Va avanti tipo da un anno e mezzo. E sono molto
coinvolti.
 Certe volte Andy adora far male alla gente, quando non  lui.
 Guarda che dico sul serio. In pratica Lenore sta quasi sempre a casa di Mr Vigorous. Mr
Vigorous  incredibilmente geloso.
 Poveraccio.
 Le ha persino comprato un uccellino, che poi sarebbe quello che si esibisce a Soci del
Signore.
 Al Club dei Soci del Signore? Sulla rete degli evangelisti?
 Perch, non lhai visto quando sei andata al Gilligans Isle per incontrarti con Andy?
 Ho visto solo Andy.  finita che ci siamo salutati e basta, tipo. Sono rimasta solo un paio di
minuti.
 Che ti ha detto?
 Mi ha detto Non puoi immaginarti quanto non me ne freghi un cazzo di vederti,
Melinda-Sue. Certe volte fa cos.
 Cavolo.
 E mi chiama Melinda-Sue.
 ...
 Sicch quelluccellino partecipa alla trasmissione?
 Diciamo piuttosto che quelluccellino  la trasmissione, attualmente. Quelluccellino, che poi
si chiama Vlad lImpalatore, anche se poi in trasmissione ha uno strano nome italiano che il Reverendo
Sykes dice che Vlad lImpalatore ha scelto in un momento di estasi
 Hart Lee Sykes?
 S. Vlad lImpalatore  una corelia maschio, e parla, cio ripete le cose in maniera cos
convincente da dare lillusione di saper parlare, e il Reverendo lo costringe a chiedere a quei patetici
telespettatori di trasmissioni religiose di mandargli dei soldi, e loro glieli mandano. La nostra padrona
di casa  andata con loro ad Atlanta, e il marito dice che gli ha detto che arrivano soldi a valanghe.
 Devo a tutti i costi vedere questo programma del cavolo.
 C ogni sera alle otto, sulla Tv via cavo, canale novanta o qualcosa del genere, uno di quelli
per la Tv via cavo.  Hmmm.
 Solo che Lenore dice che adesso Rick s messo a fare listerico per la storia delluccellino.
Dice di avere la ricevuta dacquisto di Pennuti e Piumati, un negozio di animali che, fra parentesi, se
mai verrai a lavorare alla Frequent & Vigorous ti sar molto familiare perch abbiamo le linee
incasinatissime e ci arrivano un sacco di chiamate per loro, e insomma Rick dice di avere la ricevuta, e
dice che siccome Lenore non gli ha dato non so bene quale regalo di Natale allora Vlad lImpalatore 
legalmente e emotivamente suo. Cos Lenore dice che dice Rick.
 ...
 Cio, magari invece lo dice perch vuole mettere le mani sulle provvigioni, visto che a quanto
pare a Vlad lImpalatore toccano un bel po di provvigioni sulle suddette valanghe di soldi, ma non mi
pare nello stile di Rick. Rick  un tipo incredibilmente strano, per in fatto di soldi non  strano. Cio
s, lo , nel senso che per lui i soldi non sono importanti.
 Quindi secondo lui luccellino  legalmente suo perch Lenore non gli ha dato qualcosa?
 Esatto.
 E cosa?
 Non dovrei dirlo.
 Ti offro il pranzo. Compreso il dolce.
 Una sculacciata. A quanto pare Rick voleva una sculacciata.
 Una sculacciata?
 Non chiedermi altro.
 Sicch luccellino che si esibisce in Tv  suo.
 Difficile prendere sul serio uno che per Natale vuole regalata una sculacciata.
 Me nero fatta unidea diversa. Il Rick Vigorous che ricordavo io era un signore gentile,
sempre col berretto in testa, che passava ore e ore affacciato alla finestra del suo studio, e certe volte
aiutava Pap a uscire dal prato. Strano.
 Tuo pap aveva bisogno di aiuto per uscire dal prato?
 ...
 Secondo me ti sei fatta unidea sbagliata anche di Lenore.
 Dici?
 E, scusami se mi permetto, ma pure di Andy. Secondo me se ci tieni davvero a riconquistarlo
non ti serve a niente travestirti da ulteriore ramo viola dello stesso albero.
 Vogliamo andare?
 Tieni, eccoti il conto. Sei molto gentile a offrire tu, anche perch qui sono cari ammazzati.
 Altroch. Questo conto  pazzesco.
 Tu e Andy dovete semplicemente sedervi cinque minuti e farvi una bella chiacchierata.
Dovresti fare il possibile per vederlo stasera e cercare di mettere in chiaro le cose.
 Stasera  impossibile, visto che il nostro Andrew S. Lang accompagna Lenore a unesibizione
di ginnastica.
 Davvero?
 Cosa il cui simbolismo non mi sfugge di certo.
 Devesserci un equivoco. Secondo me hai sentito male.
 Vedremo.
/e/
 Questo  schifo!  disse un ometto orientale che precedeva Lenore nella fila.
Si volt verso di lei e lo ripet.  Questo  schifo!
Con lui cerano un altro tizio e due donne, tutti e tre in giubbotto di similpelle. I tre annuivano
calorosamente, concordi sul fatto che fosse schifo. A Lenore sembravano vietnamiti. Sapeva che i
vietnamiti tendono ad avere zigomi decisamente alti. Lenore aveva avuto una compagna di stanza
vietnamita, allOberlin.
 Come?  disse Lenore allometto.
Lometto cav le mani dalle tasche del giubbotto.   schifo, che aspetta cos. Fa fila da molto
tempo.
 Simpatica fauna popolare,  disse Wang-Dang Lang. Giocherellava con il mazzo di chiavi.
Lenore si volt e guard la fila alle sue spalle. Subito dietro di lei cerano due ragazze,
probabilmente liceali, con capelli corti che a Lenore parvero di un colore bizzarro, persino sotto le
bizzarre luci del Building e del tendone a tettoia. Le due ragazze indossavano enormi pastrani simili a
coperte tagliate e ricucite. Di qualunque cosa stessero parlando era da non crederci.
 Guarda, da non crederci,  disse una delle due; Lenore not che aveva delle graffette che le
pendevano dagli orecchi.
 Che coglione,  disse laltra ragazza.
 No, cio, da non crederci. Quando me lha detto ho sclerato. Totalmente. Mi sono sentita
tipo...  e mim tipo come si fosse sentita.
 Che testa di cazzo.
Per essere settembre faceva freddo. Lenore indossava il soprabito grigio. Lang indossava un
giubbotto di pecora con colletto di lana sintetica. Erano arrivati quasi davanti alla biglietteria, dopo
mezzora di fila.
 Sei stato molto carino ad accompagnarmi, Andy,  disse Lenore.  Cos, senza preavviso, e
con tua moglie qui in citt, e il lavoro eccetera.
Lang le sorrise dallalto di se stesso e giocherell con le chiavi.
 Rick non aveva voglia di venire,  continu Lenore,  e in pratica mi ha detto di chiedere a te
di accompagnarmi.
 Capperi, detto cos suona pi come un ordine.
 Il fatto  che stasera Candy era di turno alla Associati.
 Comunque io non lo prendo affatto come un dovere, Lenore,  disse Lang.  Per me  un
piacere.
 Kopek Spasova  una ginnasta straordinaria.
 Ed  stato tuo padre a dirti di venire?
 Mio padre non mi ha detto di fare niente. Ha solo detto che gli avrebbe fatto piacere se fossi
venuta. Se non mi fosse andato di venire non sarei venuta.
Lang sorrise.  Nei sei proprio sicura?
 Certo che ne sono sicura. Se avessi pensato che fosse schifo, giusto per restare in tema, non ci
sarei venuta.
 Io se mio padre mi dice di fare qualcosa la faccio.
Lenore lo guard. Il suo alito si libr verso di lui, poi svan.  Sbaglio o in macchina mi hai
detto che tuo padre ti diceva di non sposare Mindy Metalman?
Lang scoppi a ridere.  Ok, diciamo che in genere faccio quello che mi dice di fare.  Si fece
serio.  Certe volte io e Pap abbiamo bisogno di un po di tempo prima di riuscire a vedere le cose allo
stesso modo.
La Erieview Plaza era illuminata. Davanti allatrio della Erieview Tower era stata issata una
tenda a tettoia, accanto alla biglietteria. Sulla tenda a tettoia una ragazzina elettrica pulsava attorno a
una sbarra cui era collegata per i piedi. Accanto a lei pulsava il perimetro bianco abbacinante di un
neonato con in mano un cucchiaino. Di fronte, sullaltro lato della piazza, le luci gialle profuse dalle
finestre del Bombardini Building illuminavano la coda della fila in attesa di entrare nellatrio della
torre.
 Allora, chiariamolo una volta per tutte,  disse Lang, guardando il proprio alito.  Tu sei
venuta perch hai deciso di venire. In assoluto.
 Io sono venuta perch adoro la ginnastica. Il mese scorso ero praticamente incollata davanti al
televisore a guardare i Campionati Mondiali.
 Ma a me risulta che questa ragazzina stia dando una mano ai Gerber per lanciare una specie di
offensiva del Tet contro lazienda di tuo padre. Cos almeno dice Neil.
 Questo non centra. Io non sono n mio padre n lazienda di mio padre.
 E allora cosa ci siamo venuti a fare? Dico, ci sono mille posti pi divertenti dove andare.
 Furbo, amico,  disse il vietnamita davanti a loro, mentre con gli altri tre approdava allobl
della biglietteria. Lui e una delle donne cominciarono a parlare velocissimo con luomo dietro lobl.
 Buon Dio,  disse Lenore.  Quello che vende i biglietti  Mr Beeberling.
Lang lanci una rapida occhiata allobl della biglietteria, poi torn a guardare la fila.
  il braccio destro di Gerber,  disse Lenore.  Dicono che sia stato lui a scoprire
lingrediente degli omogeneizzati Gerber che aiuta i bambini a masticare.
 Invece di cantare come uccellini?
 Cosa vorresti dire?
Lobl era lepicentro di un diverbio. Il vietnamita additava con sdegno le porte dellatrio della
torre. Mr Beeberling stava sentendosi dare dello schifo.
 Ascolta,  disse Lang, chino sullorecchio di Lenore per farsi sentire da Lenore sopra il
baccano davanti allobl. La sua mascella era liscia e sapeva di buono, anche nellaria fredda.
 Ascolta,  disse.  Se ci sbrighiamo arriviamo in tempo per Dallas.
 Di, perch non ce ne andiamo a guardare Dallas?  una serie cazzutissima. E io ho un
televisore nuovo di zecca, uno schianto. E vino. Ce la spasseremo molto pi che restando qui a
guardare una mocciosa dai piedi prensili.  Tacque e fiss Lenore.  Ovviamente te lo dico solo perch
ritengo che tu stia facendo quello che ti va di fare e non quello che ti dice di fare tuo padre o
chicchessia.
 Ehi, ascoltami bene...  stava dicendo Lenore a Lang quando la fiumana alle loro spalle li
scaravent contro lobl. A Lang cadde di testa il cappello da cowboy. A Lenore cadde di mano la
borsa, da cui piovvero a terra e si sparsero tuttattorno decine di biglietti della lotteria. Si chin e
cominci a raccogliere i pi vicini. Alcuni volarono via.
 Ehi, datevi una calmata, Cristoddio!  grid Lang rivolto alla fila. Le due ragazze, capelli
arancione e rosa nella luce della tettoia, gli fecero un gestaccio.
 Salve Mr Beeberling,  disse Lenore mentre infilava nella borsa gli ultimi biglietti che era
riuscita a raccogliere.  Due, prego.
 Lenore,  disse Mr Beeberling.  Lenore Beadsman.
 Salve, io sono Andrew Sealander Lang,  disse distrattamente Lang, guardandosi attorno in
cerca del cappello.
 Pronti i due biglietti,  sorrise Mr Beeberling. Apr un cassetto e vi frug. In testa aveva un
cappello a budino, con scritto gerber lungo la falda.  Che peccato, si  persa Foamwhistle e Goggins, il
tizio dei vasetti,  disse.  Sono appena entrati.
 Blanchard o Sigurd?  disse Lang.
Lenore si volt a guardarlo, stupita.
 Ecco qua,  disse Mr Beeberling. Si rialz sulla fronte il cappello e sorrise.  Fa quattrocento
dollari, grazie.
 Scusi?
 Tariffa speciale per la Stonecipheco,  disse Mr Beeberling.  Se volete spiarci, almeno
aiutateci a sostenere le spese.
 Guardi che io non sono qui per conto della Stonecipheco,  disse Lenore mentre Lang
rintuzzava unaltra spinta della fila.  Sono qui perch adoro Kopek Spasova.
 Meglio ancora,  disse Mr Beeberling.  Cos potr passare una serata divertente e al tempo
stesso aiutarci a sostenere le spese.  Indic la lunga fila e il pallido alone di aliti che ne scaturiva per
poi disperdersi in alto.  Vede l che ressa? Non pu rifiutarsi di aiutarci a sostenere le spese1.
  impossibile che due biglietti costino quattrocento dollari,  disse Lenore.
 Be, si tratta di biglietti molto grossi, come pu ben vedere,  disse Mr Beeberling,
sventolando da dietro il vetro due grossi biglietti neri.
 Razzolamerda,  disse Lang a Beeberling, che sorrise e fece un mezzo inchino.
 Ma io non ho tutti questi soldi,  disse Lenore.
 Che rompicoglioni!  urlarono allunisono le due ragazze alle spalle di Lang.
 Lenore, andiamo via. Mi vuoi spiegare perch diavolo dovremmo sottostare a
questimposizione, visto che abbiamo deciso di fare quello che vogliamo?
 Mr Beeberling, le assicuro che non sono qui per conto della Stonecipheco.
Mr Beeberling sogghign, si infil una mano sotto il cappello e gratt. La bambina elettrica
continuava a illuminare e oscurare pezzi di strada.
 Questo s che  schifo, vero?  disse Lenore.
 Dammi retta, Lenore. Mandalo al diavolo. Andiamo via . Lang fece volteggiare il mazzo di
chiavi intorno a un dito fasciato.
 Merdimonio.
/f/
 Secondo me dovresti farlo. E spero che lo farai.
 Dici davvero, Rick? Oops, scusa, posso darti del tu?
 Certo. Ormai siamo adulti.
 Dici che dovrei?
 Secondo me sarebbe un vantaggio per tutti. A noi serve un aiuto. Al momento siamo piuttosto
incasinati, bench non necessariamente in maniera spiacevole. Per te sarebbe un breve ma simpatico
tuffo nei ricordi del college. Quanto a me grazie, cameriere.
 Si figuri.
  finito il vino.
 Ci porti dellaltro vino, grazie.
 Subito, signore.
 Mi piacerebbe molto poterti vedere ogni giorno, cio in ufficio, a lavorare. Sarebbe simpatico.
E ovviamente tu avresti la possibilit di passare un po di tempo con... quei determinati collaboratori
della Frequent & Vigorous che ti andasse di frequentare.
 Chiunque mi andasse di frequentare?
 Che significa?
 Ehi, questaffare  ottimo.
 Gi, ho scoperto che qui fanno degli ottimi clair. Cio, labbiamo scoperto con Lenore,
qualche tempo fa, grazie a Norman Bombardini, nostro coinquilino al Bombardini Building nonch
  proprio buono.
 Secondo me dovresti. Spero proprio che tu accetti, Mindy. Posso chiamarti Mindy?
 Che scemo.
 Sarebbe molto divertente, Mindy. Non dico altro. E poi, scusa, quanto credi che dovrebbe
durare?
 Ottima domanda.
 Cosa?
 Posso avere un altro po di quel vino?
 ...
 E Lenore come la prenderebbe?
 ...
 Rick, e Lenore?
 Lenore cosa?
 Come la prenderebbe, la faccenda di me che occupo il suo posto al centralino, sia pure
temporaneamente? Ho visto che nella cabina ci sono ancora un sacco di suoi effetti personali. Come
reagirebbe, sapendomi l in mezzo ai suoi effetti personali?
 I suoi effetti personali possiamo spostarli senza grossi problemi.
 Non intendevo questo, Rick.
 Be, allora cerca di essere un po pi esplicita.
 Diciamo che la faccenda riguarda mio marito e la tua fidanzata.
 Lenore non  esattamente la mia fidanzata.
 E Andy potrebbe essere mio marito ancora per poco.  Cosa?
 Lo sai che stasera andavano insieme a vedere unesibizione di ginnastica? Cosa il cui
simbolismo non mi sfugge di certo.
 Guarda che sono stato io a dire a Lenore di chiedere a Lang di accompagnarla.  successo
stamattina, dopo un piccolo battibecco. Mi sono comportato da immaturo.
 Ma a me Andy laveva gi detto ieri sera, che stasera avrebbe accompagnato Lenore a
quellesibizione. E mi ha anche detto di non... seccarlo. Ieri sera, non stamattina.
 Ancora un po di vino?
 Rick, posso chiederti se  vero che sei il proprietario di quel favoloso uccellino che si esibisce
con enorme successo in una trasmissione religiosa?
 Vlad lImpalatore? Non  mio,  di Lenore.
 Non mi risulta che sia proprio cos, dal punto di vista emotivo.
 Perch, cosa ti ha detto Lenore?
 Rick, posso essere schietta?
 Puoi sicuramente essere schietta riguardo a qualsiasi cosa Lenore ti abbia detto.
 Io ti trovo molto attraente. Non voglio offenderti, ma  proprio cos, e in un certo senso lo 
da sempre, cio da quando io ero piccola e tu e Pap passeggiavate sul prato vestiti da tennis, a caccia
di erbacce e bevendo cose di cui io poi avrei scolato i resti in cucina.
 ...
 Ricordo ancora come si appannavano i bicchieri in estate, con le goccioline che colavano sul
vetro. Me lo ricordo ancora. E tu eri l, vestito da tennis. Era una specie di cotta adolescenziale.
 ... bagno, solo un istante, se vuoi scusarmi, torno...
 E basterebbe solo una parolina detta da Lenore o da te a quelli della Rtc, per farmi prendere
come voce al Club dei Soci del Signore. Rick, mi saresti di enorme aiuto.
 E Andy? Come la prenderebbe?
 Che centra Andy? Il problema  come la prenderebbe Lenore, non Andy.
 Temo di non capire esattamente cosa sta succedendo.
 Ascolta. Io sono una voce professionista. Sono la migliore voce istituzionale giovane che ci
sia sul mercato. Sta a sentire. Qui  la Rtc, ecco a voi Il Club dei Soci del Signore, con Padre Hart
Lee Sykes e il suo uccellino Vlad. Restate con noi.
 Be, formidabile.
 Ovvio. Sono una professionista.
 Comunque il nome darte delluccellino  Ugolino, non Vlad.
 Ugolino?
 Gi. A quanto pare Sykes dice che Vlad lImpalatore gli avrebbe rivelato il proprio nome
darte durante il volo per Atlanta, ammantato da un alone bluastro di sicura origine divina. Sykes
sostiene che Ugolino sia un personaggio biblico o qualcosa del genere. Sta cercando di scoprire quale.
 E il suo uccellino Ugolino. Restate con noi.
 Qualit decisamente impeccabile, Mindy.
 Potresti chiamarli domani, i soci del Signore.
 Domani Lenore e io abbiamo un appuntamento indifferibile.
 Un appuntamento.
 Perch, non possiamo avere un appuntamento col dentista, per esempio?
 O, sempre per esempio, col Deserto? Lo so benissimo che andate nel Deserto. Me lha detto
Andy. Dice che viene anche lui.
 Mente. Impossibile. Ci andiamo io e Lenore. Da soli.
 Rilassati. Magari vuole andarci per conto suo. O con quel viscido degli omogeneizzati, quello
che anni fa lo aiutava a piantarci i cactus, nel deserto. A me ha detto soltanto che ci va per passeggiare
e comunicare con la natura.
 Comunque io e Lenore ci andremo insieme e per conto nostro.
 Liberissimi di farlo.
 ...
 Ok, ho deciso. Far la supplente al centralino.
 Bene. Ottimo.
 Sar divertente, e, come dici tu, avr lopportunit di star vicina a chiunque mi vada di star
vicina.
 Esatto.
 Solo che c ancora il problema del tirocinio.
 Nessun problema.
 E invece s, un minimo di tirocinio ci vuole. Vedrai, imparer facilmente tutto quello che
vorrai farmi imparare. Ho una memoria formidabile.
 Non ne dubito. A questo proposito Ms Peahen mi ha dato... del materiale informativo, per te...
materiale che ho giustappunto qui... da qualche parte. Walinda si  dichiarata lieta di insediarti
temporaneamente al centralino su mia disposizione.
 Tirocinami, Rick.
 Dunque: Il centralino Centrex 28 Fase III con Commutatore n. 5  dotato di caratteristiche
che dnno un grosso aiuto alloperatore/trice nello svolgimento del suo lavoro.
 Non intendevo questo.
 Scusa?
 M venuta unidea. Perch non andiamo a fare un po di tirocinio in albergo da me? Sono al
Marriott, proprio qui accanto.
 ...
 Sar divertente e istruttivo. Fidati di me, Rick!
 Non sono sicurissimo di aver...
 Cosa sono quei riflessi nella strada, Rick? Guarda, l allangolo. Vedi?  come se la strada si
accendesse e si spegnesse. Cosa pu essere?
 Neon. Neon ginnico, suppongo.
 Neon. Delizioso. Spento, acceso. Uno, due.
 Non lo trovi un po angosciante?
 Per niente.
/g/
 Non capisco,  disse Lang.  Non riesco a capire cosa gli  preso a questa maledetta serratura.
 Certe volte bisogna smuovere un po la chiave. Certe volte Candy e io dobbiamo smuoverla
un po.
 Dici?  bofonchi Lang. Riusc ad aprire la porta.
La stanza di Misty Schwartz assomigliava molto a quella di Lenore, per pi in piccolo, e aveva
solo una finestra a occidente, ed era molto pi ordinata. Lenore si guard attorno, poi guard il soffitto,
che era il pavimento della sua stanza al piano di sopra.
 Devi essere una persona molto ordinata,  disse.
Lang stava appendendo soprabito e giubbotto.  Quandero piccolo mi toccava rifarmi il letto
da solo, e mio padre veniva a controllare, tirava fuori una moneta da mezzo dollaro e la buttava sul
letto, e se il mezzo dollaro non gli rimbalzava dritto in mano e con Kennedy a faccia in su mi toccava
disfare il letto e rifarlo daccapo.
 Cavolo.
 Ti va una lattina di vino?  disse Lang, avviandosi verso la porta.  Ne ho un paio gi
dabbasso, nel frigo. Accanto alle tue bottigliette di soda, come avrai gi avuto modo di notare.
 Una lattina di vino?
 Erano in offerta.
 No, penso proprio che ne far a meno,  disse Lenore. Si lisci il vestito, sgualcito dalla
movimentata corsa lungo la Bretella Interna a bordo della nuova Trans Am di Lang. Pass un aereo,
molto basso, e per qualche istante tutto sembr rallentare, nel frastuono. Lang era fermo sulla soglia, a
guardare lei. Lenore not come la luce intensa del lampadario di Misty investisse gli occhi di Lang,
rompendosi e rifrangendosi in mille scaglie dorate. Lenore si pass una mano sotto la nuca, sul collo.
Mentre Lang sorrideva e si voltava per uscire, Lenore disse:  Daccordo, perch no. Proviamo
il vino in lattina, magari ne assaggio un po dalla tua. Perch no, in fondo,  disse.
 Perfetto,  disse Lang.  Nel frattempo puoi dare una svegliata a quel vecchio televisore, se ti
va . Usc e lasci aperta la porta.
Quel vecchio televisore era un enorme schermo a vela, che si curvava a mo di parentesi su una
tozza scatola di mogano. Da dentro la scatola un proiettore mirava alla pancia dello schermo. Lenore
schiacci un pulsante rosso al centro della scatola, e una testa enorme riemp lo schermo, e ci fu del
volume. Si affrett a spegnere, e lo schermo sfrigol, e torn bianco. Comunque la testa doveva essere
di qualcuno di Dallas, Lenore ne era quasi certa.
In genere quando qualcuno abita nello stesso tipo di stanza in cui abiti tu  molto interessante
vedere come labbia sistemata. Nel caso di Misty Schwartz non era cos interessante come avrebbe
potuto essere. Lenore non conosceva bene Misty; qualche mese prima cerano stati screzi per una
bolletta del telefono comune, quello in cucina, e da allora Lenore era scesa in camera di Misty solo un
paio di volte, per farsi prestare generi di prima necessit. Candy Mandible, che si era accollata il peso
degli screzi da bolletta del telefono, aveva dichiarato che lunica ragione per cui Misty Schwartz non
era lesbica era che non si era mai vista allo specchio. A Lenore sembrava una spiegazione priva di
senso.
Il che non le impediva di non apprezzare granch la dimora di Misty: una stanza in cui
predominavano linee di acciaio e uno strano tipo di juta biancastra. Cera una poltrona fatta di cuscini
di juta impilati e tenuti in forma da unintelaiatura di aste metalliche cromate. Di fronte alla poltrona,
un tavolino di vetro con lo stesso tipo di intelaiatura di metallo. Ad angolo retto, un divanetto dello
stesso materiale della poltrona. Su una parete, un dipinto con un quadrato arancione in campo bianco; e
una foto di Misty Schwartz insieme a un tizio, arrampicati su una scultura nera che rappresentava una
specie di balena, una di quelle coi dentoni. Luomo era sdraiato nella bocca della balena, e si teneva un
braccio sulla fronte, tipo copertina delle Avventure di Pauline, e Misty era in groppa allaffare, con gli
occhi e la bocca spalancati, e fingeva di frustare la balena. La foto faceva a cazzotti con il quadro. Per il
resto, pareti completamente spoglie, a parte lo schermo del televisore, che era evidentemente
unaggiunta di Lang.
Lenore cerc tracce di Lang. Accanto al letto  rifatto alla perfezione: Lenore fu tentata di
provare con il mezzo dollaro, ma decise di lasciar perdere  cera una sacca da viaggio, zeppa e con
parte del contenuto eruttata sul pavimento l attorno, eruzione parzialmente dissimulata da una coperta
che Lang vi aveva steso sopra alla belle meglio, come non avendo tempo per rimediare altrimenti. Sul
letto cerano tre o quattro camicie nuove e alcune paia di calzini bianchi, ancora nei loro involucri di
cellophane. Nientaltro. Nellinsieme a Lenore non sembrava il tipo di stanza da Lang.
 Non mi sembra il tuo tipo di stanza,  disse Lenore a Lang, che stava rientrando, con le mani
piene di lattine e bicchieri. Lo guard disporre con cura il tutto sul tavolino di vetro.
 Be, costa poco, non ci sono scarafaggi, e poi le vicine sono una cannonata . Lang ridacchi.
 Intendevo dal punto di vista dellarredamento. Non ti ci vedo granch ad abitare in una stanza
con mobili svedesi e quadri astratti.
Lang si accasci sul divanetto e per un istante fiss lo schermo del televisore.  E in che tipo di
arredamento mi vedresti?  Chiuse gli occhi e apr una lattina di vino.
Lenore carezz il bordo gelido del caminetto di Misty.  Be, non saprei.  Sorrise tra s. 
Pelle nera. Poltrone di pelle nera. Un tappeto leopardato, magari con su una testa dorso ruggente.
Calendari sconci, e poster sconci...  Si volt.  Forse anche uno stereo di quelli carissimi, coi comandi
luminosi, e una lampada a stelo con la luce che si regola girando una manopola...
Lang scoppi a ridere e si diede un pugno sul ginocchio.  Sei incredibile. Hai descritto alla
perfezione la mia stanza al college.
 Davvero?
 Per hai dimenticato le teste di animali appese alle pareti . Lang fece una smorfia buffa, a
base di sopracciglia.
Lenore rise.  Teste di animali,  disse.  Omissione imperdonabile.
 E poi il soffitto a specchio...  Lang abbass gli occhi, poi li rialz insieme a un grosso
bicchiere di vetro.  Un po di vino?
Lenore si avvicin al divanetto.
 Non sono riuscito a trovare bicchieri da vino, sicch ho preso questi. Spero che nessuno si
arrabbi, tanto poi li laviamo . Erano bicchieri ispirati ai personaggi di Bi-bip, che Candy aveva preso
in un fast-food dove li regalavano in abbinamento a determinate pietanze.
Lenore vers un po di vino nel bicchiere.  Nessun problema. Sono di Candy. Candy  molto
generosa con le sue cose. Come avrai gi avuto modo di scoprire, immagino . Si sedette nella sedia
bianca rincalzando il vestito sotto le gambe, in maniera che non toccassero il cuscino di juta. Accavall
le gambe.
 Quando li ho visti ho pensato che non potevano essere altro che suoi o tuoi, o magari della
povera Misty Schwartz,  disse Lang.  Cui attualmente non servono.  Si appoggi pesantemente allo
schienale del divanetto.  A proposito, le ho mandato una cartolina, in ospedale, presentandomi come
suo subinquilino e augurandole una pronta ripresa.
 Sei stato molto gentile,  disse Lenore portandosi alle labbra il bicchiere. Il vino era giallo e
dolce, e talmente freddo da farle dolere i denti. Pos il bicchiere sul tavolino, e si sent gelare i denti
per il rumore di vetro su vetro, unito al freddo del vino.
 Nah,  disse Lang, e accavall le gambe, e inchiod con una mano enorme la caviglia al
ginocchio. Lenore osserv la scarpa e la caviglia irsuta.
 Nah,  disse Lang.  Pura educazione. A Melinda-Sue  successa una cosa del genere, tempo
fa, ma meno grave, credo.  rimasta a letto una settimana, imbalsamata di Noxzema.
 Devessere stato terribile.
 Dovresti dire a tua sorella di stare attenta a non ustionarsi pure lei.
 Glielo dir.
 Che te ne pare di questo vino?  Lang sollev il bicchiere contro la luce del lampadario e
cerc di studiare il vino attraverso il disegno del coyote, che strizzava gli occhi e si teneva aperto sulla
testa un minuscolo ombrello, evidentemente in procinto di essere schiacciato da un masso.
  gelato.
 Uh-huh,  disse Lang. Torn a guardare lo schermo bianco.
 Deduco che non ti va di guardare Dallas.
 Lho acceso per due secondi,  disse Lenore.  Non  il mio genere di programma, ma con
questo non voglio dire che sia brutto. Se ti va di guardarlo accendi pure; per me posso guardare
qualsiasi cosa, almeno per un po.
 Nah,  disse Lang. Si tolse la giacca e si alz e and ad appenderla. Lenore si tocc i capelli
allaltezza delle tempie. Sentiva scie di caldo solcarle gambe e braccia, per via del vino. Alz il
bicchiere controluce. Sul suo bicchiere cera Bi-bip in piena corsa, le gambe ridotte a una macchia
confusa, e il nastro di strada su cui correva si stagliava molle e gommoso sulle dune marroni di un
qualche deserto. Cerano dei cactus.
 Posso chiederti da dove saltano fuori tutti quei biglietti di lotteria che tieni nella borsa?  disse
Lang, rimettendosi a sedere, adesso sul bordo di divanetto pi prossimo alla poltrona di Lenore, tanto
che quando abbassavano lo sguardo potevano vedere luno il riflesso dellaltro sul vetro del tavolino.
Lang abbass lo sguardo per guardarla sul tavolino.  Chi di voi due  la fanatica della lotteria?
Lenore rise.  Candy e io giochiamo un sacco. Ma proprio un sacco.  Si ravvi una ciocca di
capelli piovuta davanti agli occhi, e Lang la guard farlo.  Giochiamo un sacco. Abbiamo dei sistemi
tutti nostri, basati sul giorno in cui siamo nate e sul numero di lettere dei nostri nomi e roba del genere.
Qui nellOhio abbiamo una gran bella lotteria.
Lang bevve.  Avete mai vinto?
 Vinceremo,  disse Lenore. Rise.  Abbiamo cominciato a giocare quando eravamo al
college, per divertimento, e siccome io studiavo filosofia mi ero inventata un sillogismo secondo il
quale avremmo per forza
 Sillogismo?
 S,  disse Lenore.  Una specie di equazione logica . Gli sorrise e cominci a contare sulle
dita.  Uno: ovviamente qualcuno deve vincere la lotteria. Due: io sono qualcuno. Tre: quindi
ovviamente devo vincere la lotteria.
 Porca merda.
Lenore rise.
 Come mai sembra che funzioni, quando invece non funziona, visto che non avete mai vinto?
 Si chiama equivoco del barbagianni, come ebbe a spiegarmi quellanno stesso mio fratello,
quando lo feci arrabbiare per non so cosa e lui per ripicca mi smont il sillogismo.  una questione di
matematica.  Lenore rise ancora.  Probabilmente giocare alla lotteria  una cosa stupida, ma Candy e
io riusciamo ancora a emozionarci.
Lang giocherell coi peli della caviglia.  Sicch ti sei laureata in fi-lo-so-fia . Scand la parola
filosofia.
 Filosofia e poi anche spagnolo,  disse Lenore, annuendo.  Doppio titolo.
 Io invece mi sono laureato in e-co-no-mia,  disse Lang, insistendo nel giochino.
Lenore fece finta di niente.  Per un po lho studiata anchio,  disse.  Pap voleva che mi
laureassi in economia.
 Ma tu gli hai detto nossignore.
 No, non gli ho detto niente. Mi sono limitata a non farlo.
 Bello,  disse Lang, versando dellaltro vino nei bicchieri,poi accartocciando nella mano la
lattina vuota. La gett nel cestino allaltro capo della stanza.  Proprio bello,  disse.  Bello cosa?
 Per come fi-lo-so-fa non riesco proprio a vedertici,  disse.  Ricordo che quando ti conobbi,
quella volta nella stanza di Melinda-Sue, pensai: artista. Ricordo che pensai proprio cos, artista.
Adesso il vino era meno freddo. Lenore represse un colpo di tosse.  Be, in realt sono
tuttaltro che unartista, anche se mia sorella Clarice ha quello che si potrebbe definire un che di
artistoide. Comunque non ero neanche una filosofa, ero una studentessa e basta.  Guard nel tavolo. 
E perch non riesci a vedermici?
 Non so,  disse Lang, gettando un braccio lungo lo schienale del divanetto, poi serrando con
la mano la sbarra metallica e carezzandola con le dita. Lenore si sentiva il collo sempre pi teso. Di
colpo le sembr di poter vedere Lang da un sacco di angoli diversi: il suo profilo accanto a lei, il suo
riflesso sul vetro del tavolino, laltro profilo nella finestra alle spalle del divanetto e dello schermo
televisivo. Sembrava ovunque.
Lang stava dicendo:  Be, al college mi ero fatto unidea, tipo che quelli che studiano
fi-lo-so-fia hanno tutti la barba e gli occhiali e portano i sandali con le calze, e dicono un sacco di
stronzate, sempre con questatteggiamento da sapientoni . Sogghign.
 Ti sbagli di grosso,  disse Lenore, chinandosi un po in avanti.  Quelli che conosco io non si
atteggiano per niente a sapientoni. Cio, non quelli bravi. Che sono esattamente come quelli che
studiano fisica, o matematica
 Vuoi una nocciolina?  disse allimprovviso Lang.
 No grazie,  disse Lenore.  Ma tu serviti pure.
 Nah. Quelle carognette mi si infilano tra i denti.
 Anche a me. Quando si infilano tra i denti non le sopporto proprio.
 Continua, scusa se tho interrotta.
Lenore sorrise e scosse la testa.  Non era importante. Stavo dicendo che quelli che studiano
filosofia sono n pi n meno come quelli che studiano matematica, solo che invece che coi numeri
giocano con le parole, e quindi se la passano peggio. Cio, cos  come la vedevo io. E infatti a un certo
punto ha smesso di piacermi.
Lang sorseggi il vino, e ne tenne in bocca un po, e ci gioc. Per un po ci fu silenzio. Lenore
sentiva fiochi suoni di televisore provenire dal soggiorno dei Tissaw, attraverso il pavimento di legno
della stanza di Misty.
Poi Lang disse:  Tu vai pazza per le parole, vero?  Guard Lenore.  Vero che vai pazza per
le parole?
 Cio? Che significa?
 Significa che mi di lidea di una che va pazza per le parole. O forse pensi che siano loro a
essere pazze.
 In che senso?
Lang guard nel tavolino di vetro, poi si tocc distrattamente il labbro superiore, con un dito. 
Nel senso che le prendi terribilmente sul serio,  disse.  Tipo come se fossero un bisturi, o una
motosega che rischia di tagliarti con la stessa facilit con cui taglia gli alberi. In questo senso.  Alz
gli occhi su di lei.  Deriva dalla tua educazione, cio nel senso dellistruzione, tipo college e laurea
eccetera?
 Non credo,  disse Lenore. Si strinse nelle spalle.  E comunque non la farei cos drammatica.
Nel senso che no, non mi sembra di vedere le parole come se fossero delle motoseghe.
 Quindi ho detto un sacco di cazzate?
Lenore torn ad accavallare le gambe e giocherell col vino nel bicchiere. Abbass gli occhi
sulla borsa, coi biglietti della lotteria, accanto a lei sulla poltrona.  Secondo me  per via dei miei
parenti, che tendono tutti a un certo livello di pazzia, e che sicuramente sono molto... verbali.  Guard
nel tavolo e bevve un sorso di vino.  Sai, certe volte  piuttosto difficile non essere verbali quando si
vive in una famiglia dove tutti chi pi chi meno hanno la tendenza a vedere la vita come un fenomeno
verbale.
 Capisco.  Lang sorrise. Guard le gambe di Lenore.  Senti, posso chiederti come mai porti
sempre le Converse? Cio, che senso ha avere gambe belle come le tue se poi le devi mortificare con
quelle scarpe? Perch lo fai?
Lenore scivol indietro nella poltrona e guard dritto negli occhi Lang, per fargli smettere di
guardarle le gambe.  Per il semplice fatto che ci sto comoda,  disse.  Suppongo che ognuno di noi
abbia un tipo di scarpe che preferisce, no?
 Ogni testa una scarpa,  cos?  Lang rise e bevve.
Lenore sorrise.  E comunque in famiglia abbiamo tutti un rapporto strano con le parole. Credo
che su questo punto tu abbia proprio ragione. Specialmente la bisnonna, che tra laltro  stata la figura
dominante della famiglia, almeno per un certo periodo.
 E anche tuo padre e la tua governante,  disse Lang, annuendo.
Lenore alz di colpo gli occhi.  E tu cosa ne sai?
Lang si strinse nelle spalle e le sorrise.  Deve avermi detto qualcosa in proposito il nostro buon
Rick.
 Rick?
 Buff, per,  disse Lang.  Cio, si incontra un sacco di gente che adora parlare. Il mondo 
pieno di parlatori eccellenti ed entusiastici. Mia madre era una che parlava un sacco, e Pap dice che
lunico modo per farla star zitta era colpirla con qualcosa di pesante.
 Be, in effetti coi miei non era tanto una faccenda di parlare molto,  disse Lenore,
ravviandosi i capelli.  Bench comunque parlassero parecchio. Piuttosto era, come giustamente hai
detto tu, una questione dellimportanza attribuita a quello che dicevano. Davano tutti un gran peso a
quello che veniva detto.  Lenore sfior per un istante lorlo del bicchiere. Sorrise.  Per esempio, e ci
pensavo proprio stamattina, prendi mio fratello Stoney, che da piccolo ha avuto per un po il vizio di
chiamare le cose marca di qualcosa. Cio, tipo che marca di cane  quella l?, oppure quella  la
marca di tramonto quando il sole fa diventare le nuvole tutte arrabbiate, o quella marca di albero ha
le foglie commestibili, eccetera.  Alz gli occhi su Lang, che stava guardandola nel tavolo. Lui alz
gli occhi su di lei. Lenore si schiar la voce.  Il che ovviamente non era niente di trascendentale, 
prosegu Lenore,  anche se era piuttosto seccante, ma comunque era perfettamente comprensibile,
visto che a quellepoca Stoney guardava la televisione praticamente tutto il santo giorno.  Lenore
torn ad accavallare le gambe; Lang non aveva smesso di guardarla.  Tuttavia, dopo un po che questa
storia andava avanti, i miei cominciarono a preoccuparsi, e a preoccuparsi parecchio, finch un giorno
spedirono Stoney a casa di un suo amichetto e si riunirono tutti quanti in salone e fare una specie di
summit per decidere come convincerlo a dire tipo anzich marca. Erano tutti preoccupatissimi,
anche se poi durante il summit mio padre non fece altro che parlare al telefono e andare avanti e
indietro dalla cucina a prendere cose da mangiare o da bere, e a un certo punto si mise addirittura a
leggere, e insomma faceva capire che non gliene fregava niente, e questo per il semplice fatto che la
riunione era presieduta dalla bisnonna, e lui e lei non vanno granch daccordo. O almeno non
andavano.
 Stoney sarebbe quello che sta allAmherst?  disse Lang.  Cio tuo fratello LaVache?
 S. LaVache  il secondo nome di Stonecipher. Stonecipher  il suo vero nome.
 E come hanno fatto a fargli perdere il vizio? Perch lha perso, no? Cio, quando abbiamo
cenato insieme laltra sera non ha mai detto la parola marca  almeno non alla sua gamba, che in
pratica era lunico oggetto delle sue attenzioni.
 Credo che labba perso spontaneamente,  disse Lenore.  A un certo punto ha smesso di
chiamare tutto marca. O forse sar stata Miss Malig, magari picchiandolo di nascosto con qualcosa di
pesante.  Rise.   possibilissimo.
 Miss Malig sarebbe la tua tata, quella con le caviglie che sembrano tronchi?
Qui Lenore smise per un po di guardare nel tavolo, mentre Lang le osservava il profilo. Poi
disse:  Scusa, Andy, ma tu come fai a sapere tutte queste cose?  Pos il bicchiere sul bordo del
tavolo, nel corrispondente cerchietto bagnato, e guard Lang, calma.  Stai cercando di terrorizzarmi?
 cos? Ascolta, penso di avere il diritto di sapere esattamente cosa ti ha detto Rick.
Lang scosse il capo, con espressione grave.  Non mi sono mai neppure lontanamente sognato
di terrorizzarti,  disse. Apr unaltra lattina di vino.   stato laltro giorno, in aereo, venendo qui,
mentre tu ronfavi alla grande. Non cera nessun altro con cui parlare . Prese un sorso di vino e sorrise.
 Ricordo che Rick diceva di volerti promuovere da centralinista a lettrice nonch scrematrice, e che
questa promozione ti avrebbe fatto piacere.
 Rick te lha detto quel giorno? A me lha detto due giorni dopo.
 Ma tu sei soddisfatta? Davvero ti fa piacere, come dice lui?
Lenore guard Lang cercando tracce di sarcasmo nella sua espressione. Non riusciva mai a
capire se Lang la prendesse in giro. Adesso il collo le faceva proprio male.  Be, quantomeno mi fa
piacere lidea di guadagnare dieci dollari lora,  disse piano.  E poi ci sono dei racconti molto belli.
 R.V. dice che i racconti ti piacciono molto. Dice che ti attribuisci una sensibilit letteraria.
 Ti ha detto questo?
 S.
Lenore torn a guardare nel tavolo.  Be, s, i racconti mi piacciono. E piacciono anche a Rick.
Cio, in effetti a Rick piace raccontarli. Certe volte quando siamo insieme stiamo tutto il tempo io ad
ascoltare e lui a raccontare, cio in pratica mi racconta i racconti che gli arrivano per la rivista.
Lang appoggi una gamba sul ripiano del tavolo, e ruot la scarpa prima a destra e poi a
sinistra.   uno a cui piace arzigogolare, vero?  disse con aria assente. Tacque e si volt a guardare
Lenore. Lenore abbass gli occhi sulla scarpa di Lang. Lang si schiar la voce.  Forse non dovrei, ma 
da un pezzo che vorrei chiederti se sia vera questa faccenda che Rick mi ha raccontato a proposito di
tuo fratello e della sua gamba, cio che il poveraccio avrebbe perso la gamba per la caduta di tua madre
da una finestra dove si era arrampicata per sfuggire al suo istruttore di bridge e per entrare nella stanza
doveravate voi. O qualcosa del genere. Cio, vorrei capire quanto di tutto ci sia vero e quanto invece
sia unarzigogolatura di Rick.
Adesso erano parecchie le scie di caldo che Lenore sentiva diramarsi qua e l per il corpo.
Contempl la scarpa di Lang sul tavolo. Chiuse gli occhi e si tocc il collo. Lang la guardava. 
Mettiamo le cose in chiaro,  disse infine Lenore.  Rick ti ha raccontato faccende private della nostra
famiglia? Quel giorno sullaereo? Con me presente, che dormivo?
 Ho sbagliato a dirti quello che mi ha detto Rick? Se  cos, cio se in qualche modo ti ho
turbata, ti autorizzo a prendermi a schiaffi, Lenore. Ti prego, dimentica quello che ho detto.
Lenore continu a guardare il tavolino di vetro, e la scarpa di Lang, e il riflesso della scarpa di
Lang, e il riflesso di Lang.  Ti ha raccontato tutte queste cose mentre io dormivo,  disse. Nel tavolino
era come se Lang non la stesse guardando, perch il vero Lang la stava guardando. Quando infine Lang
abbass gli occhi sul tavolino, Lenore lo guard.
 Be, se vogliamo dirla proprio tutta mi ha anche detto che tu sei la sua fidanzata,  disse Lang,
 e che lui  totalmente e ardentemente interessato a tutto ci che riguarda la sua fidanzata. Mi 
sembrata una cosa innocente. Anche se espressa con la sua solita verbosit.
Lenore aveva alzato gli occhi.  Ti ha detto che sono la sua fidanzata? Fidanzata nel senso di
promessa-sposa?
 Oh cazzo.  Lang si sferr una manata sulla fronte.  Oh cazzo, ci sono ricascato? Dio santo,
Lenore. Ti prego, dimentica quello che ho detto. Dimentica tutto quello che ti ho detto finora.
 Rick ti ha detto che siamo fidanzati? Te lha detto cos, senza che tu glielo chiedessi, di punto
in bianco?
 Be, da come lha detto mi sembrava che non ci fosse niente di male.
 Merdimonio.
 Senti, Lenore, io comunque non ho nessuna intenzione di mettermi a mediare tra due persone
che
 Perch, cosa tha detto che ci sarebbe da mediare?
 Cristo Iddio,  disse Lang, massaggiandosi la mascella. Il suo riflesso nel vetro cess di
guardare Lenore. Poi Lang abbass gli occhi, e di colpo sembr che ammiccasse, nel vetro. Lenore alz
gli occhi, ma il vero Lang stava guardandosi le mani.
 Cristo Iddio,  stava dicendo, come tra s e s. Bevve un sorso di vino. Lenore si ravvi i
capelli, con dita roventi.
 Senti,  disse Lang.  Mi spiace da morire, sul serio. Facciamo una cosa, facciamo che adesso
io ti dico tutto, cio tutto quello che mi fa sentire terribilmente in colpa nei confronti di Rick, cos mi
levo un peso e poi possiamo tranquillamente
 Perch diavolo dovresti sentirti in colpa nei confronti di Rick?  disse stancamente Lenore,
massaggiandosi il collo, nuovamente con gli occhi chiusi.  Il fatto che ti abbia raccontato faccende
private non  una buona ragione perch tu ti senta in colpa, Andy. N perch io ce labbia con te.
 Gi, solo che ci sono un paio di cosette di una certa importanza che Rick sembra tuttaltro che
propenso a raccontare,  disse Lang.
Fece un lunghissimo sospiro e si guard le mani.  Tipo il fatto che io non sto per niente
traducendo in greco nessun affare di pesticidi o erbicidi, per la Frequent & Vigorous.  La guard. 
Tipo il fatto che in realt io sto lavorando a un opuscolo per lazienda di tuo padre, nella fattispecie a
un opuscolo per quel suo cazzutissimo ingrediente che farebbe parlare i bambini, un po com
successo al tuo uccellino.
Lenore guard nel tavolo. Ci fu silenzio.  Davvero stai lavorando per la Stonecipheco?  disse.
Lang non disse niente.
 Il che significa che anche Rick sta lavorando per la Stonecipheco. E non me lha detto.
 Proprio cos. Be, avr avuto le sue buone ragioni per non dirtelo, no?
Lenore allung lentamente una mano per prendere la lattina, e vers dellaltro vino nel
bicchiere Bi-bip. Si sporse sulla poltrona di juta bianca fino a trovarsi col viso esattamente
perpendicolare al tavolino. Nel vino scorse un po di Lang, vago e scintillante, con schegge metalliche
negli occhi, in tutto quel giallo.
 Nonch per il suo avermi pressoch ordinato di non dirtelo,  stava dicendo Lang. Guard il
profilo di Lenore.  Gi, Lenore, perch il fatto  proprio che mi aveva pressoch ordinato di non
dirtelo, ecco perch non te lavevo detto.
Lenore scosse un po il bicchiere, ne sfreg la base sul ripiano del tavolino. Il vino sguazz nel
bicchiere; Lang si sbriciol in frammenti che non combaciavano.
 Il che significa che temo di doverti chiedere di non dire a R.V. che te lho detto. Ho paura per
il lavoro, non so se mi spiego.
 Cos come tu a quanto pare avevi promesso a Rick di non dirmelo.
Lang tolse la gamba dal tavolino, e si sporse anche lui, finch la sua testa fu accanto a quella di
Lenore, con una grossa ciocca dei capelli di lei ciondolante nellaria tra loro due. Lang guard la
ciocca.  Diciamo che la mia promessa andrebbe imputata a quello che potremmo definire un
travisamento strategico,  disse lui, a voce molto bassa.
 Un travisamento strategico.
 Gi. Perch lho fatta prima di scoprire le tue qualit e di cominciare ad apprezzarti come
persona . Lang appoggi il bicchiere sul ripiano del tavolino, e lentamente prese in mano la ciocca di
Lenore, e cominci ad avvitarsela intorno a un dito, con estrema delicatezza.
 Capisco.
 E invece non credo che tu capisca, Lenore. Quantomeno non del tutto.
 Oh, invece s che capisco,  disse Lenore, sfilando delicatamente la ciocca dalle dita di Lang e
alzandosi in piedi. And alla finestra e guard le case sullaltro lato della buia strada di casa Tissaw.
Sembrava che ogni casa avesse tutte le luci accese.
 Be, allora forse dovrei chiederti cosa ne pensi,  disse Lang da l sulla poltrona, dove Lenore
vedeva che aveva riaccavallato le gambe e ripreso in mano il bicchiere di vino.  Cosa ne pensi?  disse
lui.
 Non so,  disse Lenore dopo un minuto, respirando contro il vetro della finestra. Not come
ci che diceva rendesse difficile vedere fuori.  Non so cosa pensare, vecchio Wang-Dang Lang.
Dimmelo tu, cosa pensare, per favore, cos potr pensarla cos.
 Se dici cos sei ingiusta, Lenore.
Lenore non disse niente.
 E ti prego di chiamarmi Andy,  disse Lang.  Dovresti chiamarmi Andy, solo Andy.
 Perfetto, eccoci qua,  disse Lenore, annuendo, a occhi chiusi.  Ecco come bisogna fare.
Bisogna renderla esplicita. Bisogna che questa faccenda del controllo ci decidiamo una volta per tutte a
renderla bella esplicita. Basta coi giochetti. La gente deve dirmi come fare e pensare e dire e chiamarla,
e io ubbidir.  molto pi semplice. Cos finalmente la pianterete di sussurrarvi cose mentre io dormo,
di assumervi lun laltro e di complottare alle mie spalle, e di mettervi maschere antigas. Cos
finalmente i conti cominceranno a tornare.  Lenore si volt.  Che dici, cominciamo? Allora, coshai a
che fare, tu, con la mia bisnonna?
 Aspetta un attimo, Lenore,  disse Lang. Pos sul tavolino il bicchiere e raggiunse Lenore
davanti alla finestra, fermandosi a mezzo metro da lei. Accanto a loro cera lo schermo del televisore;
Lang era tra Lenore e la porta della stanza.  Mettiamo in chiaro una cosa,  stava dicendo Lang.  Io
dei casini di tua bisnonna non ne so niente. I miei rapporti con la tua famiglia si limitano
sostanzialmente a quelli che ho con te.  Scosse il capo.  E non mi risulta che qualcuno stia
complottando alle tue spalle.
Lenore abbass lo sguardo, si ravvi dietro lorecchio una ciocca di capelli, incroci le braccia.
Lang era tra lei e la porta. Lenore si sentiva gli occhi gonfi, e le bruciavano, e si sentiva la laringe
ostruita come da una zeppa di legno. Guard Lang, che teneva i pollici infilati nelle tasche dei
pantaloni.
 E allora mi spieghi come mai ho la sensazione che luniverso intero stia spingendomi verso di
te?  disse piano. Si sent prossima alle lacrime.
Lang la guard.  Ehi, e adesso che fai, piangi?  le disse.
 Visto che tra laltro io non lho mai chiesto?  disse Lenore.  Visto che tra laltro non mi sei
mai piaciuto?  Guard la porta alle spalle di Lang e cominci a singhiozzare, e sent le spalle contrarsi
come per chiudersi sul petto.
Poi ci fu Lang, e il viso di Lenore nella camicia di Lang, e Lenore si trov di punto in bianco un
kleenex schiacciato nel palmo della mano, e la zeppa in gola sembr schiantarsi e sprizzare tuttattorno
schegge acuminate.
La bocca di Lang esalava nei capelli di Lenore un sussurro morbido e ritmato.
 Ti odiavo,  disse Lenore nella sua camicia, parlandogli al petto.  Eri entrato nella nostra
stanza, quella volta, e ci avevi terrorizzato, ed eri sbronzo, e poi il culo di quel cretino del tuo amico, e
Sue Shaw fuori di s dalla paura.
 Ok,  stava dicendole Lang, piano.  Ok. Eravamo ragazzi. Tutto qua. Eravamo dei ragazzi
incoscienti.
 E se io dico che non ti voglio, che ti odio e che ho ragione per farlo, loro se ne fregano e
continuano a farsi locchiolino, a darsi di gomito, a parlare con toni ammiccanti, e spingono, spingono,
spingono.  La camicia di Lang si stava inzuppando.  Mi sono sentita cos sporca. Priva di controllo.
Lang la allontan di qualche millimetro e le asciug gli occhi con una manica della camicia.
Lenore lo guard negli occhi per un secondo, e senza alcun motivo le vennero in mente fagioli di Lima
e menta e erba vecchia. Il bianco delle cornee di Lang era assoluto, senza la minima traccia di sangue. 
Lenore,  le stava dicendo,   tutto Ok. Purch tu mi creda, purch tu mi creda quando dico che non
voglio spingerti. Ok? Credimi,  disse,  Ok? Ci puoi credere, perch  vero. Non farei mai niente che
potesse ferirti, neppure un po . Si sfreg uno dei suoi occhi perfetti, e Lenore torn ad annusargli il
petto. Vero, persino piangendo sera ritrovata a sentirlo attraverso i suoi indumenti, e i propri.
 Lenore?  disse Lang dopo che per un po lebbe lasciata respirargli nella camicia.  Ehi,
Lenore?  Si chin e mise le mani a coppa sullorecchio di lei e parl come attraverso un megafono. 
Lenore Beadsman.
Lenore rise duna risatina isterica e si port il kleenex al viso. Era caldo, e bagnato, e le lasciava
sulla pelle frammenti di carta bagnata.
 Ascolta, Lenore,  disse Lang.  Per quanto mi riguarda non ho nessuna intenzione di
impormi alla tua volont, n di sottrarle il tuo controllo. Credimi. Ma dir di pi, e cio che se c
qualcuno che sta cercando di imporre il proprio controllo pi di quanto sia igienico per tutti quanti,
quello  proprio il nostro amico R.V.
Senza alcun motivo Lenore guard alle spalle di Lang e verso il soffitto di Misty, che era il
pavimento di casa sua.
 Lenore,  disse Lang. Carezz con la sua grande mano calda la bianca manica del vestito di
Lenore, e quella mano infuse calore nel corpo di Lenore.
 Lenore,  le disse piano,  R.V. se ne stava spaparanzato l in aereo, coi suoi piedini
ciondoloni, tutto sudato come un maiale...  passandosi una mano nei capelli  ... e di punto in bianco
mi dice che tu sei sua, e mi chiede di promettergli che non cercher di portarti via da lui.  Abbass gli
occhi su di lei.  Te lo dico solo perch credo che sia giusto che tu lo sappia.
Lenore prese dalla manica la mano di Lang e la strinse, in attesa di sentirsi gli occhi asciutti.
Sentiva odore di s.
 Come se tu fossi la sua macchina, o un elettrodomestico,  stava dicendo Lang, e scuoteva la
testa.  Voleva che gli promettessi di rispettare il tuo appartenergli, diciamo cos.
Lang si riport Lenore al petto, col braccio. Lenore sent qualcosa premerle sul ventre, ma cosa
fosse se lo sarebbe chiesto solo pi tardi.
 Secondo lui come dovremmo sentirci?  stava dicendole allorecchio Lang.  Non  orribile?
/h/
 Scusami, mi spiace.
 ...
 Sempre che sia la formula adatta.
 ...
 Che in effetti credo sia.
 Non essere stupido, Rick. Non c niente di cui scusarsi.
 ...
 Nella nostra situazione, cio, nella situazione in cui siamo venuti a trovarci, non c ragione di
scusarsi.
 Questo lo dici tu.
 Come?
 ...
 Sei solo un po nervoso e preoccupato, Rick. E il nervosismo e la preoccupazione sono
rinomati in tutto il mondo per fare questo effetto.
 Gi, ma chi ti dice che invece io non sia affatto nervoso e preoccupato?
 Tu sei nervoso e preoccupato, e lo sei perch hai paura che in questo momento la tua
fidanzata sia tra le braccia di mio marito. Cosa credi, io stessa non  che sia proprio entusiasta.
 E invece no, sapendo di domani non sono n nervoso n preoccupato. Perch domani  la fine.
 La fine di cosa?
 Domani Lenore e io andremo a liquefarci nel nero, uniti nella disciplina e nella negazione.
 Disciplina?
 ...
 Negazione?
 Per cos dire.
 Macch disciplina e negazione, tu e lei vi comprerete due bei biglietti dingresso per il deserto
di Andy e andrete a battere le dune alla ricerca della nonna di Lenore. Lo so benissimo cosa avete in
programma di fare domani.
 Come mai Lenore ti racconta tutte queste cose?
 ...
 A me non racconta mai niente.
 Rick, io non so quanto ancora mi fermer qui, nel senso che  evidente che a un certo punto
dovr per forza andare ad Atlanta, comunque sappi che finch sar qui ti dimostrer che sono in grado
di fare tutto quello che Lenore non sa fare. O non vuole.
 Secondo me si tratta di non saper fare. Ho limprovvisa certezza che non ci sia mai stata una
singola volta in cui si sia trattato di non volere.
 Tu lo sai che Andy s fatto anche la tua ex moglie, vero? Ne sono quasi certa. Una volta lho
visto che usciva da casa tua.
  una persona buona, altra improvvisa certezza.
 Chi?
 Tu ti vedi come una persona buona, Mindy? Quando pensi a te stessa ti vedi buona?
 Certo che mi vedo buona, scemo. Che fine faremmo, se non ci vedessimo buoni?
 ...
 Se non ti vedi buono non puoi piacerti, e a quel punto che fine fai?
 ...
 Rete Televisiva Cristiana. Tra qualche istante, andr in onda il programma condotto dal
Reverendo Hart Lee Sykes.
 E mio figlio?
 Cosa?
 Vance, mio figlio.
 Non credo che Andy gli abbia fatto niente. Da questo punto di vista non hai di che
preoccuparti.
 Intendevo dire se lhai visto. Se qualche volta torna a casa. Se lhai visto in giro, a casa, nel
quartiere.
 Ti ricordi quando Vance passava le giornate nel prato a prendere a calci il pallone? Non
riuscivo a capire come si potesse stare ore e ore a prendere a calci un pallone, per giunta da soli. E ti
ricordi che Pap stava tutto il tempo a spiarlo dalla finestra, per vedere se il pallone arrivava nel nostro
prato, e quando arrivava nel nostro prato lui usciva come una furia, con un cacciavite in mano, e gli
bucava il pallone?
 ...
 Vance non lo vedo da anni, Rick. Non lo vedo da quando ho finito luniversit. Adesso dove
abita?
 In citt.  alla Fordham. Cio, in realt lunica cosa certa  che io pago la retta della Fordham.
 Non lho visto.
 Nemmeno io.
 Mi spiace.
 Non  colpa tua.
 ...
 ...
 Guarda che per me puoi pure levartelo.
 Come?
 Il berretto. Puoi levartelo. A me un po di pelata piace. A Pap gli  venuta una pelata enorme.
 Splendido.
 Comunque sappi che non c niente di cui scusarsi.
 Grazie, Mindy.
 Per adesso girati.
 Cosa?
 Mi hai sentito. Se ti giri riuscir a farti superare limpasse.
 Cosa?
 Fidati.
 Che stai facendo?
 Credo che... far pi male a me che a te. Vuoi che dica qualcosa di particolare, Rick?
 Oddio. Ma come lhai saputo?
 Pap diceva sempre... che non cera bisogno... di dirmi niente... perch sapevo sempre tutto...
sin dallinizio dei... tempi. Tu... sei una strega... mi diceva.
 Ges.
/i/
 Ecco, adesso sono sicuramente coccole,  disse Lenore.  Vero? Le coccole le riconosco
subito, e queste sono coccole.
Lang rise.
Lenore e Wang-Dang erano sul letto di Lang, luna di fronte allaltro e sdraiati sul fianco, tra
camicie e calzini ancora nelle loro belle confezioni di cellophane. Lenore era in reggiseno e mutandine
e calzettoni; Lang era in pantaloni e cintura. Le gambe di Lenore erano unite, e Lang aveva allungato
una gamba sullanca di Lenore. Lang guardava il seno di Lenore, nel reggiseno. Lo stare sdraiata su un
fianco le comprimeva il seno, che quindi debordava un po dal reggiseno, cosa che ovviamente a Lang
piaceva parecchio. Lang guard Lenore, e la tocc. Le massaggi il collo, sotto la nuca. Di tanto in
tanto tracciava linee sul suo corpo, col dito. Perlopi disegnava una linea che partiva dal centro delle
labbra e scendeva sul mento, sulla gola, e gi in mezzo al seno compresso, e poi scavalcava il centro
del reggiseno, e scendeva sul ventre, dove la mano si apriva a coprirlo tutto, il che ogni volta le faceva
venir voglia di battere le palpebre. Da qui il dito procedeva seguendo la linea disegnata dalle gambe
chiuse, dallorlo inferiore delle mutandine fino alle ginocchia. Qualche volta Lang spingeva a fondo il
dito nel solco tra le gambe chiuse, e Lenore sapeva che il dito avrebbe trovato le gambe morbide e
calde, per via di tutto quello star strette luna allaltra. Lang aveva unerezione, Lenore laveva capito.
Riguardo al fare qualcosina in pi rispetto a ci che stavano facendo, tuttavia, Lenore aveva
detto di doverci riflettere, e di dover riflettere su qualsiasi cosa avesse a che fare con Rick, prima di
rendere possibile alcunch.
 Non posso avere rapporti intimi con te senza prima aver chiarito la situazione con Rick,  gli
aveva detto.  Non cos come stanno attualmente le cose. Devo parlargli. Sento che  giusto cos.
Lang aveva tracciato una linea.  Secondo me non dobbiamo nessuna spiegazione a R.V.
Comunque rispetter la tua decisione.
 Grazie.
Lang rise.  Prego . Era molto morbido: Lenore gli pass la mano sul braccio e sulla schiena.
Era molto morbido. Sul torace cera una peluria finissima e bionda, difficile da vedere nella luce
intensa del lampadario. Sullo stomaco cera altra peluria, una linea sottile.
 Comunque non dovresti parlare di rapporti intimi. Dovresti usare un altro termine.
Rapporti intimi sembra preso da un manuale.
 Scusami.
 Non devi scusarti.  Lang sorrise, e sfior con le labbra le labbra di Lenore.  Era una
semplice puntualizzazione. Rapporti intimi sono quelli che ha la gente sposata, sulla sessantina, e che 
sposata da anni, e piena di figli.
 E allora, se non rapporti intimi, noi cosavremmo?
 Qualcosa di decisamente diverso, credimi. Tu fidati e vedrai.
Anche Lenore tracci una linea, dal centro della fronte di Lang, l dove le sopracciglia quasi si
incontravano, gi lungo il naso e nel solco immediatamente sopra il labbro superiore. L giunta si
blocc, lo guard, tolse la mano.
 Ehi,  disse.  Cos capitato tutta un tratto al tuo modo di parlare? Come mai non parli pi
come prima? Dov finita roba tipo Che Iddio mi leghi agli zamponi di una scrofa e mi venda alla
Oscar Meyer?2
Sentendo Lenore che imitava la sua voce, Lang scoppi a ridere. Le carezz col palmo della
mano il fianco, e sorrise.  Non lo so,  disse piano.  Probabilmente al momento non mi va di parlare
cos. Credo che in fondo si parli in maniera diversa a seconda della gente con cui si parla. Con quel
gergo ci sono cresciuto, e poi, essendo del Texas, al college tutti si aspettavano che parlassi cos, sicch
 diventata la mia cosa, al college. Al college devi per forza avere una cosa.
 Cos dicono.
 L senza una cosa non sei nessuno, credimi,  disse Lang. Aveva daccapo il dito nella parte
rovente delle gambe di Lenore.
 E Biff Diggerence?  disse Lenore.  Qual era la sua cosa? No, lasciami indovinare:
scommetto che la sua cosa era ruttare . Fece una smorfia.
Lang tolse la mano dalle sue gambe e se la port alla mascella, e si gratt.  Questo  un
argomento delicato, Lenore,  disse.  Il college lha fottuto, il vecchio Biff.  diventato strano.
 Adesso che fa?
 Non lo so. Credo che sia tornato in Pennsylvania, non so. Il college lha fottuto di brutto.
 Fottuto in che senso? Si  buscato il tetano a furia di farsi firmare il culo?
 Non essere cattiva, Lenore,  disse Lang. Si mise a sedere, poi si sporse dal letto per prendere
il bicchiere di vino ormai tiepido posato sul pavimento. Mentre Lang beveva, Lenore gli guard la
schiena.  Si  fottuto di brutto,  disse.  In pratica se ne stava sempre chiuso in camera. Non parlava
con nessuno, non vedeva nessuno. Stava tutto il tempo tappato in camera, con la porta chiusa a chiave.
 Be, non mi sembra particolarmente grave,  disse Lenore.  C un sacco di gente che se ne
sta per conto suo. C un sacco di gente che se ne sta tappata in camera. Anchio quando ero al college
me ne stavo tappata in camera per un sacco di tempo.
Lang si volt verso di lei e scosse il capo.  Gi,  disse.  Ma quando arrivi al punto che pisci
nelle lattine vuote per non dover uscire dalla stanza e andare nel bagno in fondo al corridoio, credo che
sia leggermente diverso, non ti pare?
 Be, in effetti s.
 Era diventato strano. Parecchio strano.
 Forse aveva picchiato la testa su troppi muri.
Lang sorrise.  Gi, ma tu non sai che questa del picchiare la testa sui muri  diventata una
tradizione, e a lanciarla fu proprio Biff. Cominciarono a farlo tutti quanti. Allultimo anno il nome di
Biff era diventato leggendario, anche se poi eravamo in pochi a sapere che era la stessa persona che se
ne stava tutto il tempo tappata in camera. Quasi tutti credevano che fosse qualcun altro.
Lenore pens a Biff Diggerence, tutto solo in una stanza. Che ogni tanto si alzava e girava in
tondo. Che faceva pip nelle lattine di birra. Ripens al suo sedere, e a quando giocherellava coi capelli
di Sue Shaw mentre Sue Shaw piangeva.
 Non si sar sposato con Sue Shaw, spero.
 Con Sue Shaw?  disse Lang.  Dio santo, credo proprio di no. Non mi risulta. Sempre che tu
non sappia qualcosa che io non so.
Poi si erano scambiati di posto. Lang si era sdraiato al posto di Lenore e Lenore si era messa al
posto suo. Lang aveva infilato la sacca da viaggio sotto il letto e aveva messo camicie e calzini in un
cassetto dove cerano ancora delle cose di Misty Schwartz. Adesso lenorme televisore era acceso, a
volume basso. Con la coda dellocchio, Lenore vedeva apparire e scomparire sullo schermo teste
gigantesche che vociferavano notizie. Balenarono scene di ginnastica, ma Lenore non ci fece granch
caso.
Lang raccont a Lenore di aver passato un brutto periodo. Le raccont di essersi sentito
intrappolato e braccato e claustrofobico; di aver fatto il commercialista, negli ultimi tempi, e di avere
odiato con tutto il cuore quel lavoro idiota; della voce di sua moglie, che lo perseguitava ovunque
andasse. Lenore raccont a Lang qualche altra cosa su LaVache, e gli raccont di Clarice e Alvin
Spaniard e dei loro problemi, e del teatrino in famiglia.
Lang raccont a Lenore che quello che veramente gli andava di fare era tornare a lavorare per la
Progetti Desertici Industriali, di Dallas, Texas. Le raccont del Deserto Incommensurabile dellOhio, e
di Neil Obstat Jr., e di Ed Roy Yancey Jr., e del Deserto di Corf. Le raccont di quando suo padre
aveva giurato che se lui avesse sposato quellebrea non lavrebbe preso in azienda; suo padre si era
intestardito come un mulo, e lui idem, sicch negli ultimi anni gli era toccato fare il commercialista.
 Che poi non si pu dire che sia proprio ebrea,  disse Lang.  Per esempio nel senso che non
ha mai messo piede in una di quelle chiese l, come si chiamano, quelle degli ebrei. E neanche suo
padre ci ha mai messo piede. Suo padre sarebbe quel pazzo coglione panteista che idolatra il suo prato
. Lang raccont a Lenore alcuni interessanti aneddoti su Rex Metalman, e sul suo prato, e su
Scarsdale, e sulla ex moglie di Rick, Veronica. Poi la baci a lungo.
Si baciarono per cinque minuti filati. Lang era un baciatore incredibilmente tenero. Lenore non
se lo sarebbe mai aspettato. I baci di Rick erano sempre piuttosto intensi. Rick le aveva detto che
rispecchiavano la ed erano permeati dalla intensit della sua passione e della sua dedizione per lei.
Mentre Lang tracciava linee ormai ovunque sul suo corpo, Lenore gli raccont dellaltro fratello
a Chicago, e poi di uno strano sogno che aveva fatto la notte prima, dove cera sua madre che a sua
volta sognava di sapere dove si trovasse John, e il sogno di Lenore lo raggiungeva effettivamente nel
posto indicato dal sogno della madre, che era un posto pieno di luci, e di gente che capivi subito che era
gente affettuosa.
Lang raccont di sentirsi praticamente certo che tutto si sarebbe sistemato. Sentiva che John era
Ok, e per quanto riguardava se stesso sentiva che avrebbe divorziato da Mindy. Poi raccont a Lenore
del proprio fratello, cio fratellastro, molto pi grande di lui, figlio di primo letto del padre, e di come il
poveraccio fosse prematuramente scomparso, nel conflitto del Vietnam, servendo nel corpo dei
Marines.
Era successo che al centro di addestramento in Virginia avevano addestrato il fratello di Lang e
gli altri Marines a lanciare bombe a mano allinterno di edifici nemici e ad aspettare fuori dalla porta di
detti edifici che la bomba a mano esplodesse e mettesse fuori combattimento gli occupanti delledificio,
per poi entrare e dare il colpo di grazia ai sopravvissuti. Poco dopo essere sbarcato in Vietnam il
fratello di Lang aveva messo in pratica la faccenda della bomba a mano lanciandone una allinterno di
una capanna in un piccolo villaggio, apparentemente una capanna nemica, ma purtroppo le pareti della
capanna, comera scontato, erano pareti derba e paglia e cacca di bufali disseccata, sicch lesplosione
della granata aveva, comera scontato, schiantato sia le fragili pareti della capanna sia il fratello di
Lang, fermo l fuori in attesa di entrare per dare il colpo di grazia. Lang disse che in pratica lui e suo
fratello non avevano fatto in tempo a conoscersi veramente. Disse che al centro di addestramento in
Virginia laddestramento al lancio della bomba a mano era stato modificato dopo che un sacco di altri
Marines addestrati in Virginia erano morti allo stesso modo. Disse che tutto questo era successo nei
primi mesi del conflitto in Vietnam.
Lenore raccont a Lang la faccenda di Lenore Beadsman bisnonna. Scopr che Lang era stato
gi abbondantemente informato da Neil Obstat Jr.
 Lo sai che tiene una tua foto nel portafogli?  disse Lang.  Parlo di Neil.
 Mi ha sempre fatto senso, quel tipo,  disse Lenore.  Quando eravamo al liceo mi seguiva
continuamente, senza mai dire una parola.  A quel punto Lang baci la gola di Lenore proprio sotto il
mento, e Lenore gli mise una mano sulla nuca e lo strinse a s, con le sue labbra sulla propria gola. 
Non che facesse niente di strano, per mi faceva senso perch aveva la testa che mi ricordava un
teschio. So che  una cosa sciocca, per  cos.  Mentre lui continuava a baciarle la gola lei gli
carezzava la nuca.  Ricordo che una volta alcuni ragazzi pi grandi lo appesero a un attaccapanni, in
mutande, durante lora di Educazione Fisica, e quando lo vidi pensai che fosse morto, con quella testa a
teschio e gli occhi chiusi, e ricordo anche che siccome lavevano appeso per le mutande aveva il sedere
quasi tutto fuori.
Lang disse che in realt Neil Obstat non era affatto un cattivo ragazzo. Disse che lui e Neil
stavano pensando di prendersi una giornata libera domani, visto che era sabato, per andarsene un po in
giro. Disse che gli avrebbe fatto piacere se Lenore fosse andata con loro, e che avrebbe ordinato a
Obstat di non farle senso. Lenore rise. Poi disse che aveva gi un impegno con Rick per andare nel
Deserto Incommensurabile dellOhio, una cosa in programma gi da un pezzo, e che il programma non
era modificabile. Lang non fu molto contento.
 Io non vorrei andarci, ma a quanto pare migliaia di persone sono convinte che Lenore sia
nascosta da qualche parte l nel Deserto,  disse Lenore.  E si accaniscono a cercare di farmelo capire
. Qui Lang tent di sollevarle con la mano un ginocchio, delicatamente, ma desistette, vedendo che lei
resisteva.
 Anche Rick vuole andarci, per qualche sua oscura ragione,  disse Lenore.  Oggi me lha
detto chiaro e tondo, senza i suoi soliti giri di parole. E poi mio fratello, mio padre, quel Mr Bloemker
della Casa di Riposo... tutti ansiosissimi di vedermi andare a frugare tra le dune in cerca di Lenore. 
Aveva poggiato la mano sulla guancia di Lang.  Sono troppo stanca e scocciata per continuare a
discutere con tutti quanti,  disse.  E poi cos avr la possibilit di chiarire le cose con Rick.
 Ti prego, non essere troppo dura con lui,  disse Lang. Fece scorrere il pollice lungo la gamba
di Lenore, dal basso in alto, provocandole daccapo una gran voglia di battere le palpebre.
Lang disse che anche la faccenda della bisnonna di Lenore si sarebbe sistemata. Disse che se lo
sentiva. Ma disse che secondo lui Lenore non doveva andare nel dio.
 In un posto del genere  impossibile trovare qualcuno,  disse.  La gente non va in un posto
come quello per trovare altra gente.  lesatto contrario del concetto che sta alla base di quel posto.
 Comunque credo che dovrei cogliere loccasione per parlare in privato con Rick,  disse
Lenore.
 Uh-huh,  disse Lang.
Adesso dal televisore provenivano fiochi indizi di musica. Sullo schermo continuava la parata
di teste. Lang aveva infilato un dito proprio sotto lelastico delle mutandine di Lenore, sullanca. Lang
disse che la curva di quellanca lo faceva diventar matto. La baci nuovamente sulla gola.
Lang disse che le nonne gli mettevano una gran tristezza. Disse che a suo avviso le nonne erano
sostanzialmente una cosa triste, specialmente quelle molto vecchie, che avevano ogni sorta di problemi
tristi. Raccont a Lenore della madre di suo padre, ricoverata in una casa di riposo in Texas, negli anni
Sessanta. Disse che dopo la morte del nonno il padre e la madre avevano ospitato in casa la nonna per
un po di tempo, ma che le cose non avevano funzionato, nemmeno con laiuto di uninfermiera che
veniva durante il giorno per badare alla nonna, e che un giorno il padre di Lang e la nonna si erano
seduti a tavola e il padre di Lang aveva detto alla nonna che lavrebbero mandata in una casa di riposo.
 Ricordo che era veramente decrepita,  disse Lang.  E che non si muoveva bene, e che aveva
delle perdite agli occhi, tipo che le colava una specie di roba lattiginosa. Non le andava a genio lidea
di finire in una casa di riposo. Ricordo che quando Pap glielo disse lei fece s con la testa e non apr
bocca. Ma si capiva che lidea non le andava a genio.
 E insomma andavamo a trovarla ogni sabato,  prosegu Lang.  Era una specie di rituale.
Pap voleva comportarsi da bravo figlio. La casa di riposo era lontana, era quasi a Fort Worth, sicch ci
mettevamo in macchina e andavamo a trovare la nonna. Con mio padre cero quasi sempre io, e
qualche volta cerano anche mia madre e mio fratello. Ci mettevamo in macchina e partivamo, e
arrivavamo a un grande cancello di ferro battuto e imboccavamo un sentiero di ghiaia pieno di curve,
che finiva davanti alla casa di riposo. Era una bella casa di riposo. Anche piuttosto cara. Credo che la
trattassero con tutti i riguardi.
Lenore annu, e Lang le tocc le labbra.
 Sicch imboccavamo il sentiero di ghiaia e salivamo verso la casa, che era in cima a una
collina, e mi ricordo che gi in lontananza riuscivo a vederla, la casa, ed era sempre una visione un po
tetra, perch la macchina di Pap aveva i vetri affumicati, a sfumare verso il basso, e quando alzavo gli
occhi vedevo la casa attraverso la parte pi scura del vetro, e sembrava tutto cupo, come se stesse per
piovere. Era sempre cos, una visione tetra,  disse Lang.  E mentre ci avvicinavamo alla casa
vedevamo lei, la nonna, perch era sempre l che ci aspettava sotto il porticato, ogni volta. Cera un bel
porticato, di quelli rialzati. La vedevamo gi da lontano, perch la nonna aveva i capelli bianchissimi,
cos bianchi che li potevi vedere a chilometri di distanza, ed era l, ad aspettarci, seduta nella sedia a
rotelle. Sicch ogni volta che andavamo a trovarla lei era l che ci aspettava, e la vedevamo da lontano
prima ancora di arrivare. Ed era sempre contentissima di vederci. Anche noi eravamo contenti di
vederla, anche se comunque quello di andare a trovarla lo vivevamo come una specie di dovere, pi o
meno. Ricordo che certi sabati io non volevo andarci. Non mi andava, perch avevo altro da fare. Ero
piccolo, avevo tipo otto anni.  Lang tolse la mano dallanca di Lenore e le carezz il seno, attraverso il
reggiseno.  Comunque finivo per andarci lo stesso, sempre, e lei ci accoglieva tutta contenta e ci
raccontava quello che faceva. Il che non prendeva molto tempo, visto che non faceva altro che fare
presine alluncinetto, per mia madre. Cio, in effetti ne faceva tipo una al mese. Ricordo che muoveva
le mani con una lentezza impressionante, come se avesse sempre un gran freddo.
Lang si schiar la voce.  Poi, dopo non so quanti di questi sabati di visita alla nonna, capit che
un sabato non ci andammo. Pap aveva tipo un impegno urgente, non lo so. Fatto sta che non ci
andammo. E ricordo che nemmeno lindomani ci fu possibile andare. Per ci andammo il luned, per
recuperare la mancata visita del sabato e farle una sorpresa. Quel luned i miei vennero a prendermi a
scuola, e partimmo per andare a farle visita. Arrivammo al cancello, imboccammo il sentiero di ghiaia,
e a un certo punto ricordo che la vedemmo, la nonna, da lontano, e la cosa ci stup parecchio, cio ci
stup vederla l anche se non era sabato, sul porticato, coi suoi capelli bianchissimi, seduta nella sedia a
rotelle, era sicuramente lei anche se la vedevamo nella penombra del vetro affumicato. E Pap ricordo
che disse Ma che diavolo?, perch era luned, non era sabato. E fuori faceva freddo. Era novembre, o
gi di l, e le giornate erano parecchio fredde. E comunque lei era l, seduta nella sedia a rotelle, con la
coperta sulle gambe, che ci aspettava.
 Sicch finalmente arriviamo e scendiamo dalla macchina e saliamo verso il porticato, e lei era
contentissima di vederci, rideva e aveva quella specie di roba lattiginosa che colava dagli occhi, perch
quando la nonna era molto contenta quella roba colava pi del solito. Batteva le mani, con una lentezza
impressionante e praticamente senza fare rumore, e sorrideva e cercava di tirar fuori da sotto la coperta
le presine, per mostrarle a mia madre, e ci toccava, e ricordo che Pap le disse qualcosa tipo: Mamma,
oggi  luned, non  sabato, sabato non siamo potuti venire e quindi siamo venuti oggi per metterci in
pari, come mai ci stavi aspettando, non lavevamo detto a nessuno che saremmo venuti, e via di
seguito. E lei ricordo che guard Pap come se non capisse, lo guard per qualche secondo, poi sorrise,
con grande tenerezza, e si strinse nelle spalle, e si guard attorno e disse che tanto ci aspettava ogni
giorno. E faceva s con la testa. Ogni giorno, capisci. Lo disse cos, come se dovessimo saperlo, come
se fosse ovvio che la nostra visita se laspettava ogni stramaledetto giorno.
Lenore guard Lang.
 Forse non distingueva pi il sabato dagli altri giorni,  disse Lang.  O non sapeva che per noi
il giorno di visita era il sabato. O forse lo sapeva, ma aspettava lo stesso, pensando che magari avrebbe
avuto fortuna e noi avremmo deciso di farle visita un giorno che non era previsto come giorno di visita.
Fatto sta che scoprimmo che ci aspettava ogni giorno, anche quando faceva molto freddo. E adesso se
ne stava l a guardare mio padre come non capendo cosa ci fosse di tanto strano, ormai la sua vita era
quella, non lo sapevamo? E noi nel frattempo ci sentivamo da cani. Ricordo che quel giorno mi sentii
una merda. Una tristezza terribile.  Lang si strofin un occhio.  Mor qualche tempo dopo, quando io
ero ancora piccolo.
Lenore guard Lang strofinarsi locchio. Pens alla nonna di Lang. Lang smise di strofinarsi
locchio e la guard. Lenore sent nuovamente il bruciore alla gola. Si mise a piangere, un pochino.
 Ehi, non volevo metterti tristezza,  disse Lang. Sorrise, teneramente.  Questa  una tristezza
mia, non  una tristezza tua.
Cominci a baciarle gli occhi, per prendervi le lacrime. Lo fece con una dolcezza tale che
Lenore gli gett le braccia intorno al collo. Dopo un minuto Lang la strinse a s, e con una mano prov
a slacciarle il reggiseno. Lenore lo lasci fare, e continu a tenergli le mani sul collo. Lang le carezz il
seno mentre lei piangeva e lo stringeva a s e pensava a un cielo del Texas, in novembre, visto
attraverso un vetro affumicato.
1 Gioco di parole tra defray, sostenere le spese, e il quasi omofono the fray, ressa [N. d. T.].
2 Azienda produttrice di insaccati [N. d. T.].
Capitolo diciottesimo
1990
/a/
 Buon giorno, Patrice.
 Buon giorno. Come sta oggi?
 Bene grazie. Linfermiera mi ha detto che hai qualcosa per me.
 S.
 Posso chiederti di che si tratta?
 Dunque, tre tizi vanno in campeggio nei boschi, e uno dei tre accetta di occuparsi di far da
mangiare per tutti, per dice che se uno degli altri due si lamenter per il suo modo di cucinare dovr
automaticamente prendere il suo posto ai fornelli.
 Temo di non capire, Patrice.
 Sicch il cuoco prepara da mangiare, e quand pronto si siedono tutti e tre e mangiano, e gli
altri due dicono che buono e sono molto contenti. Passano i giorni e a un certo punto il cuoco si stufa di
cucinare, e spera che qualcuno si lamenti e quindi sia costretto a prendere il suo posto, ma nessuno si
lamenta. Sicch il cuoco comincia a scuocere apposta le pietanze, o a bruciarle, o a servirle mezze
crude. Ma gli altri due campeggiatori mangiano tutto e si sforzano di non lamentarsi. Ben presto il
cuoco arriva addirittura a mettere il sapone nel caff e a spargere manciate di terra su tutto quello che
prepara, ma niente, gli altri due continuano a non lamentarsi.
  una barzelletta? Ho capito, Patrice,  una barzelletta.
 Sicch alla fine il cuoco non ce la fa proprio pi a star sempre l a cucinare per gli altri due, e
allora va nel bosco e, trovata unenorme cacca di alce, la prende, la mette sulla griglia, e, quand cotta,
la porta a tavola, insieme a una cuccuma di caff al sapone. Gli altri due cominciano a mangiare, e il
cuoco li guarda speranzoso, e i due mangiano molto lentamente, e ogni tanto si guardano e fanno delle
smorfie. A un certo punto uno dei due mette gi la forchetta e dice al cuoco: Ehi, Joe, mi spiace ma
devo proprio dirti che questa roba sa di cacca di alce. Per ottima.
 Hah hah.
 Hah hah.
 Gran bella barzelletta, Patrice. Dove lhai sentita? Lhai inventata tu?
 Me lha raccontata mio figlio.
 Proprio una gran bella barzelletta.
 Gi.
 E quando te lha raccontata?
 Non le pare che una barzelletta come questa valga un po di respiro?
 Eccome se lo vale.
 Pare anche a me.
/b/
11 settembre
La Fine  un Incendio Notturno
 unaltra notte di maggio, poich maggio non ha mai fine. Siamo in una strada che dovrebbe
essere buia. Una vampa di luce rivela facciate di cemento recente e scabro. Alcune case sono ancora
senza prato. Gli alberi sono giovani e esili e sostenuti da armature di lamiera e corda. Le cime
ondeggiano e schioccano nel vento di luce.
Il vento  un vento di scintille. Le scintille sorgono e vorticano e muoiono nei sudari di luce che
esse stesse producono. In fondo alla strada geme una casa in fiamme. La casa  identica a tutte le altre
case della strada.  in fiamme. Da ogni apertura della casa escono lingue di fuoco che si levano verso
il cielo. Man mano che il fuoco si apre nuovi varchi nella casa e da essi saffaccia e si leva in alto, la
casa geme sempre pi e si ripiega su se stessa. Il calore del fuoco trasforma in brace la staccionata nel
prato, e la staccionata abbrustolisce il prato tuttattorno.
La casa comincia a ripiegarsi su se stessa tra le fiamme. Da ogni apertura escono lingue di
fuoco. Con un rumore come di carta sgualcita. E un calore che ti contrae la pelle del viso. Lincendio 
incontrollabile, e la casa risucchia tutta laria della strada e con un gemito si ripiega su se stessa. Ci
mette una vita. Tutto si ripiega su se stesso, lento come una pioggia di piume.
Dalla porta della casa vola via un uccellino con le piume della coda in fiamme. Si leva a
spirale verso il cielo. Va sempre pi su nel cielo finch la sua luce si scioglie in una pioggia di stelle.
Sul prato scende vorticando una pioggia di piume bruciate.
Passi di corsa sul prato, tra le piume in fiamme. Fieldbinder e Evelyn Slotnik, mano nella
mano, corrono nella notte, coi capelli in fiamme. Sono come vento nella luce dei loro stessi capelli.
Sono puntolini di brace che corrono verso la piscina degli Slotnik. Staccionate avvampano e si
ripiegano su se stesse. Un aeroplano vola basso sul quartiere. I passeggeri guardano gi e vedono
tutto. Vedono in mezzo ai prati una scintillante piscina di fiamme da cui si levano sudari di aghi di luce
che si alzano fin quasi a lambirli, per svanire al solo sfiorarli. Vedono due attoniti punti di fuoco
arancione muoversi troppo veloci tra cortili neri e staccionate incenerite, diretti verso un rene di
acqua blu posto in una linea daria illuminata dal basso. Tutto immortalato su pellicola di alta qualit.
/c/
Uno dei remi piomb in acqua, e Neil Obstat Jr. si sporse per acchiapparlo, e cos facendo urt
una lattina di birra, che gli vers sui pantaloni un fiotto di birra sfrigolante. Si dann a rimettere nello
scalmo il pesantissimo remo.
 Perdio,  disse.
 Cerca di tener ferma questa cazzo di barca,  disse Wang-Dang Lang.
 Cazzo,  disse Obstat. Poco pi in l cera una barca con due tizi che cercavano di pescare,
ma il trambusto gli scompigli le lenze, e quelli si imbestialirono, e fecero gestacci allindirizzo di
Obstat e di Lang.
Lang era a prua della barca che lui e Obstat avevano noleggiato presso il Centro Licenze di
Pesca e Affitto Barche del Deserto Incommensurabile dellOhio, per una cifra che Lang aveva
giudicato da strozzini.
 Questo posto  diventato una trappola per turisti,  aveva detto a Obstat. Obstat aveva
scrollato le spalle e aperto una lattina di birra.
Lang armeggiava con un binocolo, puntato su Lenore Beadsman e Rick Vigorous che
passeggiavano sulla riva del lago in una delle zone pi orride e desolate del Deserto. Nonostante la
ressa da weekend Lenore era facilmente identificabile per via del bianco abbacinante del suo vestito; e
ovviamente cera anche il berretto di Rick Vigorous. Lang e Obstat erano quasi in mezzo al lago. Il
compito di Obstat era di remare in maniera da tener dietro a Lenore e Rick.
 Cosa vedi?  gli aveva chiesto Obstat mentre si dannava a remare.
Quando Rick e Lenore si voltavano verso il lago, Lang riusciva a vederli in faccia, ma erano
comunque troppo distanti per riuscire a leggergli le labbra. Non parlavano molto. Lenore si muoveva
con una certa agilit sulla sabbia densa, mentre Rick faceva fatica, e di tanto in tanto trotterellava per
raggiungerla. Lenore gli chiedeva spesso di guardare lora, come se ci fosse una questione di tempi.
Non era ancora mezzogiorno, ma per essere settembre faceva un gran caldo. Fiumane di gente
incrociavano o superavano Lenore e Rick. Sulla riva qualcuno vendeva magliette nere lanciando strilli
che arrivavano a Lang straordinariamente tersi.
Lang teneva il binocolo con una mano. Laltra mano gli faceva un male cane perch la sera
prima aveva giocherellato col mazzo di chiavi roteandolo intorno al dito ferito. Temeva che il morso
delluccellino avesse fatto infezione.
 Quelluccellino del cazzo,  disse.
Obstat stava maledicendo i remi. Continuava a sbatterli contro i bordi della barca. Lang e
Obstat avevano decisamente incasinato le lenze delle barche l attorno, e i pescatori cominciavano a
incazzarsi sul serio, ma Lang disse a Obstat di non farci caso.
 Ricordati che voglio dare unocchiata a quelle gambe paradisiache quando si inerpicheranno
su per le dune,  gua Obstat spingendo sui remi.
 Da un momento allaltro cominceranno a dirsi cose importanti,  disse Lang.
/d/
 Insisto e quasi esigo che tu mi chieda un racconto.
 Ho le scarpe piene di questa maledetta sabbia.
 Lenore...
 Ehi! Guardate dove mettete i piedi, Cristo santo!
 Ci scusi. Ci scusi tanto.
 Scusi un corno.
 Mi spiace.
 Che cavolo di posto per un picnic.
 Se vuoi la mia opinione, Lenore, questo posto dovrebbero decidersi a ingrandirlo, o altrimenti
a eliminarlo del tutto. Ha raggiunto un livello di commercializzazione tale da annientare qualsiasi
anche marginale attrattiva avesse da offrire.
 Tra laltro mi sembra che con questo sole lodore della gente sia tuttaltro che esaltante.
 Lascia stare gli odori, Lenore. Sei qui per concentrarti su potenziali tracce nonnesche.
 Che tipo di tracce, Rick? Stando al giochino tirato fuori da mio fratello in fase stonata dovrei
cercare una Lenore nellatto di n scendere n salire da/su una duna. Ti sembra una cosa logica? Sar
una totale perdita di tempo. Non riesco a capire perch tu abbia insistito cos ossessivamente a farmi
venire qui oggi.
 A quanto pare dovremmo aspettarci anche la presenza di Lang e del suo Sancho Panza dagli
occhi ad ano. A spiare e via di seguito.
 Come fai a saperlo?
 So quello che so.
 A proposito di sapere, Rick, penso che noi due dovremmo farci una bella chiacchierata, qui,
adesso.
 Prima debbo implorarti di implorarmi un racconto.
 Ma perch ti sei fissato col racconto?
 ...
 Forse dimentichi che attualmente io i racconti devo leggerli. Cio che per me sono lavoro. E
io quando non lavoro preferisco non fare niente che abbia attinenza col lavoro.
 Ma qui non ti si chiede di valutare, bens e semplicemente di ascoltare. Di fartene
coinvolgere, irretire, e divertire. Dovresti trovarlo divertente e coinvolgente.
 Dico sul serio, Rick. Tu e io dobbiamo parlare. Sto passando un momentaccio. Davvero,
dobbiamo farci una lunga chiacchierata.
 Sono quasi sicuro che la questione possa essere affrontata e forse persino risolta nel contesto
del racconto che ho in mente.  Ne dubito.
 Tu guardati attorno in cerca di qualcosa di furtivamente anziano, che a parlare ci penso io.
 Sicch adesso vuoi essere tu a decidere quando io debba o possa parlare. Splendido.
 Il racconto riguarda un tale che ci viene presentato come il pi straordinario e rinomato
dentista teorico del ventesimo secolo.
 Dentista teorico?
 Uno studioso specializzato in odontoiatria teorica e in ricerche teoriche di altissimo livello
basate su casi empirici attinenti tutto ci che abbia a che fare coi denti.
 Meraviglioso.
 Ti ricordi di quel dolcificante che tempo fa era praticamente onnipresente? Il SupraSweet?
Quello che spar di colpo dagli scaffali dei supermercati quando scoprirono che faceva nascere bambini
con le antenne e i denti da vampiro?
 Tu che dici, me lo ricordo?
 Ecco, il dentista teorico in questione ci viene presentato come colui che avrebbe risolto il
problema antenne/denti-davampiro, partendo appunto dallaspetto denti e risalendo sino alla
responsabilit dellubiquo e micidiale dolcificante.
 Ges, Rick, guarda quanta gente. Come facciamo a passarci in mezzo?
 Stanno aspettando la navetta per le zone orride interne.  in arrivo  vedi quella nube di
polvere? Forse ci conviene aspettare qui, sotto questa statua, in questa minuscola zona dombra...
 Me la ricordo bene, questa statua. Non la sopporto.  come se il governatore Zusatz volesse
imporsi in qualit di dio del Deserto o chiss che. Cavolo.
 Sicch il tizio in questione  un dentista teorico di consumata esperienza.
 Uh-huh.
 E nel tempo libero  anche un competentissimo ed esperto Capo Scout.
 ...
 Dei Boy Scout dAmerica.
 Ma pensa.
 Essendo stato nella sua infanzia uno Scout esemplare: Scout Semplice a nove anni, Scout di
Prima Classe a undici, poi Stella, Guida, e infine Aquila alla sbalorditiva et di quattordici anni.
Sbalorditiva per i suoi tempi, in effetti. Per esempio e per inciso possiamo notare che quando mio figlio
Vance lasci gli Scout con il grado di Scout Guida, cio il penultimo grado nella gerarchia degli Scout,
aveva solo dodici anni.
 Ma che bravo.
 Fatto sta che il dentista teorico  stato uno Scout esemplare, ed era talmente legato
allistituzione che, quando per ragioni di et era uscito dagli Scout e aveva cominciato a studiare per
diventare dentista teorico, era passato dallaltra parte della barricata ed era diventato Capo Scout.
Ovviamente ci riferiamo a ventanni prima, visto che let del dentista nellambito del racconto  di
poco superiore ai quarantanni.
 ...
 Sicch in un giorno destate troviamo il dentista alla guida del suo drappello di Scout per
unesercitazione di orientamento mediante bussola e costellazioni nelle fitte e desolate regioni interne
della foresta di conifere che, come forse saprai, ricopre una vasta porzione dello Stato dellIndiana.
 ...
 E il dentista  dunque alla guida dei suoi Scout, che di l a poco sottoporr a una serie di prove
di Competenza Boschiva, quandecco che, giunti nella pi fitta e desolata regione interna, lui e i suoi
Scout si imbattono in un uomo smunto e dallaspetto cadaverico, in camicia da notte, con la barba
incolta e gli occhi gonfi e iniettati di sangue, e la bocca tutta sporca di resina di pino, che appena li
vede geme qualcosa e sviene tra le braccia di uno Scout Stella; e con lui c anche unaltrettanto
smunta ma nondimeno assai avvenente donna, con gli indumenti laceri e sudici, che si getta in lacrime
tra le braccia del dentista teorico singhiozzando la sua gratitudine per averla salvata. La donna racconta
al dentista di come lei e il suo attualmente privo di sensi compagno, che si scopre essere il suo
psicanalista, si siano ormai da giorni e giorni smarriti nel folto della foresta di conifere, per via della
smagnetizzazione della bussola, provocata dalla lavagnetta magnetica dello psicanalista, e di come
abbiano vagato per giorni e giorni, progressivamente perdendo le speranze di ritrovare la strada, e con
come unico nutrimento la nauseabonda resina di pino che cola dalla corteccia degli alberi. La donna
racconta tutto ci al dentista guardandolo nel profondo degli occhi, mentre intorno a loro sfrecciano gli
Scout, eccitatissimi di poter dar prova delleccellenza della propria Competenza Boschiva, e quindi
affaccendati a montare e smontare tende, a costruire elaboratissimi fal a pi livelli, a purificare
lacqua mediante compresse di Halazone, e a somministrare allo svenuto psicanalista ogni
immaginabile sorta di pronto soccorso. Qui, giusto per risparmiar tempo con un po di contesto, ci
viene fatto capire come la donna e lo psicanalista si fossero recati nel folto della foresta dellIndiana
per scopi terapeutici, poich la donna  affetta da una nevrosi semidebilitante che la costringe a
perseguire costantemente e accanitamente ogni genere di attenzioni & attivit sessuali, allo scopo di
rintuzzare frequenti attacchi di paranoia e sensazioni di perdita della tri-dimensionalit.
 Andiamo. Ecco la navetta. Stanno salendo quasi tutti. Leviamoci dallombra di questa
maledetta statua.
 Stai seguendo?
 Dentista, Capo Scout, esercitazioni, salvataggio, donna con problemi dimensionali. Ci siamo?
Per preferirei che parlassimo, Rick, davvero.
 Ascolta, Lenore, perch non prendiamo la navetta anche noi? Giusto una passeggiatina con la
navetta, eh? Ti va?
 Stai scherzando? Non la vedi la gente? Forse non ti rendi conto che oggi  sabato. Restiamo
qui in riva al lago, da retta a me.
 Ma perch questa fissazione di stare in riva al lago?
 ...
 E comunque veniamo informati di come nel corso delle sedute di terapia lattualmente ancora
svenuto psicanalista avesse dichiarato di ritenere i problemi psicologici della strepitosamente bella
donna causati esclusivamente dalle continue avances/opportunit sessuali/erotiche cui era e tuttora
sarebbe sottoposta frequentando uno specifico ma qui solo vagamente delineato ambiente
socioeconomico di Indianapolis, citt dove la donna abita, donde linsorgere di detti problemi attribuiti,
a, esternamente, al costante e insistente bussare alla sua porta erotica da parte di membri del suddetto
ambiente, entit sociale chiaramente invisa allo psicanalista, ma altres, b, internamente, allincapacit
della donna di sviluppare un senso del s e del valore intimo sufficientemente saldo da renderla capace
di discriminare a quali nel costante flusso di proposte rispondere consentendo un qualsivoglia rapporto
col suddetto s intimo e senso del valore.
 Finir per ustionarmi il naso. Gi me la sento che incombe, lustione.
 Vorrai che ti chieda notizie dellesibizione ginnica, suppongo. Ne ho letto una recensione
piuttosto sferzante sul Dealer.
 Ascolta, se vuoi parlare, nel senso di avere una vera e propria conversazione, a me sta
benissimo, perch credo che sia proprio necessario. Guarda, possiamo accoccolarci qui nella sabbia e
 No, no, aspetta. Non ancora. Siamo ancora in alto mare.
 Come dici, scusa?
 Tornando al racconto, il contesto ci lascia intendere come lo psicanalista sia nella migliore
delle ipotesi un complessato e nella peggiore una carogna, e che sebbene avesse attirato la
strepitosamente bella eppure problematica donna nel profondo della foresta di conifere dellIndiana
apparentemente per discutere, faccia a faccia, del di lei senso di s e della di esso forza, e sempre
apparentemente per distrarla dalle sollecitazioni erotiche cui la donna era continuamente sottoposta a
Indianapolis, in realt lo psicanalista non volesse altro che sedurre la povera donna, seduzione che
infatti egli aveva, sia pure in maniera decisamente maldestra, immediatamente tentato nel preciso
istante in cui i due si erano trovati fuori portata dorecchio dalla civilt, e seduzione alla quale, per
quanto maldestra, la povera e dimensionalmente insicura donna non era stata in grado di opporre alcuna
resistenza, sicch buona parte dei primi due giorni era trascorsa con lo psicanalista e la donna a darci
dentro come donnole impazzite, sulla soffice coltre di aghi di pino che ricopre il suolo della distesa di
conifere, e in effetti era stato appunto nellambito di una di tali sessioni di darci dentro che la
lavagnetta magnetica dello psicanalista era venuta in contatto con e aveva danneggiato in maniera
potenzialmente disastrosa la bussola della donna, ossia lunico mezzo di orientamento dei due
escursionisti.
 ...
 Disastro rimasto allo stato potenziale grazie ovviamente al tempestivo, dopo una drammatica
settimana di alimentazione a base di resina, intervento soccorritore del dentista teorico e del suo
drappello di Scout, intervento e soccorso che appunto scatenano uneffusione narrativa ed esplicativa e
contestualizzante da parte della donna, che chiaramente si invaghisce a prima vista del dentista bench
questi sia affetto da una calvizie ormai tuttaltro che incipiente, fatto sta comunque che leffusione e
linvaghimento, per non parlare della strepitosa bellezza, provocano un reciproco afflato emotivo da
parte del dentista, il quale  vedovo; e cos in un passaggio sdolcinato ma non del tutto inappropriato ci
viene descritto lo scaturire nel suolo brullo tra luomo e la donna di una coppia di fragili e vulnerabili
germogli di una allegorica pianta damore, mentre intorno a loro e alla coppia di germogli damore 
tutto un viavai di Scout che si esibiscono in spericolati esercizi di Competenza Boschiva, e vagliano
elaborati tragitti di ritorno basati sullorientamento tramite la luce di nebulose esotiche, e propongono
di riportare alla civilt il quasi morente psicanalista a bordo di una slitta di rami e resina e aghi
intrecciati di pino.
 Rick, secondo te questa potrebbe essere una traccia?
 Aspetta, stiamo arrivando al climax.
 No, Rick, guarda qui. Vedi? Impronte di scarpe, e intorno a ogni impronta quattro fori, come
di un deambulatore conficcato nella sabbia. Non ti sembrano impronte da anziano con deambulatore?
 Non credo. Secondo me sono semplicemente impronte di qualcuno che si  fatto strada tra gli
ombrelloni. Non vedi che questo posto  pieno di ombrelloni? No, quei fori non mi sembrano affatto
tracce di deambulatore. Tra laltro qui intorno non ci sono dune, come avrai potuto notare.
 Temo proprio che tu abbia ragione...
 E comunque, per farla piacevolmente breve, il dentista teorico e la strepitosamente bella
donna decidono di sposarsi. Si sono reciprocamente e perdutamente innamorati, e hanno deciso di
unirsi per sempre, e la donna informa dettagliatamente il dentista della propria alquanto complicata
nevrosi, e il dentista si mostra incredibilmente comprensivo, e dice che per lui non  un problema, e va
a trovare, il finalmente ripresosi psicanalista, e lo perdona per aver approfittato di una paziente
sconvolta e inerme, ed  talmente buono e caritatevole da chiedergli di fargli da testimone per
limminente matrimonio, poich in effetti il matrimonio  imminente, e lo psicanalista 
comprensibilmente sollevato per la discrezione del dentista, ma  altres ancora selvaggiamente
infatuato della strepitosamente bella donna, sicch durante il matrimonio  cui partecipano, tra gli altri,
il fratello del dentista, la sterminata cerchia sociale della donna, e chiunque sia qualcuno nel campo
dellodontoiatria teorica  lo psicanalista furtivamente occhieggia e concupisce il corpo della donna
sotto labito nuziale.
 Sono stanca.
 Concupiscenza che a questo punto  del tutto vana, giacch sebbene la donna abbia ancora un
patologico bisogno di attenzioni & attivit sessuali per evitare gli sconquassi nevrotici, tale bisogno 
diciamo cos pi che adeguatamente soddisfatto dal dentista teorico, nel quale la strepitosa donna ha
ridestato unonda di passione e una brama di intimit che il dentista non provava sin dalla tarda
adolescenza, cio da quando era appena uscito dagli Scout. E qui una lunga parte del racconto viene
dedicata alla dettagliata descrizione degli effetti di tutte queste ondate ridestate ed esigenze appagate,
alcune tra le pi vivide delle quali comprendono specifiche attrezzature odontoiatriche usate in modi
che  quantunque emotivamente innocenti, e quindi ovviamente Ok in ultima analisi  eccedono di
gran lunga le pi sfrenate fantasie del dentista medio. Non so se mi spiego.
 Forse ti spiegheresti meglio se accelerassi. Guarda che ho davvero bisogno di parlarti.
 Me ne rendo conto, Lenore. Possiamo farlo allinterno dellaccluso contesto.
 E allora sbrigati, di.
 Sicch il dentista teorico e la strepitosamente bella donna sono ormai sposati, e i due
raggiungono livelli di intimit francamente sbalorditivi, e nessuno dei due rifiuta giudicandolo
sgradevole o malsano nulla di ci che il partner gli o le proponga, e la donna  incredibilmente felice,
perch  selvaggiamente innamorata di questo dichiaratamente pi anziano ma nondimeno affascinante
dentista teorico, e anche perch i di lei bisogni patologici vengono soddisfatti allinterno di una
struttura emotivamente e socialmente accettabile. E il dentista teorico  anchegli incredibilmente
felice, per via del proprio ardente e totale amore per la strepitosamente bella donna, e anche perch
soddisfarne i costanti e accaniti bisogni non  esattamente una tortura neppure per lui. Sicch le cose
sono semplicemente meravigliose.
 ...
 Fin quando, per, il dentista teorico resta vittima di un terribile incidente dauto, nella
dinamica del quale egli non ha la minima colpa, con conseguenze fisiche per lui disastrose,
conseguenze che lo lasciano totalmente privo di vista, udito, parola, nonch completamente paralizzato
e inerte, tutto ci, ripeto, senza avere neanche un briciolo di colpa.
 Un altro di quei racconti allegrissimi, vedo.
 E adesso il dentista teorico giace nel letto dospedale che sar la sua casa per il resto della
vita, e ovviamente la moglie  sconvolta dal dolore e dallamore per il marito, e il dentista  l, nel pi
assoluto buio mentale e sensoriale, paralizzato e inerte. Ma non, ripeto non, del tutto incapace di
comunicare.
 Finir per imbrattarmi le calze, con questa maledetta sabbia. Me la ricordo, questa schifosa
sabbia nera. Porca merda.
 Gi, non del tutto incapace di comunicare, il che, come ti renderai perfettamente conto, 
qualcosa di molto significativo e prezioso per qualcuno altrimenti sprofondato in un oceano di buio
assoluto e silente. Non del tutto incapace di comunicare giacch una porzione del corpo devastato del
dentista mantiene ancora qualche sensibilit e possibilit di movimento, e si tratta precisamente della
parte centrale del labbro superiore; e altres giacch il dentista, essendo stato come ben sappiamo un
valente Scout, conosce perfettamente lalfabeto Morse.
 Lalfabeto Morse? Con il labbro?
 Le comunicazioni al dentista vengono molto semplicemente effettuate battendo il relativo
messaggio sul labbro superiore del dentista. Le comunicazioni dal dentista sono possibili purch si
abbia la pazienza di battere ogni lettera dellalfabeto Morse sul suddetto labbro e attendere un segnale
da parte del dentista  uno struggentemente fioco e infinitesimale movimento del labbro superiore 
quando si sia raggiunta la lettera esatta. Inutile dire come le comunicazioni provenienti dallo sventurato
dentista siano incredibilmente lente e difficili da ricevere.
 ...
 Ma le comunicazioni al dentista sono, a paragone, relativamente facili. Nel frattempo la
comunit odontoiatrica del Midwest, per il rispetto sconfinato che nutre nei confronti dello sventurato
dentista, e altres desiderando un suo parere, quantunque comprensibilmente frammentario, su certi
rilevantissimi problemi odontoiatrici, si sta adoperando al fine di trovare nella zona di Indianapolis
qualcuno che abbia una competenza professionale in materia di alfabeto Morse, per battere sul suo
labbro una sintesi dellanalisi dei suddetti rilevantissimi problemi sviluppata nellambito del mondo
odontoiatrico. Dal canto suo la strepitosamente bella donna ha intrapreso e completato un corso
intensivo di alfabeto Morse, al fine di poter comunicare a livello personale con lo sventurato dentista, e
ogni giorno si reca al suo capezzale per alleviargli lorrore di quel buio assoluto e silente battendogli
sul labbro superiore quanto immensamente ella lo ami, e altres leggendogli, sempre tramite alfabeto
Morse, un libro, poich quando ancora era dotato di vista e di tutto il resto il dentista era stato un
accanito consumatore di narrativa. Nella fattispecie ella comincia a battere sul labbro del dentista
teorico lo straordinario romanzo di Frank Norris McTeague, che il dentista stava giustappunto leggendo
prima della catastrofica iattura, e che narra le avventure di un dentista, e che in effetti, come si capisce
dal fremere del labbro del marito, egli  molto contento di farsi alfabetomorsizzare da lei.
 ...
 Ma nel frattempo lo psicanalista, avendo saputo del terribile incidente e avendo cominciato a
setacciare le riviste di odontoiatria teorica in cerca di ulteriori notizie circa le condizioni fisiche e
professionali del brillante dentista, nota nei suddetti giornali lappello per un esperto in alfabeto Morse
residente nellarea di Indianapolis e dotato di uninfarinatura in materia di odontoiatria, e
immediatamente si fa avanti per offrire i propri servigi, anche se in realt veniamo informati di come la
sua unica esperienza in fatto di alfabeto Morse risalga a quando, da bambino, raccolti i punti per
vincere un anello decodificatore del Lone Ranger, aveva scoperto che si trattava semplicemente di una
tabella dellalfabeto Morse da usare per decodificare le stupidissime pubblicit dei Cereali Ralston
trasmesse alla fine di ogni episodio della serie Lone Ranger in un codice preteso come misterioso ma
che in realt era appunto lalfabeto Morse.
 Anelli del Lone Ranger? I Cereali Ralston?
 E altres si spaccia per appassionato di odontoiatria teorica. Ovviamente il vero movente dello
psicanalista  quello di poter tornare a insinuarsi sia tra le braccia sia altrove della strepitosamente bella
nonch, come lui e noi possiamo facilmente intuire considerando situazione e contesto, sempre pi
turbata donna. Sicch lo psicanalista si presenta nella stanza dospedale dov ricoverato il dentista,
carico di pubblicazioni di odontoiatria teorica, e fatalmente lui e la donna ristabiliscono un contatto,
giacch quando lo psicanalista entra nella stanza del dentista lei si trova l, intenta come sempre a
battergli McTeague sul labbro.
 Ecco lansa del lago. Stiamo arrivando alla fine della pista.
 E lo psicanalista comincia a battere sul labbro del dentista quella che dovrebbe essere
odontoiatria teorica, mentre la donna lo guarda dalla soglia della stanza, con gli occhi colmi di
gratitudine. Ma in realt lo psicanalista sta semplicemente battendo a casaccio sul labbro del dentista,
non gliene frega un cavolo di cosa stia battendo, e il paralizzato nonch sordo-mutocieco dentista  in
un incredibile stato di confusione, l nel suo oceano di buio silente, e tenta di muovere il labbro
superiore, per comunicare alla moglie la propria confusione, per chiederle cosa stia capitando, cosa sia
quel ciarpame che gli viene battuto sul labbro, ma nel frattempo lo psicanalista ha intavolato una
serrata conversazione con la donna, e dal conversare  passato al civettare, e la donna  da ormai
pericolosamente troppo tempo priva delle attenzioni & attivit sessuali di cui ha disperato bisogno,
sicch  distratta, e comincia a sentirsi tentata, e comunque  distratta, e poich il summenzionato
movimento segnalatorio del labbro del dentista teorico  un movimento penosamente tenue, ella
neppure lo nota, e cos lorribilmente disorientato e terrorizzato dentista paralizzato continua a sentirsi
battere stronzate sul labbro per ore e ore ogni giorno, fin quando un giorno lo psicanalista batte e ripete
uno specifico messaggio che si  dato la pena di imparare a convertire in alfabeto Morse, messaggio
che sostanzialmente dice che lo psicanalista ha lintenzione di sbattersi a sangue la strepitosamente
bella moglie del dentista paralizzato, e di portarla via al dentista lasciando il dentista nel suo stupido
oceano di buio assoluto e silente, e che il patetico e paralizzato e inerte dentista non pu farci un
accidente di niente, a parte appunto starsene l paralizzato e inerte.
 Ges santo, Rick, ma che roba ?
 Ti giuro che tra un istante comincerai a interagire. Lasciami continuare. Ricevuto questo
messaggio in codice, il dentista precipita in uno stato di depressione e disperazione tale che smette del
tutto di muovere per quanto penosamente poco il labbro per segnalare alcunch alla moglie, anche
quando ella gli batta sul labbro i suoi ardenti ti amo. E la moglie interpreta questimprovvisa assenza
di movimento labiale come un segno di ulteriore deterioramento fisico del dentista, e cos precipita
anchella nella disperazione, disperazione che aggrava ulteriormente il suo stato emotivo in relazione
alla nevrosi sessuale/dimensionale, e quindi comincia a opporre sempre minor resistenza alle frequenti
e pur maldestre profferte sessuali del perfido psicanalista biondo, profferte buona parte delle quali ha
luogo proprio nella stanza dospedale del dentista, alla presenza del dentista, impotente e paralizzato.
 Biondo? Lo psicanalista  biondo?
 Affermativo.
 Come mai questo racconto comincia a darmi i brividi?
 Significa che stai cominciando a interagire. Che il tuo intuito comincia a reagire.
 Che centra adesso lintuito?
 Eccoci alla fine della pista. Vogliamo addentrarci un po? Sento che qualunque cosa noi si stia
cercando converr cercarla allinterno. Nel cuore del Deserto, Lenore. Non ti pare?
 Torniamo indietro da dove siamo venuti. Mi fa male il naso. Ormai  chiaro che  una perdita
di tempo. Tanto vale godersi la vista del lago.
 Cristo, ci risiamo con il lago. Il lago non  altro che quattro barche di gente che pesca pesci
neri. Che te ne importa del lago?
 Rick, come mai sudi cos tanto? C caldo, daccordo, ma non cos tanto. Ti senti bene?
 ...
 Rick, tho chiesto se ti senti bene.
 Forse  una conseguenza del cercare di raccontare una storia difficile ed emotivamente
intricata a una persona totalmente insensibile come te, brutta stronza.
 Cosa?
 Mi spiace.
 Coshai detto?
 Ti prego, dimentica quello che ho detto. Torniamo indietro lungo il lago.
 Tu e io dobbiamo proprio farci una bella chiacchierata, caro il mio Rick. E subito.
 Fidati di me.
 Ma che diavolo ci siamo venuti a fare? Aveva ragione Andy.
 Non mi sono meritato neppure un briciolo di fiducia?
/e/
 Non mi sta piacendo proprio per niente,  stava dicendo Lang. Si accovacci a prua,
poggiando i gomiti sulle ginocchia e guardando nel binocolo.  Ma proprio affatto, amico mio.
Obstat scart due Pop Tarts in una volta e gett nel lago gli involucri.  Be, quantomeno si
sono fermati un attimo,  disse, a bocca piena.  Ho le braccia indolenzite, Wang-Dang.
 Sta succedendo qualcosa,  disse Lang.  Quel piccolo razzolamerda ha in mente qualcosa.
 Che sta facendo?
 Non  tanto quello che sta facendo.  Lang si sedette sul bordo della barca.   laspetto di
Lenore.
 A me interessa pi che altro laspetto del suo vestito, con tutto questo caldo,  disse piano
Obstat.  Le  gi venuta quella deliziosa piccola V di sudore sul petto? La adoro, quella V.
 Vaffanculo,  disse Lang.
 Ehi, Wang-Dang, guarda che mi avevi promesso di farmi dare unocchiata alle gambe ed
eventualmente anche alla V!
 Smettila di frignare, brutto stronzo,  disse Lang, furibondo. Si volt a guardare Obstat, che
stava guardando lui e masticando. Lang alz gli occhi al cielo.  Ecco. Da la tua cazzo di occhiata, se
proprio non puoi resistere . Pass il binocolo a Obstat e si sfreg gli occhi.
Obstat armeggi con la vite della messa a fuoco. Lang not che stava riempiendogliela di
briciole.  Ges santo, sono innamorato,  sussurr Obstat.  Eccola l. Mamma mia.
 Ti ho detto di piantarla con queste stronzate su Lenore.
 E chi sta parlando di Lenore? Io sto parlando di quella totalmente incredibile gnocca sotto
lombrellone accanto al quale sono appena passati Lenore e lomino col mento sfuggente.
 Appena passati?  Lang si alz in piedi.  Dove stanno andando?
 Si direbbe che stiano tornando indietro. Gi, sembra proprio che stiano rifacendo la strada di
prima . Obstat era ancora fisso sulla bella gnocca, in costume nero, sotto lombrellone.
 Tornando indietro? Cazzo. Dammi quellaffare.
Obstat abbass il binocolo, seccato.  Ehi,  disse.  Sta a sentire un attimo. Prima mi fai
sbattere fino a qua e mi molli i remi e mi dici di remare perch tu devi cercare di leggere le labbra di
quei due, poi ti incazzi se esprimo i miei sentimenti su Lenore: dico, almeno lasciami dare
unocchiatina intorno, no?
 Brutto teschio di cazzo,  disse Lang. Gli strapp di mano il binocolo e si mise a scrutare la
riva nera del Deserto.  Porca merda, stanno davvero tornando indietro,  disse. Obstat attacc la
seconda Pop Tart.  Non mi piace proprio per niente,  stava dicendo Lang. Si volt e moll una sberla
alla Pop Tart di Obstat, facendogliela finire in acqua.
 Ehi!  esclam Obstat.
 Rema!  gli url Lang. La gente nelle altre barche si volt a guardare. Lang torn ad
accovacciarsi a prua.  Gira questa cazzo di barca e rema . Si piazz davanti agli occhi il binocolo,
mentre Obstat borbottava e issava i remi.
 E cerca di tenerti pi vicino alla riva,  disse Lang, indugiando qualche secondo a guardare
quella che era innegabilmente una gran bella gnocca, con quel costume.  Dobbiamo tenerci pi vicini
alla riva.
/f/
11 settembre
 E allora, Fieldbinder?  disse Slotnik, accavallando e scavallando le gambe, nel divanetto del
soggiorno.
Il soggiorno puzzava leggermente di bruciato. Fieldbinder era seduto sulla poltrona, gli
indumenti zuppi, un ispido nido di capelli bruciati ritto a ventaglio sulla testa, le mani piene di piume
nere.
 Che vuoi che ti dica, Don?  disse.
 Ottima domanda, Monroe,  disse Slotnik voltandosi verso Evelyn, che si era infilata una
vestaglia asciutta, con niente sotto, e si provava delle parrucche rimirandosi nella finestra scura del
soggiorno. Slotnik torn a guardare Fieldbinder.  Cosa potresti dire, amico mio, con i tuoi vestiti
zuppi e sgualciti e la tua testa bacata? Cosa potrebbe dire luniverso, quando il mio sedicentemente
buono e rispettabile vicino nutre pensieri immondi sui miei bambini, e quando il mio sedicentemente
buon amico e collega si scopa mia moglie, fora e viola loggetto di ogni mio pensiero non lavorativo,
cerca di portarsi via mia moglie, di strapparla a me, cui appartiene di diritto?  Fiss dritto negli
occhi Fieldbinder.  Eh, cosa potresti dire?
 Don, hai sollevato svariate questioni interessanti,  disse Fieldbinder. Alz gli occhi verso la
scala e vide due paia di gambe impigiamate, quelle dei bambini, appostati in cima alla rampa ad
ascoltare, forse succhiandosi i rispettivi pollici.
 Lascia stare le questioni interessanti,  disse Slotnik, accavallando e scavallando le gambe,
sventolando un paio di polsini slacciati.  Perch qui di interessante c che hai chiuso.  finita.
Finita.
Fieldbinder sorrise freddamente, poi beffardamente.  Ma pensa,  disse. Lentamente carezz
le piume con la mano sana.
 Gi,  disse Slotnik, ricambiando il sorriso di Fieldbinder con uno altrettanto beffardo. Si
alz e raggiunse Evelyn davanti alla finestra, e, con un movimento fluido, le ammanett il polso al
proprio polso. Evelyn non disse niente; continu a provarsi parrucche, facendo alzare e abbassare il
braccio di Slotnik insieme al proprio. Slotnik guard il tenue riflesso di Fieldbinder nella finestra
scura, di fronte alla moglie.
 Gi,  disse ancora.   finita. Te la sei cercata, Monroe.  Si volt.  Hai messo il tuo
prezioso e prodigioso io in connessione con un altro. E adesso io mi riprendo laltro. Adesso Evelyn e
io siamo uniti, per sempre, nella disciplina e nella negazione.
 Disciplina?  disse Fieldbinder, rimuovendo una macchiolina di fango e una pagliuzza dalla
piega dei pantaloni.
 Adesso lei  libera, il legame  reciso, e tu sei finito,  disse Slotnik, sollevando e mostrando
teatralmente i polsi ammanettati.
 Capisco,  disse Fieldbinder.
 Gi, ne sono certo,  disse freddamente Slotnik.  Il legame  reciso, e adesso sei tu a essere
forato, e finito. Perderai la tua zavorra di sangue e volerai via come un cencio nella tramontana. Ti
farai sempre pi piccolo, coi tuoi vestiti alla moda, finch sparirai del tutto.  Slotnik sorrise
beffardamente.  Tornerai nel cielo notturno insieme al tuo uccellino satanico, e a ogni alba e a ogni
tramonto lorizzonte sar sporco del tuo sangue.
 Che immagine interessante quantunque assurda, Don,  disse freddamente Fieldbinder.
 Temo che dica sul serio, Monroe,  disse Evelyn, nella finestra.  Don  sempre stato un
uomo di parola.  Si volt e chin di lato il capo, calzandosi una parrucca bionda.  Prima di
andartene ti spiace dirmi che te ne pare di questa?
Fieldbinder fece per guardare lorologio, ma gli era scivolato via dal polso, sul tappeto,
silenziosamente.
/g/
 Allora? Ce ne stiamo andando?
 ...
 Che facciamo, Mr Beadsman, ce ne stiamo andando?
 S.
 Bene, per prima deve firmarmi questo bel modulo qua, e poi sar libero come il vento.
 ...
 In genere il sabato non dimettiamo, Mr Beadsman. Questo modulo m toccato prenderlo da
un cassetto che in genere rimane chiuso a chiave fino al luned.
 Chiedo scusa per il disturbo arrecato.
 Ehi, stavo scherzando. Era uno scherzo. Nessun disturbo.
 Posso andare, allora, per favore?
 Abbiamo proprio una bella firma, Mr Beadsman. Viene qualcuno a prenderla?
 No.
 Il dottor Nelm mi ha detto di aspettare che qualcuno venga a prenderci, Mr Beadsman. Stiamo
facendo i birichini?
 Vorrei prendere un taxi per andare allaeroporto.
 Ce ne andiamo a casa, Mr Beadsman? Andiamo a casa a trovare i nostri parenti?
 ...
 Bene, ma dica a sua madre di darle qualcosa da mangiare. Lei non mangia abbastanza, se
vuole il mio schifosissimo parere. E questo fa parte del suo problema. Mangi, mi raccomando.
 Pu chiamarmi un taxi, per favore?
 Il dottor Nelm dice che il nostro paparino  stato avvertito.
 Avvertir tutti quanti.
 Sembrerebbe una gran bella giornata. Prevedevano pioggia, ma da qui sembra proprio che il
sole stia rimbalzando sul lago come ogni santo giorno, non le sembra?
 ...
 Vorrei essere al suo posto, Mr Beadsman. Andare allaeroporto con questa bella giornata.
 Ho paura che il sole mi far male agli occhi, con tutto il tempo che sono stato al chiuso.
 Non si preoccupi. Basta che tenga socchiusi gli occhi finch non si saranno abituati.
Tranquillo, i suoi occhi si abitueranno al sole in men che non si dica. I miei lo fanno sempre.
 ...
 Abitiamo in una citt piena di luce, Mr Beadsman.
/h/
 Sicch la cosa va avanti, e va avanti in effetti un po oltre lo stretto necessario a soddisfare la
compiutezza narrativa, ma nondimeno va avanti, e lo fa con un susseguirsi di scene in cui la moglie
batte McTeague sul labbro del dentista teorico, e lo psicanalista entra nella stanza e si mette a
brancicare da dietro la strepitosamente bella moglie, persino mentre la poverina  tutta presa a battere
McTeague, finch a un certo punto la moglie non resiste pi e si getta tra le braccia dello psicanalista, e
a quel punto ci dnno dentro come donnole impazzite, sul pavimento della stanza dospedale, mentre il
dentista teorico giace inerte nel letto, annegato nel suo oceano di buio e disperazione ma nondimeno
perfettamente in grado di immaginare la scena che si sta svolgendo appunto sul pavimento ai piedi del
suo letto.
 Secondo te quanti gradi saranno? Io direi sui trentasei e nove, non credi? Di notte non lo so,
ma di giorno per Lenore il Deserto sarebbe proprio lideale. Ma chiss, forse sto arrampicandomi sugli
specchi. Che dici, Rick, sto arrampicandomi sugli specchi?
 Solo che gran parte della disperazione del dentista teorico nasce dal fatto che egli non pu n
vuole incolpare la sua strepitosamente bella moglie per ci che sta succedendo. Sa perfettamente quali
sono i problemi della moglie. Sa che le occorre qualcosa che al momento lui, bench senza un briciolo
di colpa, non  in grado di darle. Perci non pu n vuole incolparla. Tuttavia, Lenore, provati per un
istante a immaginare la sua disperazione. In quelloceano inerte e buio in cui  sprofondato, egli ha pi
che mai bisogno del centro emotivo della sua vita, delloggetto della sua adorazione assoluta, della sua
fidanzata; eppure sa che  proprio la sua condizione di inerte e impotente isolamento  una condizione
in cui si trova senza averne la minima colpa  a necessariamente spingere sempre pi lontano da lui la
donna amata. Sicch la perdona, Lenore. Egli la perdona. Nondimeno si consuma attimo dopo attimo in
una fredda fiamma di inimmaginabile tormento.
 Dove vuoi andare a parare, Rick?
 La perdona, Lenore. Dalle glaciali profondit del suo inerte isolamento e del suo amore
assoluto, egli tende una teorica mano di perdono, e cos...
 Ahi!
 Oddio, scusi tanto.
 Guarda dove metti le mani, amico!
 Sono terribilmente spiacente.
 Che gente orrenda. Andiamo via, Rick. Stiamo perdendo tempo. Qui Lenore non c.
 Ma a un certo punto il fratello del dentista teorico, il quale esercita con successo lattivit di
avvocato immobiliare a Philadelphia, riesce finalmente a sganciarsi dagli assillanti impegni
professionali e famigliari e corre al capezzale di quel relitto del dentista teorico. Posto che, come il
dentista, anche il fratello  stato negli Scout, per lui comunicare in Morse al dentista  un gioco da
ragazzi, anche se invece permane rogna non da poco il riceverne i messaggi. Eccoci quindi alle prese
con le lunghe e ardue conversazioni in Morse che si svolgono fra i due fratelli nella stanza dospedale,
mentre la strepitosamente bella donna, rosa da una comprensibile autocommiserazione, nonch dal
terrore di non riuscire a resistere alla tentazione di dare una palpata allefferatamente bello avvocato
immobiliare, se ne sta rintanata nellappartamento del perfido psicanalista biondo, a darci dentro, e
anche a guardare esibizioni ginniche in televisione, cosa il cui simbolismo certamente non sfugge al
lettore.
 Ok, Rick, abbiamo capito. Puoi lasciar perdere il tuo racconto a chiave. Urge un chiarimento.
 Puoi scommetterci il tuo bel sederino, che urge.
 E allora mi spieghi perch invece di chiarire le cose le camuffi da altro?  una cosa che mi d
ai nervi.
 Solo che a un certo punto la moglie capisce di non poter pi stare lontana, si rende conto che,
nonostante qualsiasi legame fisico ella brami per via del suo disastrosamente debole sistema-s, lei e il
dentista sono legati in un modo pi profondo nonch intenso nonch s anche per certi versi appagante
e tridimensionale, segnatamente un modo emotivo, e perci si precipita allospedale, travolge medici e
infermiere e piomba nella stanza del dentista teorico, ma l scopre con orrore che il fratello del dentista,
chino sullinerte dentista, sta cominciando a rimuovere con un temperino dei Boy Scout il labbro
superiore del dentista.
 Ma figurati, di.
 E lo sta facendo, scopriamo, su specifica richiesta del dentista stesso. Il che, dato il contesto,
costituisce per il lettore sensibile un notevole spunto di riflessione. E la moglie si mette a urlare, e i
precedentemente travolti medici e infermiere accorrono, e bloccano lavvocato immobiliare, che viene
quindi portato via, e la strepitosamente bella donna si getta letteralmente sullo straziato labbro
superiore del dentista, cercando di bloccare lemorragia e salvare il labbro, scalciando via i medici che
si avvicinano, e su quello scempio sanguinolento la poverina batte e ribatte il suo messaggio damore
per il dentista, il suo messaggio di pentimento per averlo abbandonato, il suo messaggio di
impetrazione di perdono. E pur nello strazio del nuovo tormento il dentista percepisce il di lei battere, e
il suo cuore quasi si spezza, e bench sappia di sbagliare, giacch sa bene che limplacabile nevrosi
spinger daccapo la povera moglie verso i legami esterni, egli la perdona, e muove il labbro con quel
suo patetico fremito tenue, per farle sapere che la perdona, ma il penosamente tenue consueto fremito
del labbro viene coperto dal fiotto di sangue provocato dalla tentata asportazione del labbro, sicch la
moglie non ha modo di notare il fremito, in barba a quanto disperatamente linerte dentista inciti il
labbro a fremere, e perci la moglie, non ottenendo risultati visibili, si alza e se ne va dalla stanza del
dentista, rosa dalla disperazione e dal senso di colpa e dallorrore, e va immediatamente a far compere.
 Compere?
 ...
 Compere?
 Lenore, guarda l. Sbaglio o quello  un lampo, l, sullacqua? Tipo un riverbero da lenti di
binocolo?
 ...
 Dio santo, s che lo . Lenore, che sta succedendo?
 ...
 S che lo .  Lang, su una barca. Stanno remando da questa parte. Ci spiavano. Lenore, cosa
sta urlando Lang? Sbaglio o Lang sta urlando qualcosa?
 Rick, posso spiegarti...
 Nessun problema. Lascia pure che... non ho nessuna fretta.
 Cosa sono quegli affari?
 Sono il nostro legame, Lenore. Io ti perdono.
 Manette? Vorresti perdonarmi con delle manette con su scritto Da Bambi, lAntro della
Disciplina?
 Quella sera... la strepitosamente bella donna torna nella stanza dospedale con la sua copia di
McTeague. Si avvicina al capezzale del dentista inerte e si mette a battere sul suo labbro. Gli batte la
fine di McTeague. Il climax del libro. Conosci il climax di McTeague?
 Rick, sta calmo.
 Il climax di McTeague vede McTeague, il dentista eponimo, ammanettato al cadavere del suo
perfido avversario, Marcus Schouler, in pieno deserto.
 Deserto? Manette? Cadaveri? Oh cazzo. Andy! Andy!
 Andy? No, Schouler.
 Rick...
 E mentre lei batte, con estrema delicatezza, badando a non fargli pi male di quanto gliene
abbia gi fatto, osserva il viso del dentista e vede una singola lacrima sgorgare da un parzialmente
spento occhio e rotolare gi sulla guancia per poi finire silenziosamente assorbita da una garza. Lei
pure piange, in silenzio.
 Che stai facendo? Lasciami stare!
 ... con loleato e inesorabile... schiocco delle manette.
 Cristo, Rick. Basta cos. Levami subito questa roba. Liberami immediatamente. Te lho detto
mille volte che odio queste porcherie sadomaso, ma tu te ne freghi! Sei un debosciato!  Sadomaso?
Lenore, io ti sto perdonando.
 Perdonando cosa, perdio? Aiuto! Andy! Neil!
 Lenore!
 Perdio, Rick, adesso basta. Non voglio pi neanche parlare. Volevo parlare, ti ho detto Rick
parliamo, ma tu no, e allora peggio per te, mi spiace ma adesso proprio basta.
 Adesso siamo uniti, o mio centro e unico riferimento! Nella negazione e nella disciplina! I
nostri corpi sono gusci!
 Ti conviene tirar fuori la chiave. Andy, scopri dove diavolo ha ficcato la chiave.
 Cosa cazzo sta succedendo?
 Non lo vedi? Ci ha ammanettati!
 Stammi a sentire, salsicciotto, se non tiri fuori immediatamente la chiave ti faccio cacare
sangue.
 Lang, sei licenziato! Ti esonero!
 Chi cazzo se ne frega. Libera immediatamente la ragazza.
 Lenore, saremo ciascuno guscio dellaltro. Sanguineremo nel cielo. Lo vedi?
 Ehi, Wanger, ma sta piangendo? Questo coglione sta piangendo?
 Sta zitto, Neil.
 Per favore, Rick, non fare cos. Parliamone. Alzati e smetti di piangere. C un sacco di gente
che ci guarda. Di, alziamoci, forza.
 Saremo uniti nella luce del cielo, Lenore. Vedi la luce del cielo? Lalba e il tramonto si
abbevereranno alle nostre vene. Ci spargeranno ovunque. Saremo ogni cosa. Saremo giganteschi.
 Che stronzate.
 Sta zitto, Neil.
 Pi grandi della vita stessa.
 Stammi a sentire, R.V., alziamoci un attimo e parliamone, e soprattutto apri questi affari.
  ammanettata a un cadavere, nel Deserto. Non cogli... lironia?
 Wanger, vuoi che chiami la polizia?
 Se non fosse tri-dimensionale si libererebbe dalle manette! Non lo vedete? Un guscio
tri-dimensionale!
 Lenore, ho proprio la sensazione che il nostro R.V. abbia perso qualche rotellina.
 Rick.
 Ecco cosa saremo. Saremo cos miracolosi da nutrire il cielo intero! Non lo vedi? E di chi  la
colpa, in fondo?
 Rick, guarda che la colpa non centra.
 Infatti. Infatti. Non  colpa di nessuno. Lo vedi che siamo daccordo?
 Lenore, zuccherino mio, tu mi piaci. Davvero. Non mi importa chi lo sa. Tu mi piaci come
persona. R.V. pu dire tutte le stronzate che vuole. Tu adesso sei mia. Non mi importa che lo sappia il
mondo intero. Ehi, voi! Questa ragazza mi piace!
 Siamo in cielo. Non possiamo sentirti.
 Vaffanculo, Rick Vigorous. Lenore, adesso cerco di spaccare questi affari, Ok? Credo di
potercela fare. Ho spaccato roba pi tosta di questa.
 Ma certo, Lang! Provaci pure! Di, voglio proprio vedere!
 Ok, Lenore?
 ...
 Sei pronta?
Capitolo diciannovesimo
1990
Laltra sera, quando Lenore Beadsman pianse di fronte a Andrew Sealander Lang, era in
assoluto la prima volta che piangeva di fronte a qualcuno.
Rick Vigorous ha pianto di fronte a un sacco di gente.
Capitolo ventesimo
1990
Nellatrio del Bombardini Building il disordine culmin allirrompervi di una Lenore in
pressoch inedito stato di incazzatura e fermamente intenzionata a portarsi via i suoi effetti personali
custoditi nella cabina dei centralini Frequent & Vigorous/Bombardini Company.
Al banco cera Candy Mandible, in momentanea sostituzione di una Mindy Metalman
insediatasi temporaneamente al centralino su disposizione di Rick Vigorous e che pertanto oggi, sabato,
avrebbe dovuto iniziare il servizio svolgendo il turno diurno ma che invece, stamattina essendo
finalmente riuscita a contattare a casa sua a East Corinth il Dr Martin Tissaw, il medico dentista
padrone di casa di Lenore, allora di pranzo era corsa da lui per parlargli di uccelli, miracoli e
professionalit, non necessariamente in questordine, come aveva spiegato a Candy quando Candy era
venuta a darle il cambio. La telefonata di Mindy aveva svegliato Candy a casa di Nick Associati a
Shaker Heights, dove Candy aveva trascorso una notte insonne in attesa di Nick, che avrebbe dovuto
rientrare da un notturno giro di collaudo-prodotti intrapreso verso mezzanotte in compagnia della
stenografa, e che invece non solo non era rientrato ma neppure si era degnato di telefonarle.
Gi prima dellarrivo di Lenore e Lang, comunque, la povera Candy aveva avuto un buon
numero di rotture di palle. Cera stata, per esempio, la rottura di palle di Judith Prietht, la quale Judith
Prietht, pur avendo i fine-settimana liberi grazie alla chiusura dal venerd sera al luned mattina del
centralino della Bombardini Company, e poich il sabato faceva comunque un salto in azienda per
sferruzzare maglioni informi e ascoltare la radio e guardare lombra dellErieview avanzare lungo le
pareti dellatrio, oggi si era portata dietro il gatto, gatto che Judith, quando aveva scoperto che al
centralino cera Candy, si era ovviamente mostrata ansiosissima di presentarle. Sicch Judith aveva
cominciato a passeggiare avanti e indietro rasente il bancone del centralino, ostendendo il gatto a ogni
singolo passaggio ed esibendosi in una amabilit urtante e artificiosa e lasciando cadere ogni sorta di
pesanti allusioni circa benedizioni e autografi e soci. La nuova versione della sua ormai vecchia idea
era di far s che il Reverendo Hart Lee Sykes impartisse una benedizione personale al gatto, che a
quanto pare si chiamava Campione ed era in assoluto il gatto pi obeso che Candy avesse mai visto, e
che dunque avrebbe dovuto ricevere la benedizione personalmente, e cio tramite imposizione della
zampa sullo schermo del televisore di Judith. Judith aveva spiegato a Candy come in ogni puntata del
Club dei Soci del Signore ci fosse uno specifico momento dedicato a quel contatto mani/ schermo
che il Reverendo Sykes reputava il modo migliore per stabilire un gran numero di teologicamente ed
economicamente importanti comunicazioni Sykes/spettatori.
Poi cera la faccenda Clint Roxbee-Cox, il quale Clint Roxbee-Cox, non contento di averla
tempestata tutta la notte di telefonate a casa di Nick, telefonate tutte rigorosamente mute, aveva deciso
di continuare il giochino chiamandola al centralino della Frequent & Vigorous, anche se chiss quante
volte gli era toccato riprovare, visto che la situazione telefonica della Frequent & Vigorous era pi
critica che mai. Mindy, essendo ancora troppo nuova, non si era incazzata granch, ma Candy si era
veramente spaccata le palle. Non solo arrivavano chiamate per altri numeri, con Pennuti & Piumati e
Autofficine Cleveland nettamente in testa con un inusitato volume di chiamate, ma adesso il centralino
si era messo a lampeggiare e trillare senza alcun motivo apparente, cio dallaltro capo del filo non
cera mai nessuno, solo scariche, diversamente dalle non pertinenti ma pur sempre umane telefonate di
Roxbee-Cox, che erano inequivocabili in quanto caratterizzate da gemiti e mugolii. Niente da fare, il
centralino non voleva saperne di piantarla con quel casino, e Candy non poteva disattivarlo, in quanto
sprovvista di chiave a cricco. Pur con una certa riluttanza aveva dunque telefonato alla Interattiva
Telecomunicazioni, dove lavevano informata di come il Tecnico del Servizio Centralini Mr Peter
Abbott, dopo un breve passaggio al Centro Formaggi Enrique, fosse in procinto di arrivare proprio al
Bombardini Building, per riferire al personale incaricato della Frequent & Vigorous un certo numero di
novit di notevole importanza. Ms Peahen era gi stata contattata, e al momento stavano cercando di
contattare Mr Vigorous.
 Splendido,  aveva risposto Candy.
Poi cera la strana coppia Mr Bloemker e Alvin Spaniard, che per Candy erano due illustri
sconosciuti, e che da oltre mezzora incombevano nellatrio, in attesa di parlare con Lenore. Mr
Bloemker le aveva detto di aver telefonato a casa Tissaw e parlato con una ragazza dalla voce
stranamente familiare, che si era detta certa dellimminente arrivo di Lenore al Bombardini Building.
Candy aveva scrollato le spalle e non aveva detto niente. Secondo lei la donna che aveva risposto era
Mindy Metalman, ma non aveva la minima idea di come mai Mindy fosse al corrente degli spostamenti
di Lenore. Fatto sta che quei due avevano guardato prima i rispettivi orologi e poi luno la faccia
dellaltro, e avevano detto che avrebbero atteso, cosa che ormai stavano facendo da pi di mezzora e
in maniera particolarmente sgradevole, visto che Alvin Spaniard continuava a fare a Candy quelli che
Candy sospettava essere occhi dolci, e che Judith Prietht continuava a fare a Mr Bloemker quelli che
Candy, data la sua esperienza in materia priethtesca, era certa fossero occhi dolci, e visto altres che Mr
Bloemker non cessava di essere inutilmente raccapricciante  con quel continuo grattarsi violentemente
la barba, e farsi sbattere sulle lenti degli occhiali incongrui lampi di luce, e talvolta sembrare in serrata
confabulazione con qualcuno sottobraccio pur essendo evidente che sottobraccio non aveva nessuno, e
chiedere a Judith e Candy come interpretassero personalmente la storia del Midwest. Di tanto in tanto
Campione lo guatava, e soffiava. In questo momento Bloemker e Alvin Spaniard stavano facendo il
periplo dellatrio, con una lentezza irritante, indicando qua e l il pavimento e parlando a bassa voce.
Candy non vedeva lora che tornasse Mindy Metalman.
Ma ecco appunto Lenore sbucare dalla porta a bussola, e dietro di lei Andy Lang, e l fuori
sgommare la Trans Am di Lang con a bordo Neil Obstat, richiamato immediatamente a mezzo
cercapersone dalla Stonecipheco nellistante preciso in cui erano arrivati abbastanza a nord sulla 77 da
trovarsi nel raggio dazione del cercapersone. Obstat contava di tornare a prenderli prima possibile.
La Lenore in fase di irruzione nellatrio non sembr accorgersi della presenza del cognato, n di
Mr Bloemker. Non sembrava in condizione di accorgersi di niente. E camminava in modo strano, e
aveva il vestito lercio e la faccia chiazzata di polvere nera, e intorno al polso un affare che Candy
identific prontamente come una manetta, da cui penzolava un troncone di catena in finto argento.
 Cristo, Lenore,  disse Candy quando Lenore entr nella cabina. Judith e Campione
sbirciavano, affacciati al bancone.
 Non dirmi niente, Candy,  disse Lenore, senza guardarla. Apr uno degli armadietti bianchi
della cabina e cominci a tirar fuori i propri libri, man mano allineandoli sul bancone. Poi tir fuori un
sacchettino di stoffa con dentro sapone, dentifricio e spazzolino. Poi altri effetti personali, sempre
senza dire una parola. Apr larmadietto accanto al primo e ne cav un mazzo di biglietti della lotteria
legati da un elastico di gomma.
 Ciao, Candy,  disse Lang, appoggiandosi stancamente al bancone e sfregandosi gli occhi.
Candy incroci le braccia e guard la manetta al polso di Lenore. La manetta continuava a
sbattere contro le pareti degli armadietti. Sul polso di Lenore la pelle era tutta rossa. Sulla manetta era
visibile per met il disegno di unimpronta di labbra, con su le parole Da Bambi, lAntro della.
 Da Bambi lAntro della?  disse Candy. Alz gli occhi su Lang. Lenore stava frugando tra
le varie riviste conservate in un armadietto.
 Ciao, Lenore!  disse con stridula voce gattesca Judith, mentre con la mano agitava a mo di
saluto una zampa di Campione. Fece per entrare col gatto nella cabina.
 Resta dove sei, Judith, per favore,  disse piano Lenore.
 Ragazze, vi pregherei di non importunare pi del necessario la nostra Lenore, che ha avuto
una gran brutta mattinata,  disse Lang, appoggiando i gomiti sul bancone.
 Una gran brutta mattinata?  disse Candy.
 Non mi va di parlarne.
 Brutte notizie nellambito nonna?
 Non mi va di parlarne.
 Nonne e sadomaso nel Deserto?
 Di, Candy, lasciala in pace,  disse Lang.
Difficile dire quando Mr Bloemker e Alvin Spaniard fossero approdati allestremit del
bancone, accanto al soffiante Campione. Fatto sta che vi erano approdati, e adesso Mr Bloemker stava
strofinandosi un occhio e schiarendosi la voce.
Lang si volt a guardarlo.  Serve aiuto, capo?
Mr Bloemker gli lanci unocchiata vacua.  Siamo qui per parlare con Ms Beadsman,  disse.
Nel frattempo Lenore si era seduta, nella poltroncina girevole di Judith Prietht, davanti al
centralino della Bombardini Company, e aveva chiuso gli occhi. Li riapr e guard Bloemker e Alvin, a
lungo, come se non li riconoscesse.
 Salve,  disse.
 Ciao, Lenore,  disse Alvin. Sorrideva come si sorride quando non ci si senta bene.
 Ciao.
 Ms Beadsman, siamo qui per una questione della massima urgenza.
 Ma pensa.
 Signori, questa ragazza ha avuto una gran brutta mattinata,  disse Lang ponendosi dietro
Bloemker e Alvin e piazzando una mano rispettivamente sulla spalla esterna delluno e dellaltro. 
Sarebbe il caso di darle un momento di respiro.
Ovviamente il centralino non aveva cessato di lampeggiare e trillare. Candy Mandible
Accedeva a una linea dopo laltra, e cerano soltanto scariche.
 Lenore, i telefoni hanno deciso di impazzire del tutto,  sibil.
Lenore alternava lo sguardo da Mr Bloemker al cognato.  Ma voi due vi conoscete?  disse
piano.
Alvin era evidentemente a disagio. Continuava a fare qualcosa al colletto della camicia. Mezza
faccia di Mr Bloemker era avviluppata nellombra.
A quel punto una nuova testa affior dal ciglio del bancone, stentatamente, in mezzo al gruppo.
Lang abbass gli occhi seccato. Lenore si alz a guardare.
 Dr Jay?  disse.
 I miei omaggi, Lenore,  disse il Dr Jay.
 Salve,  disse lei.
 Sbaglio o abbiamo laria un pochettino scombussolata?  Jay la scrutava da sotto in su.
 Le serve qualcosa, amico?  disse Lang, di tra Bloemker e Alvin.
Lenore vide la cima della testa di Jay ruotare.  Giovanotto, io sono un amico di Ms Beadsman,
 disse.  Sono qui per parlare con Ms Beadsman, se mi  consentito.
 Perch continua a tirar su col naso?  gli chiese Lang.  C forse qualche odore che la
disturba?
Il Dr Jay stava cercando di issarsi sul bancone. Riusc a issarsi abbastanza per affacciarsi nella
cabina, verso una Lenore tornata a sedersi nella poltroncina di Judith.  Lenore, ho appena finito di
parlare al telefono con Norman Bombardini,  disse. Fiut laria nella cabina.  Sarei incline a
consigliarle di non restare qui nel Building, quantomeno non per il momento. A quanto pare Norman
lha vista arrivare da non so quale ristorante qui nella strada. Temo che attualmente si trovi in
condizioni tuttaltro che ideali, dal punto di vista emotivo.
 Mr Bombardini in brutte condizioni emotive?  disse Judith.
 Lei conosce Mr Bombardini, Dr Jay?  disse Lenore.  Non me laveva mai detto.
Il Dr Jay si port al naso un fazzoletto, come per soffiarsi il naso. Si premette il fazzoletto sul
naso e sulla bocca.  Deontologia eccetera,  disse, da dietro il fazzoletto.  In effetti Mr Bombardini 
un mio fedele amico e cliente.  Lang guardava il Dr Jay con unespressione tuttaltro che amichevole.
 Temo che sia un pochettino sconvolto,  prosegu il Dr Jay, issandosi ancor di pi sul bancone, a via
di gomiti, fino a staccarsi completamente dal suolo.  Mi ha detto chiaramente di avere intenzione di...
consumare qualcuno.
 Consumare?
 Anche se solo metaforicamente, secondo me. Lenore, metafora o non metafora  comunque
evidente come questa faccenda di mangiare mascheri dei disordini membranei decisamente troppo...
tumultuosi perch lei vi si esponga.  Jay si guard attorno.  Non crede che sia il caso di...
 Mangiare?  disse Lang.
 Vede, Lenore, nellattuale stato di disordine emotivo e di... stazza fisica,  disse Jay, che
adesso stentava a mantenersi ancorato al bancone,  ritengo pi prudente esagerare nelle
contromisure
 Ehi, zitti un istante,  disse Lang, con la testa china di lato.  Che razza di rumore  questo? 
Tutti si immobilizzarono in ascolto.
Si udiva un rombo lontano, come di treno o di tuono, che and gradualmente crescendo, e poi fu
soffocato dallimprovviso strepito del centralino.
 Perdio,  disse Candy Mandible.
 Lenore, da professionista nonch amico le suggerisco di seguirmi discretamente e
rapidamente fuori da qui,  disse Jay, sempre stentando. Infine i gomiti cedettero, e Jay piomb gi,
fuori dalla visuale collettiva. Lang chin gli occhi a guardarlo. Da sotto il bancone scatur la voce di
Jay.  Lenore, lei e io abbiamo altre questioni da vagliare insieme. Ho riflettuto.  imperativo che noi
due si parli.
 Dr Jay, io con lei ho chiuso,  disse Lenore, dalla poltroncina di Judith.  La nostra relazione
 finita.
 Le offro una seduta gratuita.
 Relazione?  disse Lang.
Mr Bloemker torn a schiarirsi la voce e fece un passo avanti, senza perdere dalla spalla la
mano di Lang.  Ms Beadsman, le ricordo che prima di recarsi in qualsivoglia luogo e con chicchessia
 necessario che lei mi dia modo di riferirle, qui e subito, di quegli sviluppi circa i quali eravamo
daccordo le riferissi immediatamente nelleventualit
 Se non sbaglio ho detto di non ammorbare la ragazza con seccature di nessun tipo, amico, 
disse Lang, strappando indietro Bloemker. Bloemker si volt a guardare Alvin Spaniard.
Ogni volta che riusciva a staccare gli occhi dal centralino, Candy guardava Wang-Dang Lang.
Lo strepito del centralino era ormai costante. Le luci delle linee lampeggiavano allunisono.
 Sei venuto con Mr Bloemker?  disse Lenore, guardando Alvin Spaniard.
Alvin si sistem gli occhiali sul naso. Guard Mr Bloemker, al di l di Lang. Il rombo si era
fatto pi forte.
Judith Prietht e Campione si erano voltati; Judith stava guardando nellombra.  Ehi, Mr V.! 
grid allimprovviso.  Che ci fa laggi?  Tutti guardarono, chi voltandosi chi alzandosi in piedi. In
fondo allatrio, addossato alla parete, sul limitare dellombra dellErieview e gradualmente avanzante
con essa, cera Rick Vigorous. Era sporco di polvere nera, e parzialmente sciolto nel buio. Era difficile
vederlo. Ma Candy not qualcosa scintillargli intorno al polso, quando la luce vi batt sopra. Era
unaltra manetta. Candy torn a guardare Lenore.
Lenore si era sfilata una scarpa e la scuoteva, capovolta, inondando di sabbia nera lodierno
trionfo di rose collocato sul cestino della cabina.
 Questa cazzo di sabbia,  disse. Il calzettone era incredibilmente sporco.
 I miei omaggi, Rick!  grid il Dr Jay.
 Ehi, Rick Vigorous, sai che hai proprio una bella faccia tosta a presentarti qui dopo quello che
hai combinato?  grid Lang rivolto allatrio deserto e a Rick Vigorous.  Come hai fatto ad arrivare
cos in fretta?
Candy aveva un pessimo presentimento, e guard Lenore, che adesso svuotava laltra scarpa.
 Meglio che ti levi dalle palle!  stava gridando Lang.
Rick Vigorous non disse niente.
Il rombo cadenzato era cresciuto sino a sopraffare lo strepito del centralino. A Candy parve di
sentir vibrare il pavimento di marmo dellatrio. Lombra era decisamente pi grande del dovuto, visto
che era ancora luna.
 Cosa cazzo sta succedendo?  disse Lang. Abbass lo sguardo sul Dr Jay.
Ed ecco prorompere dalla porta a bussola Neil Obstat Jr. e Sigurd Foamwhistle e Stonecipher
Beadsman III, nellordine. Dietro di loro ci fu Peter Abbott, e immediatamente dietro di lui ci fu
Walinda Peahen. Il bauletto di Peter si incastr nella porta a bussola, e Walinda lo insolent da dietro il
pannello di vetro. Peter riusc a liberare il bauletto, e la porta a bussola li sput entrambi nellatrio.
Mr Beadsman avanzava a grandi passi, guardando lora.  Lenore!  grid.
 Ges, Lenore, c tuo padre. E c pure Abbott, il tizio dei telefoni,  disse Candy.
Lenore rimase dovera, nella poltroncina girevole del centralino Bombardini. Mr Bloemker e
Alvin Spaniard si precipitarono verso Obstat e Foamwhistle e Mr Beadsman, e i cinque si incontrarono
in mezzo allatrio, fermandosi a confabulare. Obstat guardava un grande foglio di carta e indicava una
porzione di pavimento in fondo allatrio, accanto a Rick Vigorous. Frattanto Walinda si era catapultata
dentro la cabina, spazzando via il Dr Jay, che adesso trotterellava verso la porta a bussola.  Dov la
ragazza nuova che dovrebbe essere di turno?
 Walinda, io me ne vado,  disse Lenore.
 Te ne vai?  Candy Mandible piroett sulla poltroncina per guardarle tutte due. Il centralino
trill.
 S.  Lenore alz la voce in maniera che superasse il rombo e arrivasse in mezzo allatrio. 
Me ne vado!
 Te ne vai?
 Ehi, rispondi al telefono,  disse Walinda, dando una ditata a Candy.
 Tanto non si sente niente,  disse piano Candy, guardando Lenore.  Solo scariche. Lenore,
che vuol dire che te ne vai?
 Ciao Peter!  miagol Judith Prietht, agitando daccapo la zampa del povero Campione. Peter
stava facendo qualcosa nei paraggi della porzione di pavimento precedentemente indicata da Neil
Obstat.
 Lenore, non mi dire che tu e il tuo amichetto avete litigato!  Walinda ridacchi e prese il
Registro Chiamate Pertinenti.  Che peccato. Ti serve una mano per tirar su le tue cose?
 Ehi, zia Tom, perch non ti levi di mezzo?  disse Lang.  La ragazza ha avuto una gran
brutta mattinata . Walinda si volt lentamente verso Wang-Dang Lang, e i due si guatarono. Poi Lang
sorrise.
 Lenore, tesoro, vuoi che faccia qualcosa?  stava sussurrando Candy allorecchio di Lenore,
con un braccio intorno alle sue spalle. Il centralino trill. Latrio vibr. Lenore chiuse gli occhi e scosse
la testa.
E Peter Abbott approd al bancone. Con un sorriso trionfante.
 Soddisfazione, signore mie,  disse, sollevando il bauletto e battendoci su affettuosamente.
 Soddisfazione?
Lang abbass gli occhi sul bauletto e sul cinturone porta-attrezzi di Peter.  Ehi, fratello,  gli
disse.  Perch non cerchi di fare qualcosa per questi telefoni del cazzo?
  esattamente la ragione della mia presenza qui, caro il mio Tex,  disse Peter Abbott.  Per
cominciare a chiarire e spiegare quello che probabilmente  il pi grande incasinamento di tunnel nella
storia di Cleveland.  Aggir il bancone ed entr nella cabina.  E altres per compiere i passi necessari
a darvi tutta la soddisfazione che pretendete e meritate, nonch per estirpare questo demonio dun cavo
di testaggio.  Estrasse teatralmente dal cinturone una chiave a cricco, e con due rapide mosse isol il
centralino Frequent & Vigorous. Adesso cera solo il rombo. Peter si volt verso Walinda Peahen.  I
test sono ufficialmente conclusi . Si inabiss sotto il bancone, canticchiando. Candy scatt indietro
con tutta la poltroncina.
Lang si sporse sul bancone e si affacci nella cabina.  Lenore,  sussurr sorridendo, e protese
la mano verso di lei.  Di, tagliamo la corda. La macchina  qua fuori. Magari torniamo tra un po,
quando R.V. e questa gente se ne saranno andati. Di, forza, andiamo via.
 Vuol farmi credere che finalmente riuscir a sistemare le linee?  stava dicendo Candy.  Sul
serio?  diede un calcetto agli scarponcini sussultanti di Peter.  Per deve anche spiegarmi cosa cavolo
 successo. Cristo santo, lo sa che adesso si sono messi a suonare senza che dallaltra parte ci sia
nessuno? Dico, le pare possibile che suonino senza che dallaltra parte ci sia nessuno?
 Sa cosa le dico? Le dico che Ron Sludgeman, proprietario della Interattiva
Telecomunicazioni,  un genio patentato,  disse un soffocato Peter Abbott.  Questo specifico
testaggio del tunnel  stata unidea da genio patentato. Aspetti e vedr.
 Lenore,  stava sussurrando Lang.
 Lenore, vieni immediatamente qui, per favore,  le url Mr Beadsman.
Lenore rimase seduta nella poltroncina, a contemplare gli armadietti aperti, e i libri, e gli altri
effetti personali ammucchiati sul bancone, e la manetta. Candy Mandible si volt a guardare Mr
Beadsman e i suoi accoliti. Facevano capannello intorno a Neil Obstat Jr., nellangolo in fondo
allatrio, e Obstat era sdraiato a pancia in gi sul pavimento e armeggiava con la porzione di pavimento
da lui stesso precedentemente indicata e nei cui paraggi aveva armeggiato Peter Abbott. Rick Vigorous
osservava, l accanto, schiacciato contro il muro di fondo. Il rombo cresceva, cadenzato.
 Cosa stanno cercando di fare?  chiese Candy, battendo sulla spalla di Walinda.
Walinda si volt verso il gruppetto.  Ehi, voi!  grid.  Ehi!
 Ora vi faccio vedere una cosa,  stava dicendo Peter Abbott. Emerse da sotto il bancone, con
in mano unestremit del lungo cavo di testaggio, da cui colava luce, e la sollev come una reliquia. 
Questaffare  veramente geniale, ecco cos,  disse.  Questaffare vale mille di quei coglioni di
tecnici di tunnel.
 Lenore!  grid Mr Beadsman, guardando nuovamente lorologio.
 Lenore?  stava dicendo Lang.  Ti senti bene?  Lenore guardava nel vuoto.
Dal ciglio del bancone torn ad affiorare la punta estrema della testa del Dr Jay.  Le consiglio
vivamente di abbandonare ledificio con la massima rapidit possibile,  disse, sempre attraverso il
fazzoletto premuto sulla bocca e sul naso.  Massima rapidit, Lenore.
 Che succede?  disse Candy.  Cosa sono questi colpi?
 Temo che sia il povero Norman,  disse il Dr Jay.   decisamente sconvolto, e sta prendendo
a... panciate la parete esterna del Building.  Guard Candy, da sotto in su.  Chiede, cito, di essere
ammesso nello spazio di Ms Beadsman.
 Spazio?  disse Candy.
 Panciate?  disse Lang.
Jay torse il capino e guard Lang, da sotto in su.  Diciamo che  il suo modo di bussare.
Lenore li guard.
 Problemi di temperatura,  disse Peter Abbott.  Problemi di elevata temperatura, ecco cosa
posso dirvi tanto per cominciare, e vorrei anche aggiungere le mie pi sincere scuse per non essere
stato intuitivo ed efficiente quanto avrei dovuto. Chiedo scusa.  Si sfreg le mani sui pantaloni. 
Anche da parte di Mr Sludgeman, il quale mi ha detto: Peter, quando ci sono problemi di linea che
riguardano pi circuiti contemporaneamente,  da stupidi non pensare immediatamente al fattore
temperatura.
Mr Beadsman si affacci nella cabina.  Lenore,  disse.  Temo che tu non mi abbia sentito.
Vieni con me, per favore. Dobbiamo parlare. Questioni di famiglia.  Diede unocchiata in tralice a
Lang, il quale lo guard e sollev due dita come a toccarsi un immaginario cappello.  Questioni di
famiglia,  ripet Mr Beadsman.  Quindi per cortesia vieni fuori da l e seguimi.
 Lei sarebbe il coglione che fabbrica quello schifo di roba che a momenti ammazzava il mio
bambino?  Walinda Peahen si piazz le mani sui fianchi e guat Mr Beadsman.
 Ehi, ma guarda qui che bel pezzo di negra,  disse Mr Beadsman.
 Dillo unaltra volta e ti scanno.
 Mi dia retta, Lenore, il mio  un consiglio professionale,  disse il Dr Jay, da sotto il braccio
di Mr Beadsman.  Venga via, magari potr tornare in un altro momento . Sollev il capino e guard
Walinda Peahen, che stava cercando di fulminare con lo sguardo Mr Beadsman. Mr Beadsman
guardava Lenore, in attesa.
 Solo un attimo, Pap,  disse Lenore, guardando le scarpe che teneva in mano.  Mi sto
dimettendo.
 Si tratta di unemergenza famigliare, Lenore.
 Signore, la avverto che tra qualche ora Miss Lenore e io contiamo di prendere laereo per
Nugget Bluff, Texas.
Candy guard Lenore.  Nugget Bluff, Texas?
Mr Beadsman era distratto. Fissava il polso di Lenore.  Potrei sapere cos quellarnese al
polso di mia figlia?  disse.
 Capo!  lo chiam Sigurd Foamwhistle in fondo allatrio.
 Perch non glielo va a chiedere a quel razzolamerda laggi?  disse Lang, indicando Rick
Vigorous, nuovamente avviluppato nellombra.
Mr Beadsman si volt.  Mr Vigorous?  disse. Ci fu un rombo particolarmente intenso, e il
pavimento di marmo sussult. Mr Beadsman torn a rivolgersi ai suoi.  Foamwhistle!  grid.  Che
succede?
 Vedete,  stava dicendo Peter Abbott alle donne nella cabina,  bisogna tener presente che i
tunnel sono incredibilmente sensibili al calore. Nel mondo sono ben poche le cose sensibili al calore
quanto lo  un tunnel telefonico . Si chin e prese dal bauletto un palanchino.
 Lenore.
 Dovete sapere che gli impulsi telefonici che passano nelle linee sono sostanzialmente delle
linee di calore,  disse Peter, brandendo il palanchino.  Linee di calore che vanno avanti e indietro,
ecco cosa sono, in sostanza.  Si pass una mano nella chioma gialla.  Perci  evidente che, perch
tutto funzioni in maniera soddisfacente, i tunnel devono avere una loro temperatura, le linee unaltra
temperatura, e le telefonate allinterno delle linee unaltra temperatura ancora.  A Peter cadde lo
sguardo sul gruppetto Stonecipheco, e specialmente su Neil Obstat, sempre sdraiato sul pavimento. 
Ehi, amico!  grid.  Che stai facendo? Levati subito da l!  Si volt verso Walinda.  Quei tizi l si
trovano esattamente allaltezza del vostro tunnel,  disse.  E quel tizio l sta cercando di infilarsi nel
vostro tunnel. Chi  quel tizio l?
 Chimico di alimenti per bambini,  disse Candy Mandible.
 Ehi, tu, levati subito da l!  stava gridando Walinda.
 Non alzi la voce col mio impiegato,  disse Mr Beadsman.
 Senti, perch non ti ficchi qualcosa su per il sedere?
 Be, tanto peggio per lui. Se si infila nel tunnel senza lassistenza di personale specializzato se
ne pentir amaramente, stava dicendo Peter Abbott.
 Perch?  chiese Candy.
 Lenore, il tuo atteggiamento sta diventando intollerabile,  disse Mr Beadsman.
 Mi spiace ma sono costretto a convenirne,  fece la voce soffocata del Dr Jay, da dietro il
bancone.
Lenore chiuse gli occhi. Latrio rimbomb.
 Cristo santo, Peter, le ho chiesto perch,  disse Candy Mandible.
 Perch dai nostri dati risulta che l sotto c un cazzo di caldo infernale,  disse Peter,
voltandosi verso Candy e lanciando una rapida occhiata dentro la scollatura di Lenore.  E perch,
come stavo cercando di spiegare, il problema  proprio questo: tunnel surriscaldato.
 Tunnel surriscaldato?
 Esatto,  disse Peter Abbott.  Vede, nei tunnel devesserci una temperatura specifica.
Quindici gradi, massimo venti.  Si guard attorno.  Altrimenti il calore del tunnel infetta le telefonate
nelle linee, e si crea quello che noi chiamiamo un dissanguamento di telefonate nel circuito. A dire la
verit Mr Sludgeman me laveva detto sin dallinizio, che sospettava un dissanguamento.
 Infetta? Dissanguamento?
 Ve lavevo spiegato s o no che abbiamo a che fare con una specie di enorme sistema nervoso
un po malandato?  disse Peter. Era tornato a guardare Neil Obstat, che insieme ad Alvin Spaniard
stava cercando di sollevare unintera sezione del pavimento, evidentemente nientaffatto di marmo. 
Coglioni!  grid Peter.  Vi state mettendo nei guai!
Obstat, allarmato, si volt verso Peter, nella cabina, ma Mr Beadsman gli fece segno di
procedere. Mr Bloemker stava pulendosi gli occhiali con la cravatta.
 Tutto qua?  disse Candy, con tono alterato.  Un po di caldo nei tunnel? Cio, questo
centralino del cazzo ci scassa i coglioni da due settimane solo perch c un podi caldo nel tunnel?
Perch le linee sono nervi e i nervi hanno caldo?  Era furibonda.  Tutto qua? Non ci posso credere .
Guard Walinda Peahen.
Peter era ancora voltato verso il gruppetto Stonecipheco.  Lo so che sembra incredibile, per 
proprio cos, nervi o non nervi,  disse.  Come dimostra il cavo di testaggio . Lanci unocchiata
adorante al cavo nero abbandonato sul bancone.
 Dimostra cosa?
Le vibrazioni delle pareti e del pavimento dellatrio si erano fatte pi intense e ravvicinate. Il
trionfo di rose cadde di schianto dal cestino del centralino. Cenere di sigaretta e una dozzina di
bigliettini amorosi di Mr Bombardini piovvero sui calzettoni di Lenore. Che non se ne accorse.
 Lenore,  disse Mr Beadsman.  Questa  lultima volta che te lo dico.
Gli occhi di Lenore rimasero chiusi. Pareva addormentata. Mr Beadsman guard il Dr Jay.
Andy Lang stava rosicchiandosi una pellicina.
Peter Abbott sorrideva e scuoteva la testa, sempre rivolto a Candy e Walinda.  In pratica 
come se il vostro tunnel si fosse messo in testa di essere umano,  disse.  Se volete la mia opinione,
una cosa del genere merita di finire dritta dritta in televisione.  Le guard, serio. Lo guardarono,
inespressive.  Non ci arrivate, vero?  disse Peter.  State a sentire. Come vi ho detto, il vostro tunnel
dovrebbe avere una temperatura intorno ai venti gradi, massimo. Invece il cavo di testaggio dice che l
sotto la temperatura  esattamente di trentasei gradi e nove. Incredibile, eh?
 Ma che cazzo sta dicendo?  Walinda incroci le braccia. Lenore apr gli occhi.
 Sto dicendo che il casino del vostro centralino  dovuto al fatto che le linee dissanguano
chiamate perch la temperatura nel vostro tunnel  misteriosamente salita a trentasei gradi e nove, 
disse Peter.  Ecco cosa sto dicendo.
Mr Beadsman guard Lenore.
La testa del Dr Jay affior. Latrio sussult di brutto. Lenore stava guardando Wang-Dang
Lang:
 Ehi.
Capitolo ventunesimo
1990
/a/
PARZIALE TRASCRIZIONE DELLA TRASMISSIONE TELEVISIVA CLUB DEI SOCI
DEL SIGNORE, SABATO 1 1 SETTEMBRE 1990, ORE 20:00. PRESENTANO: IL REVERENDO
HART, LEE SYKES E IL SUO FAMOSISSIMO UCCELLINO UGOLINO IL SIGNIFICANTE,
TRAMITE IL QUALE IN DIVERSE OCCASIONI TELEVISIVE  STATO SENTITO ESPRIMERSI
PERSONALMENTE LALTISSIMO.
REVERENDO HART LEE SYKES Amici.
CORO DEI SOCI (Personalmente diretto e accompagnato allo xilofono da Mrs Fanny May
Sykes) Amici...
REVERENDO SYKES Cari, cari amici.
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Dio benedica tutto e tutti!
CORO DEI SOCI Amici...
REVERENDO SYKES Amici, cos un socio?
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Amici.
REVERENDO SYKES Amici, io sono qui davanti a voi stasera per dirvi che un socio  un
lavoratore. Socio  lindividuo che sa che pi individui uniti insieme a lavorare rendono al Signore un
ben pi alto servizio rispetto agli individui che seguono strade separate e individuali.
CORO DEI SOCI Oh s, un socio  un lavoratore...
REVERENDO SYKES Amici, socio  chi prende ci che ha nella mano e lo getta nella terra
affinch cresca. Socio  chi semina, amici. Il Socio semina. E, amici, chi  che raccoglie?
CORO DEI SOCI Oh s, amici, socio  il lavoratore che semina.
REVERENDO SYKES Noi soci prendiamo il seme di fede che abbiamo nella mano e lo
gettiamo nella terra della nostra societ, e chi  che raccoglie?
CORO DEI SOCI Chi raccoglie, oh, chi raccoglie...?
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Ges ha raccolto!
REVERENDO SYKES Proprio cos, amici, stasera possiamo vedere che  proprio Ges a
raccogliere.
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Proprio cos, amici.
REVERENDO SYKES Proprio cos: Ges. E adesso vi far una domanda, la domanda che
introduce il tema di riflessione della trasmissione di stasera. Amici, chi  Ges?
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Chi?
REVERENDO SYKES Esatto, amici, chi  Ges?
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Chi?
REVERENDO SYKES Chi ?
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Devo fare quello che  giusto per me.
REVERENDO SYKES Chi ?
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Lui  noi! Noi siamo Lui!
CORO DEI SOCI Oh, noi siamo Lui e Lui  noi...
REVERENDO SYKES Proprio cos, amici, noi siamo Ges! E, in un senso teologicamente di
grande importanza, noi siamo Ges!
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Com possibile?
REVERENDO SYKES Volete che vi dica com possibile?
CORO DEI SOCI Dicci, oh dicci, dicci com possibile...
REVERENDO SYKES Amici, stasera sono qui per dirvi che  possibile solo perch noi, come
Ges, siamo soci del Signore.
Il coro dei Soci del Signore intona una piacevole armonia.
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Hart Lee, noi siamo Lui.
REVERENDO SYKES Hai detto il giusto, mio buon prodigio. Noi siamo Ges. Noi siamo
Ges perch Ges  un lavoratore. Come noi. E un socio. Come noi. Non vedete, amici, che nellessere
soci, e qui amici intendo nellessere veramente soci, tutto torna?
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Dio benedica tutto! Farmi venire insieme! Lungo cos!
REVERENDO SYKES Ecco allora, amici, che ancora una volta stasera vediamo che la
risposta...  nellessere soci.
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Non capisco cosa vuoi dire con questa parola. Dimmi cosa
vuoi dire con questa parola.
reverendo sykes Amici, quello che voglio dire  semplicemente e nientemeno che un miracolo.
CORO DEI SOCI Un miracolo...
REVERENDO SYKES Amici, ci sono molti modi per diventare soci del Signore, basta
prendere il telefono e chiamarci qui all1-800-socio e scegliere di diventare Socio del Signore a Vita e
Oltre con un contributo di cinquecento dollari e oltre, oppure sempre chiamandoci all1-800-socio
potete scegliere di diventare Socio del Signore a Vita con duecentocinquanta dollari, oppure Socio
Semplice con cento dollari, o Socio Amico Personale di Ugolino con cinquanta, oppure ancora di
diventare un non meno importante Socio di Preghiera con solo venti dollari, e, amici, qualunque
opzione scegliate state pur certi che qualcosa succeder. Amici, cosa succeder?
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Amici, in qualit di membri del Club dei Soci del Signore del
Reverendo Hart Lee Sykes potete aspettarvi lingresso del Signore Ges Cristo nella vostra vita
personale entro ventiquattrore o anche meno.
REVERENDO SYKES Proprio cos, lingresso di Ges nella vostra vita. La residenza di Ges
nel vostro cuore. Lesistenza del Signore dentro ciascuno di voi, cos come Egli esiste allinterno di noi
qui nello Studio Televisivo del Club dei Soci del Signore. Che cosa miracolosa e piena di gloria, essere
soci!
CORO DEI SOCI Miracolo, gloria, soci...
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Mi rivolta!
REVERENDO SYKES Come? Cosha detto?
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Non dimenticate, amici, che i contributi sono interamente
deducibili dallamore.
REVERENDO SYKES Stavi forse cercando di dire che lingresso di Ges nella vita di un
individuo non pu fare a meno di, in senso strettamente teologico, rivoltare la vita di detto individuo?
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Cosa?
CORO DEI SOCI Cosa, oh cosa, cosa stava cercando di dire...?
REVERENDO SYKES Amici, questo altoparlante dello stereo divino voleva forse dirci che
quando Cristo entra in noi ecco che noi entriamo in Cristo? Voleva forse dire questo?
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Su, da bravo.
CORO DEI SOCI Oh, ma che bravo uccellino...!
REVERENDO SYKES Ma questo, amici, allora implica la conseguenza spirituale che tutti i
sogni e aneliti e bisogni e scopi e desideri delle nostre vite divengano altres i desideri di Cristo. E che
cos, nel nostro autentico esser soci di Dio, i desideri di ogni singolo uomo, donna e bambino
divengano desideri di Cristo, nel nome di Cristo.
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Anche le donne hanno desideri, amico mio. Non ti credere che
non ne abbiano.
REVERENDO SYKES Certo che le donne hanno desideri, amici. Ciascuno di noi desidera
qualcosa nella sua vita: fa parte dellesperienza dellessere uomini nel mondo di Dio. Tutti noi abbiamo
desideri, amici. E quindi ecco che, se tutti noi soci ci mettiamo a lavorare insieme la terra del Signore,
automaticamente i nostri desideri vengono spiritualmente trasformati in desideri anche di Cristo.
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Cristo in noce!
REVERENDO SYKES Ogni nostro desiderio  altres desiderio di Cristo. E, amici, non 
dunque evidente che ogni desiderio di Cristo  un desiderio che automaticamente, per definizione
teologica,  destinato a essere appagato e soddisfatto?
CORO DEI SOCI Ancora, oh ancora, facci sapere ancora...
REVERENDO SYKES E che un desiderio in societ con Dio, un desiderio che esista
simultaneamente nel nostro Signore Ges Cristo,  un desiderio istantaneamente e pienamente
soddisfatto ed esaudito?
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Tu mi riempi in tutti i sensi. Tu mi soddisfi come mai nessun
uomo aveva saputo fare. Non posso negarlo. Dio.
CORO DEI SOCI Non posso negare, che tu mi soddisfi...
REVERENDO SYKES S, amici, io sono qui in prima serata televisiva a parlarvi della
soddisfazione di ogni vostro desiderio. Dellappagamento di ogni vostro anelito. Amici, ascoltatemi!
Ci che sto dicendovi questa sera  che se sarete soci del Signore sarete automaticamente in Cristo.
Luno nellaltro! I vostri desideri diverranno quelli di Cristo, e cos pi nulla vi mancher. Nulla vi
mancher. E perch questo?
CORO DEI SOCI Perch...?
REVERENDO SYKES Gi, perch questo, vi chiedo? Perch? ugolino il significante Perch
Ges non vi mancher! reverendo sykes S, ripetilo ancora!
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Chi ha preso il libriccino-specialino?
REVERENDO SYKES S, ripetilo ancora!
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Ges non si mancher!
CORO DEI SOCI Amen, Amen, Amen, Amen...
REVERENDO SYKES Amen. Perch, amici, questo messaggio spirituale  il tema di
riflessione della puntata odierna del Club dei Soci del Signore. E cio che se Ges non vi mancher,
allora nulla vi mancher. Ecco.
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Quello stronzetto non ha ancora imparato le battute?
REVERENDO SYKES E adesso, amici, fermiamoci qui e riflettiamo sulle implicazioni di
questa rivelazione. Proprio cos...
CORO DEI SOCI Hmmmmm...
REVERENDO SYKES ... rivelazione.
UGOLINO IL SIGNIFICANTE (Accompagnato dalle piacevoli armonie del Coro dei Soci)
E se mi capita di sentirmi proprio gi
Avvolto in unombra che non se ne va pi
Il mio spirito  sempre su, e la speranza non se ne va;
Perch so che grazie a Ges... nulla mi mancher!
/b/
 Vuoi sapere cosa penso?  dice Mindy Metalman Lang.
 Sono tutto un unico e sconfinato orecchio,  dice Rick Vigorous.
 Penso che tu sia semplicemente molto stanco, e teso, e comprensibilmente turbato, e che sia
per questo che mi tratti male e ti inventi tutte queste bugie.
 E potrei sapere chi mai avrebbe la temerariet di sostenere che queste siano, tutte o in parte,
delle bugie?  dice piano Rick Vigorous, guardando in alto e distante. Ha della luce che gli cola sul
volto.
Il fatto  che stasera piove, tra la luna e la finestra. Piove maledettamente tanto. Scie di pioggia
colano sul vetro della finestra, e la luna brilla attraverso pioggia e vetro, e fa colare riflessi di s sulla
parete della stanza da letto semibuia. Seduto, con la schiena appoggiata alla parete, in mutande, c
Rick Vigorous.  come se sul suo corpo colasse pioggia illuminata di luna. Idem per il letto. E in effetti
idem pure per lintera stanza, che cola bianco chiaro. Il disegno a gessetti colorati, con Rick e Veronica
Vigorous nel loro giardino a Scarsdale, quello nella cornice di legno scuro e appeso sopra la testata del
letto, sembra fluorescente. Il televisore  acceso, accanto alla finestra, ma le sue fredde faville si
perdono nel milione di bianchi rivoli di luna.
 Rick,  dice Mindy, davanti alla finestra.
 Non guardare fuori,  dice Rick.
Mindy si volta e fa no con lindice. Gesto che cola su tutte quattro le pareti.  Rick.
 Lo sai perch non voglio che tu guardi fuori?
 Tesorino zuccottino,  dice Mindy,  guarda che mi sto disperatamente sforzando di non
perdere la pazienza, sicch non  giusto che tu faccia finta di niente. Non  giusto, e lo sai benissimo.
 Dio santo, la finestra sta sbavando,  dice Rick. Indica. Dal suo polso ciondola luce.  Non ti
sembra che la finestra stia sbavando, davanti alla prospettiva di tutto ci che ancora c da rivelare?
Mindy comincia a voltarsi.
 Per non guardare fuori.
 E tu allora rivela,  dice Mindy.
 Non lho gi fatto?
 Voglio sapere dov mio marito,  dice piano Mindy, abbassando lo sguardo sul televisore. 
Non me ne frega niente dei tuoi contesti, e per favore piantala di agitare quellaffare che hai al polso
cercando di farmi bere la storia che Lenore sarebbe morta nel vostro tunnel dei telefoni.
 Lhai visto o no il pavimento dellatrio?
 Gi, solo che stasera Andy e Lenore andavano allaeroporto, a quanto ho saputo. Ho parlato
col Dr Tissaw.
 Il contesto  essenziale,  dice Rick.
 Ma a me non interessa, Rick,  dice Mindy.  Anzi, se proprio vuoi sapere la verit non mi
interessa neanche Lenore. Cos come non mi interessa quel libro di cui vai farneticando, quello che
prima dici che  un libro scritto da te, poi invece che  la Bibbia, poi che  un vocabolario, poi che  il
Catalogo Sears, sicch figurati cosa posso capirci e quanto pu interessarmi.  Mindy incrocia le
braccia sul reggiseno. La luna  gelatina bianca in cima ai suoi capelli.  Dico sul serio,  dice.
 Per  parte essenziale dellintera storia,  dice Rick. Sta giocherellando con la pancia, sopra
lelastico delle mutande.
 Cos come non mi interessano gli alfabeti per anziani e i bambini che cantano come uccellini
e i ciccioni che sgranocchiano i palazzi e gli operai dei telefoni che pescano nel buio e la gente che
mangia membrane ad altra gente  ecco, tutte queste sciocchezze puoi anche smettere di raccontarmele,
perch non mi interessano per niente.
 Cosa vuoi?  dice Rick.
Mindy batte un piede sul pavimento.  Voglio guardare la trasmissione delluccellino, dove per
inciso non credere che mi sia dimenticata che laltra sera mi avevi praticamente promesso che avresti
telefonato...
 Ti proibisco di guardarla direttamente.
 ... o altrimenti voglio che tu mi dica dove si trovano in questo preciso istante mio marito e
quella gattamorta di Lenore, cos posso cominciare a fare i passi necessari. A quale ramo sono arrivati?
 Lenore Beadsman e W.D.L. sono morti,  dice Rick. Si guarda attorno, guarda la propria
ombra sulla parete fluttuante.  Sono finiti.
 Rick, tesoro, sto cercando di essere paziente, ma tu non devi dirmi bugie, e questa  una
bugia,  dice Mindy. Si avvicina al letto, e l si ferma.  Possibile che tu non capisca che  una bugia?
Non so cosa ti sia successo oggi, n, visto che non me lo dici, potrei saperlo, ma quello che  certo 
che devi essere veramente a pezzi se credi morta gente che non  affatto morta. Non so cosa pensare,
cio non riesco a capire se mi stai mentendo per scherzare o perch non sei tutto giusto. Pap me lo
diceva sempre, che non eri tutto giusto.
Rick alza gli occhi su Mindy.
 Sul serio,  dice Mindy. Si volta verso il televisore.  E poi posso sempre aspettare il
telegiornale.  Rick continua a guardarla.  Posso aspettare il telegiornale delle undici, se proprio insisti
a fare il razzolamerda,  dice.  Che senso ha mentire, quando sai che tra un paio dore al massimo
posso sapere la verit?
 Penso che tu sia confusa,  dice Rick.
REVERENDO SYKES E quindi, amici, se vogliamo essere in Cristo, e quindi non mancare di
nulla, mai e poi mai mancare di nulla, cosa dobbiamo fare stasera?
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Usami. Soddisfami come mai prima dora.
REVERENDO SYKES Stasera dobbiamo tentare di convincerci tutti insieme che essere
soddisfatti nel senso spirituale significa essere usati.
CORO DEI SOCI Oh s,  vero, essere soddisfatti  essere usati...
REVERENDO SYKES Perch, come abbiamo visto insieme, essere soddisfatti significa essere
in Cristo, ed essere in Cristo significa essere un socio. E cos essere un socio?
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Che importa quanti ne ho avuti, Clinty?
REVERENDO SYKES Infatti, amici, non importa quanti si sia a lavorare insieme, purch si
sappia cos un socio.
CORO DEI SOCI Socio, oh, cos un socio?
REVERENDO SYKES Lindividuo che  socio di Dio non  forse un individuo che riconosce
la funzione che Dio gli ha assegnato, e che trova nella propria anima la forza di portarla a termine? E
allora chiediamoci come possiamo renderci utili al Signore.
CORO DEI SOCI Oh, come posso essere personalmente usato dal Signore...?
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Seme di girasole, grazie.
REVERENDO SYKES E cos, amici,  evidente che si tratta di un circolo virtuoso e vivo e
glorioso di fede, poich essere utile al Signore non  altro che essere socio del Signore!
CORO DEI SOCI Oh, che circolo virtuoso...
REVERENDO SYKES E essere soddisfatto  essere usato, essere usato  essere un socio,
essere un socio  essere un lavoratore, e essere un lavoratore  appartenere a una moltitudine, a una
moltitudine di individui uniti e nutriti, insieme, nella terra della fede.
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Mi sembra in perfetta forma!
REVERENDO SYKES Amici, stasera voglio che tutti insieme meditiamo a questo umile
programma come alla terra della fede. Voglio che noi tutti... riuniti insieme questa sera, insieme, nella
terra elettronica della fede... voglio che stasera ci sentiamo usati e soddisfatti dal Signore.
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Miss Beaksman, oda il richiamo!
REVERENDO SYKES E allora, amici, ridete pure se volete, ma stasera ho per voi, per noi, un
gioco da giocare insieme. Un gioco profondamente e crucialmente importante, da giocare tutti insieme
stasera. Ma, amici, badate che la posta  alta quanto le stelle in cielo.
I Soci del Signore intonano unarmonia persino pi piacevole delle piacevoli armonie intonate
in precedenza.
REVERENDO SYKES Amici, adesso voglio che voi vi alziate tutti in piedi e poniate una mano
sullo schermo del televisore. Se qualcuno di voi  impossibilitato ad alzarsi insieme a noi stasera,
chieda a un amico o a un suo caro di avvicinargli il televisore. Amici, voglio che adesso voi poniate
tutti la vostra mano sulla mia mano, la mano che vi porgo adesso. Ecco, tutti insieme, mettiamo
insieme le nostre mani nella terra elettronica.
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Semina per raccogliere da bravo!
REVERENDO SYKES Questo  il gioco, amici, e adesso vediamo quant alta stasera la posta.
CORO DEI SOCI Stasera la posta... (Tornano alla piacevole armonia).
REVERENDO SYKES Ogni giocatore, ognuno di voi che senta qualcosa, che senta quello che
sento io stando qui di fronte a voi stasera, che senta scorrere fuori da s lindividuo imprigionato in
questi gusci secolari di dolore impotente e di desiderio, scorrere fuori da s e dentro la terra, che senta
lunione con tutti e con Ges Cristo nostro Salvatore che sento io in questo preciso istante quando voi
toccate la mia mano, ognuno di voi che senta ci che io so che tutti noi sentiremo insieme stasera...
ogni giocatore che lo senta prenda il telefono e chiami l1-800-socio, per diventare socio nostro e del
Signore, stasera. E sentire quello che io sento stasera, amici,  diventare soci. Non c altra via. Questo
gioco  una sfida, amici. Ne siete allaltezza? Io stasera sono qui a sfidarvi.
UGOLINO IL SIGNIFICANTE Santo santo!
REVERENDO SYKES Usatemi, amici. Giochiamo insieme questo gioco. Vi prometto che
nessun giocatore si sentir solo. Vedete la mia mano? Eccola. Ve la porgo affinch la tocchiate.
Toccatela. Ponete la mano sulla terra e toccatemi. Sono qui per voi. Amici, sento che stasera siamo tutti
pronti.
 Non  vero, sciocchino, non sono affatto arrabbiata con te,  dice Mindy, inginocchiandosi
davanti al televisore. Luci fredde sgorgano tra le sue dita, dallo schermo.
 Prometto che te lo dir,  dice Rick, guardandosi la pancia e oltre.
 Lo so che me lo dirai,  dice piano Mindy al televisore. Lungo la schiena le si squagliano
faville bianche. Gocce di luce si arrestano e ripartono. Allunga una mano dietro la schiena, scuote via i
capelli che la intralciano, sgancia il reggiseno.
 Che stai facendo?
Mindy si alza e si volta, e sguscia fuori da ogni cosa, a colpi di fianchi.
 Ho detto che te lo dir,  dice Rick.
 Lo so,  dice Mindy.  So che sei turbato, ma sento che me lo dirai . Si avvicina al letto. Il
suo corpo si muove in un milione di modi nella luce madida e bianca. Rick vede dietro di lei una mano
tremula, morta e fredda. Copre ogni cosa.
 Te lo dir davvero,  le sussurra.
Mindy gli tocca una gamba. Luce scaturisce dalla gamba, tra le dita di lei.
 Non preoccuparti di nulla,  gli dice.  Io ti conosco.
 Puoi fidarti di me,  dice R.V., guardando la mano di lei.  Sono un uomo di parola.
...
.
...
FINE.